Possibile rendimento annuo del 6,216% con il certificate sul FTSE MIB

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Mix tra un cash collect e un Athena targato Vontobel. Il certificate con Isin DE000VX1F3B8 sul FTSE MIB stacca premi mensili con memoria dello 0,518% (6,216% annuo) se alle date di valutazione mensili l'indice Ftse Mib si troverà sopra il livello della barriera cedolare.

La barriera parte da 105% del livello iniziale (+5%) per scalare, di mese in mese, e portarsi, a scadenza, al valore iniziale del sottostante.

Dal secondo mese, con il FtseMib sopra il livello della barriera cedolare, alle date di valutazione mensili, scatterà il rimborso anticipato e, grazie all'effetto memoria, tutte le cedole cumulate in precedenza verranno pagate in un'unica soluzione.

A scadenza il prodotto offre una protezione profonda sul capitale fino a cali del 25% del sottostante dal livello iniziale. La durata è 60 mesi per trarre profitto in caso di un balzo del sottostante.

Possibili rendimenti dal 10% al 20%

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L’inflazione è come un topolino, fino a ieri mangiava il formaggio delle nostre dispense. Oggi si è fatto più vorace e mangia i nostri soldi, se lasciati nel cassetto, sotto il materasso o liquidi. In Italia siamo a un tasso del 3% la metà del 6% di Germania e del 6,2% degli Usa, ma il timore è che continuerà ad aumentare.

D’altro lato il nostro Paese sta mostrando di aver messo in campo, come l’ha definita Draghi, la migliore manovra economica “la vaccinazione”. La Germania è ancora alle prese con la seconda dose, da noi si accelera la distribuzione della terza, sta aumentando i lockdown. Strano a dirsi, ma stiamo gestendo meglio la situazione di molti nostri concittadini europei. Anche il Pil quest’anno dovrebbe superare le previsioni a +6,2% sopra la media Ocse.

Una buona soluzione per rimanere esposto sul nostro Paese e non farsi più mangiare i soldi dal topolino, può essere il certificate di Vontobel con Isin DE000VX1F3B8 che punta sul principale indice di Piazza Affari: il FtseMIB. Il certificate stacca premi mensili con memoria dello 0,518% (6,216% annuo) se alle date di valutazione mensili l'indice Ftse Mib si troverà sopra il livello della barriera cedolare. La barriera parte da 105% del livello iniziale (+5%) per scalare, di mese in mese, e portarsi, a scadenza, al valore iniziale del sottostante.

Dal secondo mese, con il FtseMib sopra il livello della barriera cedolare, alle date di valutazione mensili, è scattata la possibilità il rimborso anticipato e, grazie all'effetto memoria, tutte le cedole cumulate in precedenza verranno pagate in un'unica soluzione. Ad oggi il prodotto ha in cassaforte due cedole non staccate, quella di ottobre e quella di novembre (1,3%) e quota sulla parità 999 euro nonostante il FtseMib sia di poco (0,7%) sopra il livello iniziale.

A scadenza il prodotto offre una protezione profonda sul capitale fino a cali del 25% del sottostante dal livello iniziale. La durata è 60 mesi per trarre profitto in caso di un balzo del sottostante.

Il FtseMib è listino in Europa con il maggiore peso del settore bancario. Prima erano le grandi banche commerciali a occupare una larga posizione, ora si sono aggiunte gli asset manager come Azimut, Banca Generali, Banca Mediolanum, Fineco, società negli anni che hanno aumentato la loro capitalizzazione, meritandosi un posto in prima fila. L’aumento dell’inflazione porterà quasi inevitabilmente un aumento dei tassi, giocando a favore del comparto bancario.

La struttura con una barriera di rimborso anticipato decrescente, permette di cumulare le cedole e aumenta la possibilità che queste vengano staccate, man mano che la barriera si abbassa. Un meccanismo dunque che potrebbe cavalcare bene l’inflazione, lasciando che il FtseMib si apprezzi seguendo l’andamento macroeconomico, e non disperdendo allo stesso tempo il flusso cedolare. Quindi da un lato abbiamo una pressione per il rialzo dei sottostanti legato al rialzo dei tassi e dell’inflazione e dall’altro un calo della barriera di rimborso anticipato, il tutto mentre le cedole si accumulano e aumenta la possibilità del rimborso anticipato.






