Crollo Microsoft dopo delusione sull’outlook

Crollo Microsoft dopo delusione sull’outlook

La società di Bill Gates ha riportato ricavi nel trimestre in crescita ma il segmento cloud è risultato inferiore alle previsioni.

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Microsoft in rosso

Una guidance sul cloud inferiore alle attese che riflette le difficoltà di Microsoft nell’ampliare i data center abbastanza rapidamente per tenere il passo con la domanda di servizi di Intelligenza Artificiale. Elementi che fanno tornare i dubbi degli investitori sull’AI dopo che ieri Alphabet aveva illuso e questa mattina il titolo Microsoft scende del 4% nel pre market USA, in coppia all’altra delusione tra le trimestrali delle Magnifiche Sette, ovvero Meta (-3,60%).

Il trimestre

La società di Bill Gates ha riportato ricavi del primo trimestre fiscale 2025 pari a 65,59 miliardi di dollari, superando le stime Bloomberg che si attestavano a 64,51 miliardi. Il segmento Microsoft Cloud ha generato ricavi per 38,9 miliardi, inferiori alle aspettative (38,11 miliardi), mentre il comparto Intelligent Cloud ha realizzato 24,09 miliardi. Nel dettaglio, Azure e altri servizi cloud hanno mostrato una crescita del 34% su base annua (a valuta costante), mentre il segmento Productivity and Business Processes ha raggiunto i 28,32 miliardi e More Personal Computing i 13,18 miliardi.

L’utile per azione (EPS) si è attestato a 3,30 dollari, sopra la previsione di 3,11 dollari, e il reddito operativo ha raggiunto i 30,55 miliardi, oltre la stima di 29,21 miliardi.

Le spese in conto capitale (CapEx) sono state pari a 14,92 miliardi, leggermente sopra la stima di 14,55 miliardi, confermando l’impegno dell’azienda in investimenti strategici, soprattutto nell'ambito cloud e AI.

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Guidance non esaltante

Per il trimestre in corso, Microsoft stima ricavi tra 68,1 e 69,1 miliardi, con una media che implica una crescita del 10,6%, inferiore alle previsioni degli analisti interpellati da LSEG che si attendevano 69,83 miliardi.

"La trasformazione guidata dall'intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro, gli artefatti di lavoro e il flusso di lavoro in ogni ruolo, funzione e processo aziendale”, spiega il CEO Satya Nadella, che aggiunge: “Stiamo ampliando le nostre opportunità e conquistando nuovi clienti mentre li aiutiamo ad applicare le nostre piattaforme e strumenti di intelligenza artificiale per guidare una nuova crescita e una leva operativa" e “andando verso il secondo semestre di questo anno fiscale, ci sarà un equilibrio tra la domanda e l'offerta”.

Commenti degli analisti e target price

- Morgan Stanley (overweight, prezzo obiettivo 548 dollari): Le limitazioni nell’offerta di Microsoft stanno ostacolando la crescita delle attività GenAI. La crescita di Azure è prevista in rallentamento per il prossimo trimestre, con una ripresa attesa nella seconda metà del FY2025.

- Goldman Sachs (buy, prezzo obiettivo 500 dollari): L’analista Kash Rangan ha commentato che la reazione di mercato “non riflette come Microsoft sia riuscita a investire massicciamente con un CapEx di circa $20 miliardi, mantenendo EPS elevati”. La reazione "tiepida" è imputata al tasso di crescita di Azure (+100 punti base), percepito inferiore rispetto al +35% di Google Cloud Platform.

- Bloomberg Intelligence: La crescita del 34% di Azure, in valuta costante, è vista come un segnale dell’incremento nell'adozione dei servizi AI e della buona monetizzazione della strategia AI di Microsoft.

- Truist Securities (buy, prezzo obiettivo 600 dollari): I risultati sono considerati positivi, con previsioni di un’ulteriore accelerazione del business di Azure grazie all’AI, che diventerà un fattore chiave nella crescita con l’adozione delle applicazioni di intelligenza generativa.

- Barclays (overweight, prezzo obiettivo 475 dollari): La crescita di Azure è stata “migliore del previsto” e con margini di profitto in aumento e CapEx stabile, Barclays si attende una crescita delle azioni.

- Evercore ISI (outperform, prezzo obiettivo 500 dollari): Microsoft è considerata “tra i fornitori software più solidi per l'espansione dell'AI” e si prevede che continui a guadagnare quote nel mercato Cloud.

- Jefferies (buy, prezzo obiettivo 550 dollari): definisce i risultati complessivi un "superamento solido delle aspettative".

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