La normalità non sarà più come prima. Smart working, acquisti online e consegne a domicilio, secondo gli esperti, sono destinati a rimanere con noi. Il certificate punta su due sottostanti HelloFresh e Delivery Hero esposti sul settore del food delivery. HelloFresh è una società tedesca, capitalizza 13,4 miliardi di euro, con un fatturato stimato a fine 2021 che dovrebbe salire del 40% a 5,3 miliardi dopo il +100% dell’anno precedente. Il consensus raccolto da Refinitiv vede, inoltre, un margine operativo 2021 al 66%, un Ebitda a 3,482 miliardi con un margine operativo al 66% sul fatturato. Il consensus si divide in 10 buy, 5 hold e 2 sell con un prezzo obiettivo a 85 euro sopra il livello iniziale del certificate fissato a 76,46 euro. La forza di HelloFresh che gli permette di vantare margini più alti nel settore è quella di consegnare dei kit con gli ingredienti necessari per prepararsi un pasto e consegnarli ai clienti, che devono quindi cucinare il pasto utilizzando le schede delle ricette senza gestire dunque la cottura dei pasti.
Delivery Hero è un'azienda con sede in Germania, opera come fornitore di servizi di consegna di cibo online da ristoranti e caffè. L'azienda offre pizza, hamburger, cibo biologico, cucina vegana e piatti asiatici, tra gli altri. Il suo portafoglio di marchi comprende Foodpanda, PedidosYa, Clickdelivery, Talabat, Yemeksepeti, Yogiyo, Donesi, Hungerstation, Carriage, Otlob, Mjam e altri. La Società opera a livello globale, sul territorio di oltre 40 paesi, comprendenti Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Asia e Americhe. Il gruppo ha chiuso il 2020 con un fatturato a 2,471 miliardi di euro in crescita del 99%. Per il 2021 gli analisti stimano ricavi in aumento del 119% con un margine lordo del 24,535%. Il consensus raccolto da Refinitv vede 21 Buy nessun Hold e un solo sell con un target price a 147 euro decisamente sopra il livello iniziale fissato a 110,24 euro.
I punti di forza di questo certificate sono le elevate cedole 13,9% annuo, solo due sottostanti e dello stesso settore, in modo da poter gestire meglio la coabitazione in portafoglio con altri prodotti e pianificare la diversificazione degli investimenti, oltre all’effetto memoria e l’esposizione in un mercato in crescita. Dall’altro lato la barriera non è tra le più profonde, al 65%, ma è valida solo a scadenza e su due società che non distribuiscono dividendo dunque dovrebbero avere maggior tenuta nel tempo.
Il tema di investimento di questo certificate è legato alla forte crescita delle consegne di cibo a domicilio un settore investito da moltissime operazioni di fusioni e acquisizioni. Da una ricerca realizzata da Just Eat emerge che nel 2020 il digital food delivery ha rappresentato tra il 20% e il 25% dell’intero settore del domicilio, in crescita rispetto al 2019 in cui rappresentava il 18%. Secondo Robeco nel mondo, il giro d'affari dei servizi di ordinazione online e di consegna di cibo a domicilio si aggira intorno ai 270 miliardi di dollari e, per il periodo compreso tra il 2019 e il 2022, gli analisti prevedono un’ulteriore crescita del 20% annuo.
In un arco temporale più lungo fino al 2025 Frost & Sullivan stimano una crescita globale annua del 14%. Da un report StocksApps.com il boom delle consegne di cibo a domicilio proseguirà anche dopo il Covid. Nel 2017 i ricavi a livello mondiale del settore sono stati pari a 76,2 miliardi di dollari, nel 2019 sono saliti a 107,4 miliardi (+41%) Nel 2020 il fatturato ha continuato a crescere del 27% a 136,4 miliardi di dollari. Le stime prevedono che la crescita continuerà fino a portarsi a 182,3 miliardi al 2024.
Forte incremento anche degli utenti passati dagli 1,17 miliardi nel 2019 al 1,46 miliardi nel 2020 (+25%) e che secondo gli esperti, salirà a 2 miliardi nei prossimi tre anni.
A livello geografico la Cina è il primo mercato con un fatturato a 51,5 miliardi nel 2020, in aumento del +28% sul 2019. Quest’anno le stime vedono la Cina ancora in testa con ricavi a 57 miliardi di dollari. Gli Stati Uniti son il secondo mercato con 28,4 miliardi di dollari di ricavi previsti per il 2021 (circa il +30% in due anni), terza l’India con 11,6 miliardi di dollari, seguono Uk e Brasile rispettivamente con 6,5 e 3,8 miliardi. Insieme i 5 mercati maggiori a livello globale valgono da soli come 107 miliardi di dollari.