I punti di forza


Dal 22 ottobre 2021 e così ogni mese successivo, se il FTSE MIB, alle date di valutazione, quoterà a un livello pari o superiore al livello della barriera, allora il certificate staccherà premi mensili dello 0,518% (5,18 Euro, pari al 6,216% annualizzato).

I livelli delle barriere per il FTSE MIB sono posti in maniera discendente a partire dal 105% rispetto al livello di iniziale per arrivare al 100%, secondo questo schema:

1 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
2 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
3 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
4 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
5 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
6 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
7 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
8 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
9 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
10 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
11 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
12 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
13 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
14 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
15 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
16 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
17 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
18 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
19 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
20 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
21 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
22 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
23 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
24 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
25 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
26 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
27 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
28 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
29 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
30 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
31 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
32 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
33 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
34 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
35 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
36 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
37 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
38 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
39 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
40 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
41 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
42 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
43 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
44 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
45 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
46 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
47 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
48 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
49 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
50 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
51 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
52 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
53 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
54 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
55 - EUR 26.204,00 (100,5% rispetto al valore iniziale)
56 - EUR 26.204,00 (100,5% rispetto al valore iniziale)
57 - EUR 26.204,00 (100,5% rispetto al valore iniziale)
58 - EUR 26.073,63 (100% rispetto al valore iniziale)
59 - EUR 26.073,63 (100% rispetto al valore iniziale)
60 - EUR 26.073,63 (100% rispetto al valore iniziale)

Le date di valutazione sono le seguenti:

1 - 22 Ottobre 2021
2 - 23 Novembre 2021
3 - 23 Dicembre 2021
4 - 24 Gennaio 2022
5 - 21 Febbraio 2022
6 - 23 Marzo 2022
7 - 22 Aprile 2022
8 - 23 Maggio 2022
9 - 23 Giugno 2022
10 - 22 Luglio 2022
11 - 23 Agosto 2022
12 - 23 Settembre 2022
13 - 24 Ottobre 2022
14 - 23 Novembre 2022
15 - 22 Dicembre 2022
16 - 23 Gennaio 2023
17 - 21 Febbraio 2023
18 - 23 Marzo 2023
19 - 21 Aprile 2023
20 - 23 Maggio 2023
21 - 23 Giugno 2023
22 - 24 Luglio 2023
23 - 23 Agosto 2023
24 - 22 Settembre 2023
25 - 23 Ottobre 2023
26 - 23 Novembre 2023
27 - 20 Dicembre 2023
28 - 23 Gennaio 2024
29 - 22 Febbraio 2024
30 - 21 Marzo 2024
31 - 23 Aprile 2024
32 - 23 Maggio 2024
33 - 21 Giugno 2024
34 - 23 Luglio 2024
35 - 23 Agosto 2024
36 - 23 Settembre 2024
37 - 23 Ottobre 2024
38 - 22 Novembre 2024
39 - 19 Dicembre 2024
40 - 23 Gennaio 2025
41 - 21 Febbraio 2025
42 - 24 Marzo 2025
43 - 23 Aprile 2025
44 - 23 Maggio 2025
45 - 23 Giugno 2025
46 - 23 Luglio 2025
47 - 22 Agosto 2025
48 - 23 Settembre 2025
49 - 23 Ottobre 2025
50 - 21 Novembre 2025
51 - 19 Dicembre 2025
52 - 23 Gennaio 2026
53 - 20 Febbraio 2026
54 - 23 Marzo 2026
55 - 23 Aprile 2026
56 - 22 Maggio 2026
57 - 23 Giugno 2026
58 - 23 Luglio 2026
59 - 24 Agosto 2026
60 - 23 Settembre 2026


I premi godono dell’effetto memoria, ovvero se a una data di valutazione mensile, un premio non dovesse essere stato distribuito perché il sottostante quotava sotto al livello di barriera alla rispettiva data di osservazione, allora l’investitore non avrà perso il suo premio.

Se, infatti, in una delle date di valutazione mensili successive ,il titolo sottostante quoterà ad un livello pari o superiore alla barriera dal livello iniziale, allora l’investitore, oltre al premio di quel mese, recupererà tutti quelli passati non distribuiti.


La forza del certificate è anche quella di offrire l’esposizione ad un unico sottostante riducendo di molto i rischi. Offrendo una protezione profonda, l’investitore guadagna anche se FTSE MIB cala fino al 25%


Il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 (più tutti i bonus non staccati precedentemente sommato a quello del mese in corso), a partire dal 23 Novembre 2021 e per ogni mese successivo, se l'indice sottostante quoterà a un livello pari o superiore a quello della barriera.

