Crollo Moderna dopo la delusione sul suo vaccino realizzato con Merck

Sebbene i risultati del test abbiano mostrato chiaramente l'efficacia del vaccino, non sono stati abbastanza spettacolari da infondere fiducia nella capacità delle due aziende di raggiungere l'obiettivo generale: sviluppare un nuovo approccio per trattare numerosi tipi di cancro.
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Azioni Moderna in netto calo
Crollo per Moderna ieri a Wall Street dopo che i risultati del test del vaccino contro il melanoma realizzato con Merck non sono stati sufficienti a convincere gli investitori sulle sue future prospettive commerciali.
La diffusione dei risultati aveva inizialmente sostenuto i titoli della sua società, ma le indiscrezioni sui dati completi dello studio avevano ridimensionato le alte aspettative di Wall Street e le azioni Moderna chiudevano la seduta con un -17,57%, a 202,63 dollari. Il calo è poi proseguito nel pre market USA di oggi, segnando un -3% e lasciando presagire un’ulteriore seduta negativa alla Borsa di New York.
Male anche quelle di Merck, in calo dell’1,76% a fine scambi di ieri e dello 0,30% nelle prime odierne contrattazioni pre market .
I risultati dello studio
Le due società avevano annunciato ad agosto che il vaccino aveva portato una riduzione significativa e clinicamente rilevante della recidiva di tumori mortali, facendo salire entrambi i titoli.
In particolare, le aziende avevano comunicato che il loro vaccino antitumorale (intismeran autogene), in combinazione con l’immunoterapia ampiamente utilizzata da Merck (keytruda), riduce del 42% il rischio di morte o recidiva da melanoma, aprendo potenzialmente la strada a una nuova era di trattamenti personalizzati.
I dati della sperimentazione di fase 3, condotta su oltre 1.100 pazienti, inoltre dimostrano che la combinazione riduce del 38% il rischio di diffusione del tumore.
Si tratta dei primi dati che dimostrano che la combinazione di un vaccino basato su mRNA, sulle mutazioni specifiche del tumore di ciascun paziente e su un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro può tenere a bada la malattia.
La delusione
Sebbene i risultati abbiano mostrato chiaramente l'efficacia del vaccino, non sono stati abbastanza spettacolari da infondere fiducia nella capacità di Moderna e Merck di raggiungere l'obiettivo generale: sviluppare un nuovo approccio per trattare numerosi tipi di cancro.
I risultati sono stati inferiori a quelli di uno studio precedente svolto su un gruppo diverso di pazienti in un arco di tempo differente e che quindi non costituisce un confronto diretto. Questo aveva evidenziato che la combinazione riduceva il rischio di recidiva o morte del 49%, con una riduzione del 59% del rischio di diffusione a distanza, detta metastasi, o morte.
Dunque, i risultati dello studio di Moderna sono stati "notevolmente meno impressionanti" rispetto allo studio precedente, sottolinea Trung Huynh di RBC, aggiungendo che, "sebbene l'approvazione sia probabile, il successo commerciale è molto meno certo".
Inoltre, Wall Street vedeva questo vaccino come un banco di prova per un franchise oncologico più ampio che Moderna sta cercando di sviluppare.
“Gli investitori cercavano in questi dati la dimostrazione di un beneficio nel melanoma, ma anche indicazioni sull'efficacia in altri tumori. Questi risultati non bastano a generare fiducia a fronte di aspettative così elevate", spiega in una nota l'analista di BMO Capital Markets, Evan Seigerman.
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