Rendimento elevato e prezzo che ha tenuto grazie al forte calo di volatilità su Peloton. Il certificate offre un flusso cedolare del 3,52% al trimestre (14% annuo). La prossima data di valutazione è il 16 di questo mese e la possibilità di autocall a dicembre. Il certificate quota vicino alla pari, Peloton è lontano dalla barriera il 36,2% con una performance dal livello iniziale del -5,5% e Under Armour il 44,1% dalla barriera con un +7,8% dallo strike.
Peloton è reduce da un’importante correzione e il livello iniziale a 103,15 dollari è lontano dai 160 a cui quotava tra dicembre e febbraio 2021. Per ritrovare il livello di barriera a 61,99 dollari bisogna tornare a prima del luglio 2020. Il target price indicato dal consensus Bloomberg è posizionato a 130,42 dollari.
Il grafico di Under Armour racconta una storia diversa, quella dei titoli più colpiti dalla pandemia con livelli depressi anche a 10 dollari durante i lockdown ma quotazioni più elevate prima, che hanno sfiorato i 50 dollari nel 2015. I 20,59 dollari di livello iniziale sono stati fissati dopo un buon recupero dai minimi di marzo 2020 e la barriera a 12,35 appare molto protettiva sullo storico del titolo. Il target price indicato dagli analisti Bloomberg è pari a 26,63 dollari.
L’idea di investimento di questo certificate è quella di puntare a una crescente domanda per le attività sportive. Il ritorno alla normalità con maggiore attività all’aperto potrebbe convincere molte persone a rimettersi in forma. Peloton viene indicata come la società dei tapis rulant e cyclette di lusso, la sua forza è quella di vendere prodotti che, grazie alla connessione a internet e all’interazione tra video e gli apparecchi sportivi, offre la possibilità di seguire corsi in streaming e "correre a distanza ma vicino ad altri utenti", virtualizzando l'esperienza in una palestra per questo sta crescendo molto. Under Armour dopo aver subito un calo delle vendite legate alla pandemia sta già registrando una buona crescita.
La forza del certificate è quella di esporsi con due soli sottostanti, una barriera profonda e un buon flusso cedolare. Il difetto è la forte volatilità di Peloton che però si è rilevata un vantaggio finora passando, quella implicita, dai 70 di marzo a 55 di oggi