La barriera per il ritiro anticipato è anch'essa decrescente, passando dal 105% e arrivando al 100%.

I livelli a cui scatta il ritiro anticipato sono i seguenti:

1 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
2 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
3 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
4 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
5 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
6 - EUR 27.377,31 (105% rispetto al valore iniziale)
7 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
8 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
9 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
10 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
11 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
12 - EUR 27.246,94 (104,5% rispetto al valore iniziale)
13 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
14 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
15 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
16 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
17 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
18 - EUR 27.116,58 (104% rispetto al valore iniziale)
19 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
20 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
21 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
22 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
23 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
24 - EUR 26.986,21 (103,5% rispetto al valore iniziale)
25 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
26 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
27 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
28 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
29 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
30 - EUR 26.855,84 (103% rispetto al valore iniziale)
31 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
32 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
33 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
34 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
35 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
36 - EUR 26.725,47 (102,5% rispetto al valore iniziale)
37 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
38 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
39 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
40 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
41 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
42 - EUR 26.595,10 (102% rispetto al valore iniziale)
43 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
44 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
45 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
46 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
47 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
48 - EUR 26.464,73 (101,5% rispetto al valore iniziale)
49 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
50 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
51 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
52 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
53 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
54 - EUR 26.334,37 (101% rispetto al valore iniziale)
55 - EUR 26.204,00 (100,5% rispetto al valore iniziale)
56 - EUR 26.204,00 (100,5% rispetto al valore iniziale)
57 - EUR 26.204,00 (100,5% rispetto al valore iniziale)
58 - EUR 26.073,63 (100% rispetto al valore iniziale)
59 - EUR 26.073,63 (100% rispetto al valore iniziale)

Le date di osservazione per il ritiro anticipato sono le seguenti:

1 - 23 Novembre 2021
2 - 23 Dicembre 2021
3 - 24 Gennaio 2022
4 - 21 Febbraio 2022
5 - 23 Marzo 2022
6 - 22 Aprilee 2022
7 - 23 Maggio 2022
8 - 23 Giugno 2022
9 - 22 Luglio 2022
10 - 23 Luglio 2022
11 - 23 Settembre 2022
12 - 24 Ottobre 2022
13 - 23 Novembre 2022
14 - 22 Dicembre 2022
15 - 23 Gennaio 2023
16 - 21 Febbraio 2023
17 - 23 Marzo 2023
18 - 21 Aprilee 2023
19 - 23 Maggio 2023
20 - 23 Giugno 2023
21 - 24 Luglio 2023
22 - 23 Luglio 2023
23 - 22 Settembre 2023
24 - 23 Ottobre 2023
25 - 23 Novembre 2023
26 - 20 Dicembre 2023
27 - 23 Gennaio 2024
28 - 22 Febbraio 2024
29 - 21 Marzo 2024
30 - 23 Aprilee 2024
31 - 23 Maggio 2024
32 - 21 Giugno 2024
33 - 23 Luglio 2024
34 - 23 Luglio 2024
35 - 23 Settembre 2024
36 - 23 Ottobre 2024
37 - 22 Novembre 2024
38 - 19 Dicembre 2024
39 - 23 Gennaio 2025
40 - 21 Febbraio 2025
41 - 24 Marzo 2025
42 - 23 Aprilee 2025
43 - 23 Maggio 2025
44 - 23 Giugno 2025
45 - 23 Luglio 2025
46 - 22 Luglio 2025
47 - 23 Settembre 2025
48 - 23 Ottobre 2025
49 - 21 Novembre 2025
50 - 19 Dicembre 2025
51 - 23 Gennaio 2026
52 - 20 Febbraio 2026
53 - 23 Marzo 2026
54 - 23 Aprile 2026
55 - 22 Maggio 2026
56 - 23 Giugno 2026
57 - 23 Luglio 2026
58 - 24 Luglio 2026
59 - 23 Settembre 2026


La barriera a scadenza sul capitale è pari al 75% del livello iniziale e di tipo europeo. Questo significa che, durante l’arco di vita del prodotto, il titolo sottostante potrebbe portarsi anche a livello della barriera o al di sotto senza però compromettere la struttura del certificate e dei premi. In caso di recupero sopra la barriera, il certificate distribuirà anche tutti i premi mensili non staccati in precedenza.


Il certificate è sempre rivendibile sul mercato (quando aperto) perché questi prodotti prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto.

Il market maker generalmente si trova sia nella posizione di acquirente (Bid) che in quella di venditore (Ask), ma l'unica posizione obbligatoria è quello di acquirente per offrire sempre all'investitore la possibilità di vendere il certificate .


Titoli Sottostanti

FTSE MIB
Aggiornato: 4/12/2021
Prezzo Strike Performance
25.938,52 Pti 26.073,63 Pti -0,518% -135,1 Pti
Barriera Livello Distanza
Grafico

Gli scenari alla Scadenza


Se alla data di valutazione finale, il 23 settembre 2026, il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore del sottostante.

Con il sottostante ad un valore maggiore o uguale al 75% rispetto al valore iniziale:

  1. Il certificate verrà rimborsato a €1.000,00
  2. Verranno incassati tutti i premi mensili non incassati precedentemente.

Per quanto riguarda il capitale, il rischio maggiore si ha se, in data 23 settembre 2026, si verificheranno le seguenti condizioni:

  • Il certificate non sarà ancora stato ritirato
  • Il titolo sottostante avrà perso un importo superiore al 25% rispetto al valore iniziale

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sull'indice, ma con eventuali premi incassati.

Se ad esempio FTSE MIB dovesse perdere il 50% rispetto al livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 500 euro, se dovesse perdere il 70%, il certificate verrebbe ritirato a 300 euro e così via.


I rischi


Il rischio maggiore si ha se, in data 23 settembre 2026, si verificheranno le seguenti condizioni:

  • Il certificate non sarà ancora stato ritirato
  • Il titolo sottostante avrà perso un importo superiore al 25% rispetto al valore iniziale

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi, ma con eventuali premi incassati.

Se ad esempio FTSE MIB dovesse perdere il 50% rispetto al livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 500 euro, se dovesse perdere il 70%, il certificate verrebbe ritirato a 300 euro e così via.


Tutti i certificate sono esposti al rischio credito dell’emittente.

Vontobel gode di un ottimo sostegno da parte dell'agenzia di valutazione del credito:

  • Moodys: Aa3

In caso di azzeramento del titolo sottostante, ovvero con FTSE MIB pari a zero, varrebbe zero anche il certificate.


Approfondimenti

Meglio investire in un certificate con un unico sottostante o direttamente nel titolo?

Un punto di forza di questo certificate è la scelta di un unico sottostante. La maggior parte delle strutture sono infatti worst of, significa che basta solo che il peggiore dei sottostanti, tocchi la barriera a scadenza perché l’investitore incorra in una forte perdita.
Spesso, infatti, vediamo certificate con 4, addirittura 5 sottostanti, molto decorrelati (ovvero che si muovono in Borsa secondo logiche e direzioni diverse). L’obiettivo di avere più sottostanti decorrelati è generalmente quello di aumentare la cedola. Esiste però anche l’altro lato della medaglia, con più sottostanti, aumentano anche i rischi, ad esempio, che solo un sottostante scenda toccando la barriera mentre magari gli altri salgono. La scelta di avere un unico sottostante, invece, va nella direzione opposta, ridurre il rischio totale a fronte di rendimenti più bassi ma con maggiore protezione.
Per chi ha una visione più a 360 gradi, un unico sottostante o sottostanti dello stesso settore fortemente correllati, aiutano a gestire meglio il portafoglio perché permettono di diversificarlo rispetto altri investimenti già in essere. Inserire in un portafoglio già ben studiato, un certificate con sottostanti appartenenti a settori molto diversi, significa rischiare di creare delle sovrapposizioni con altri investimenti del portafoglio già presenti in quei settori.
Ancora, esporsi con un certificate ad unico sottostante rispetto all’acquisto diretto in un’azione, continua ad essere preferibile per l’investitore che cerca protezione. In caso, infatti, di una barriera ad esempio del 60%, anche in caso di cali del 40% del sottostante a scadenza l’investitore avrà un guadagno. Al contrario l’investimento azionario non ha un tetto massimo di rendimento e potrebbe anche distribuire dei dividendi, ma in caso di perdita anche dell’1% l’investitore ne risentirà. Quindi con un mercato calante o che si muove in range è preferibile l’esposizione con un certificate di investimento.

Data di stacco e data di pagamento delle cedole

Facciamo chiarezza sulle date di riferimento dei certificate, per Vontobel vale la seguente regola:

  • Il primo giorno di borsa aperta successivo alla data di valutazione il certificate tratta incorporando il valore del premio (cum cedola). Chiunque lo acquistasse quel giorno detenendolo fino a chiusura avrà diritto alla cedola (e se scatta l'effetto memoria a tutte quelle non distribuite precedentemente).
  • Il secondo giorno di borsa aperta dopo la data di valutazione, il certificate tratta ex cedola. L'investitore lo acquista a sconto della cedola e dunque non ha diritto al pagamento della cedola.

Record date del bonus:

Borsa italiana regola ogni scambio due giorni dopo che questo è avvenuto, dunque la record date del bonus è due giorni dopo il giorno in cui il titolo tratta cum cedola (molti emittenti scrivono solo la record date del bonus, dunque è utile fare il calcolo inverso, due giorni prima della record date del bonus per capire l'ultimo giorno che il certificate tratta cum bonus). Ovviamente si tratta sempre di giorni in cui la borsa è aperta.

Data di pagamento:

l'investitore che deteneva il certificate il primo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione si troverà accreditato sul conto la cedola o le cedole, in caso di effetto memoria.

Le cedole come le plusvalenze sui certificate sono compensabili con eventuali minus in portafoglio. Alcune banche adottano la compensazione immediata, altre solo a scadenza o a cessione del prodotto.


Certificate DE000VX1F3B8 - L'andamento nel tempo
27 settembre 2021
Emissione del Certificate

Emissione del certificate con un valore nominale di €1.000,00

Valore iniziale FTSE MIB: 26.073,63 Pti

Le risposte alle tue domande

Cos’è un certificate?

Introduzione

Un certificate (in italiano certificato) è uno strumento finanziario emesso dalle banche (chiamate emittenti) con l’obiettivo di migliorare il profilo rendimento/rischio di un investimento.

Esistono due macrocategorie di certificate: i certificate di investimento e i certificate a leva, con profili di rischio/rendimento diametralmente opposti.

I certificate di investimento

I certificate di investimento sono studiati per offrire protezione totale o parziale dai ribassi dei sottostanti (indici, azioni, materie prime, etf, fondi, bond, valute).

Esistono molteplici tipologie di certificate per rispondere alle diverse esigenze dell’investitore: alcuni puntano a offrire un premio finale o una maxicedola, altri puntano un flusso cedolare periodico con l’obiettivo di ottimizzare i rendimenti, ecc..

I certificate a leva

I certificate a leva sono strumenti molto rischiosi perché moltiplicano la performance del sottostante, ma allo stesso tempo ne possono moltiplicare le perdite.

Per esigenze diverse

Non esiste dunque una tipologia di certificate migliore di un’altra ma strutture diverse che si adattano meglio alle esigenze dell’investitore, per questo sono spesso definiti soluzioni di investimento.

Cos'è un certificate a capitale condizionatamente protetto?

certificate a capitale condizionatamente protetto

Un certificate a capitale condizionatamente protetto difende l’investimento e nella maggior parte dei casi offre un guadagno anche a fronte di una calo del sottostante, ma fino a un determinato livello o performance negativa prestabilita. La protezione tiene o è valida fino a un calo predeterminato inizialmente, ovvero con il sottostante che raggiunge una “barriera” di protezione stabilita al momento dell’emissione del contratto.

Come posso comprare un certificate?

Banche e piattaforme di trading

La maggior parte delle banche operanti in Italia offre ai propri clienti un servizio di Home Banking o mette a disposizione delle piattaforme di trading: attraverso queste piattaforme è possibile acquistare in autonomia ogni tipo di certificate, fornendo l’ISIN del prodotto.

E' comunque sempre possibile recarsi in filiale ed operare direttamente allo sportello indicando all'operatore l'ISIN del prodotto sul quale si desidera investire.

Questionario MiFID

In ogni caso, la sua banca provvederà a verificare l'adeguatezza dello strumento finanziario scelto rispetto alla sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti in prodotti finanziari (questionario MiFID), alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento.

Cos'è e come funziona la barriera europea dei certificate?

Barriera europea

La barriera europea, detta anche barriera a scadenza o discreta, serve a proteggere l'investitore in caso di discesa del sottostante fino al raggiungimento di un limite, la barriera, che se raggiunta (o oltrepassata) al momento della scadenza del certificate comporta la cessione della protezione del capitale investito. Per l’investitore sarà come aver investito direttamente sul sottostante senza aver percepito i dividendi.

La barriera europea è dunque attiva solo alla naturale scadenza del certificate, indicata all’interno del KID. Ad esempio, potrebbe accadere che i prezzi del sottostante scendano sotto il livello di barriera durante la vita del certificate ma che risalgano prima della scadenza, senza causare effetti negativi circa la protezione del capitale.

Questo genere di barriera riduce di molto il rischio di non aver diritto al premio, dato che non bisogna temere se il sottostante si dovesse portare sotto il livello di barriera durante la vita del certificate, perché il premio non verrà intaccato e verrà distribuito in caso di un recupero sopra la barriera..

La barriera viene anche espressa come percentuale del valore iniziale del sottostante.

Barriera americana

La barriera americana è quella più pericolosa, perché è una barriera continua. Essa è valida durante tutta la vita del certificato, a partire dall’emissione fino alla data di scadenza. La barriera americana scatta se il suo livello viene raggiunto o oltrepassato da parte del sottostante anche in intraday, ovvero in ogni giorno di borsa aperta. Se il sottostante tocca una barriera americana il premio svanisce ma il valore del certificate segue il sottostante e in caso di apprezzamento il certificate verrà rimborsato anche sopra la pari fino al cap (totale massimo di rimborso), comportando comunque un guadagno all’investitore.

L'emittente è sempre obbligata a riacquistare i certificate emessi?

Differenza emittente e market maker

Sì sempre al prezzo bid o denaro. Per meglio rispondere alla domanda è innanzitutto importare comprendere la differenza tra emittente e market maker.

L’emittente è l’istituzione finanziaria che emette il certificate e garantisce la liquidazione dell’importo di rimborso alla data di scadenza del certificate. L’emittente ha l’obbligo di rispettare determinati vincoli di solidità patrimoniale e deve assicurare agli strumenti emessi elevata liquidità sul mercato; adempie a quest’obbligo svolgendo, o delegando a un intermediario finanziario, l’attività di market maker. Questi assume l'impegno di esporre in via continuativa i prezzi in acquisto e in vendita sul mercato di quotazione per tutti i certificate durante l’orario di negoziazione.

È quindi il market maker ad avere l’obbligo di riacquistare sempre i certificate emessi.

Come e quando posso vendere i certificate?

Vendere certificate

Puoi sempre vendere un certificate quotato sul mercato (in ogni giorno di mercato aperto), poiché i certificate sono prodotti finanziari che prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto. Potrai negoziare un certificate tramite il tuo Home banking o tramite un intermediario.

L’investitore dunque non deve attendere la scadenza per liquidare il suo investimento.

Perché scegliere un certificate con un unico sottostante?

Ridurre il rischio totale

L’obiettivo di avere più sottostanti decorrelati è generalmente quello di aumentare la cedola, tuttavia con più sottostanti, aumentano anche i rischi, ad esempio, che solo un sottostante scenda toccando la barriera mentre magari gli altri salgono.

La scelta di avere un unico sottostante, invece, va nella direzione opposta, ridurre il rischio totale a fronte di rendimenti più bassi ma con maggiore protezione.

Dati del Certificate
Isin:
DE000VX1F3B8
Data Emissione:
27 settembre 2021
Data Scadenza:
23 settembre 2026
Mercato:
Sedex
Valuta:
EUR
Valore Nominale:
€1.000,00
Livello di rischio 5 su scala da 1 a 7
Leggere il prospetto Informativo

Prima di ogni investimento ricordiamo di leggere il prospetto informativo. Qui di seguito trovare il link alla pagina dell’emittente:


Link alla scheda prodotto
Emittente
Vontobel Financial Products GmbH
Rating

Moody's:
Aa3
Attenzione

L'investimento in questi strumenti finanziari comporta tipicamente dei rischi e non è adatto a qualunque tipo di investitore.

Si ritiene, quindi, necessario che gli investitori, prima di assumere qualunque decisione d'investimento, richiedano una consulenza alla banca o all'intermediario finanziario di fiducia, al proprio consulente per gli investimenti.

Tutti gli importi e rendimenti indicati nella presente comunicazione sono da intendersi al lordo delle tasse.

La presente comunicazione non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento e, pertanto, qualsiasi decisione di investimento e il relativo rischio rimangono a carico dell'investitore.

I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

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