Dietro le quinte del rimbalzo di Wall Street

La stagione degli utili ha spinto Wall Street ben oltre le attese, alimentando un rimbalzo potente anche in un contesto segnato da guerra e incertezza. Ma dietro la forza dellโindice si nasconde una realtร piรน complessa, fatta di forte concentrazione, multipli tirati e un mercato che sembra salire piรน per paura di restare fuori che per reale convinzione.
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Una stagione delle trimestrali da record
La stagione degli utili aiuta a dare colore ai movimenti di Wall Street. Dati FactSet, il 63% delle societร dell'S&P 500 che ha giร comunicato i risultati del primo trimestre, il tasso di crescita degli utili blended (che combina i dati giร pubblicati con le stime per le aziende ancora da comunicare) segna un +27,1% anno su anno.
Come si legge nel commento a cura di Gabriel Debach, market analyst di eToro, si tratta del livello piรน alto dal quarto trimestre 2021, quando la riapertura post-pandemica gonfiava i numeri con la forza di una ripartenza storica. L'84% delle aziende ha battuto le stime sugli utili per azione, sopra la media quinquennale del 78% e sopra la media decennale del 76%. L'81% ha superato le attese sui ricavi, il dato piรน alto dal secondo trimestre 2021. Il margine di sorpresa aggregato sull'EPS รจ stato del +20,7%, quasi tre volte la media storica del 7%.
Il conflitto Usa-Iran non frena gli utili
Ma la statistica piรน rivelatrice รจ un'altra per Debach. Il 31 marzo, il tasso di crescita degli utili atteso per il Q1 era del 13,1%. In un mese di trimestrali, รจ salito al 27,1%. Una revisione al rialzo di 14 punti percentuali in trenta giorni. Un movimento di questa portata non si vede quasi mai. E quando si vede, per Debach significa che i risultati hanno sorpreso non su qualche voce marginale, ma nel cuore del modello di business delle aziende piรน grandi e piรน pesanti dell'indice.
Il margine netto blended per l'S&P 500 nel Q1 2026 รจ stato il 14,7%, spiega Debach, il piรน alto da quando FactSet ha iniziato a tracciare questo dato nel 2009. Il record precedente era il 13,2% del trimestre precedente. In un contesto di guerra, incertezza commerciale e tensioni sui prezzi dell'energia, le grandi aziende americane hanno consegnato la loro miglior performance di redditivitร della storia recente.
Come รจ possibile? Secondo Debach parte della risposta sta nella composizione degli utili, con voci non ricorrenti significative, tra cui i $37,7 miliardi di plusvalenze non realizzate su partecipazioni azionarie di Alphabet, i $16,8 miliardi di guadagni da investimenti in Anthropic contabilizzati da Amazon, e l'$8,03 miliardi di beneficio fiscale di Meta Platforms. Numeri reali, precisa Debach, ma non necessariamente ripetibili. Una distinzione che il mercato tende a trascurare nella fase euforica. Tre aziende (Alphabet, Amazon.com e Meta) hanno generato il 71% dell'incremento netto degli utili dell'intero indice nel corso della settimana piรน importante della stagione. E non รจ finita per Debach. Ad aprile gli analisti hanno alzato le stime EPS per il secondo trimestre del +2,1%.
La guerra, almeno finora, non ha fermato gli utili. E il mercato, razionalmente o meno, si รจ aggrappato a questa certezza come a unโancora.
Cosa ha alimentato il rimbalzo di aprile
Wall Street, nel 2026, sembra non aver paura della guerra. Ma paura di perdere il rally, sottolinea Debach.
Il rimbalzo di aprile non รจ stato alimentato da una risoluzione del conflitto (sebbene lโattenuazione e la tregua abbiano aiutato), nรฉ da un miglioramento geopolitico misurabile. Secondo Debach, รจ stato alimentato da poche aziende e da una stagione degli utili eccezionale. ร stato alimentato da 171,4 miliardi di afflussi mensili negli ETF americani (di cui 133 miliardi in equity), da investitori che, di fronte allโalternativa del cash a rendimento calante, hanno scelto il rischio.
Il mercato sale perchรฉ gli utili sono stati straordinari. Ma il 60% dei titoli dellโindice รจ ancora al di sotto dei livelli pre bellici. Il rally, in questo senso, รจ reale ma fragile per Debach. ร reale perchรฉ i fondamentali di alcune aziende, soprattutto nel tecnologico legato allโAI, sono straordinari. ร fragile perchรฉ poggia su una base di concentrazione che ha pochi precedenti storici, e perchรฉ il multiplo pagato oggi contiene giร una buona dose di ottimismo futuro.
Come si legge nel commento di eToro, il forward P/E dellโS&P 500 รจ oggi a 20,9x, sopra la media quinquennale (20,6x) e sopra la media decennale (19,6x). Numeri assoluti che sembrano dire โcaroโ. Ma il percorso che ci ha portato qui racconta una storia diversa, e piรน confortante. Guardando lโintero arco degli ultimi mesi (da fine marzo 2025 ad inizio maggio 2026), la variazione del multiplo forward P/E รจ negativo a -1,14%. La traduzione per Debach รจ questa: nonostante un apprezzamento del prezzo di oltre +28% nel periodo, il multiplo forward si รจ in realtร contratto. Gli utili sono cresciuti piรน velocemente del prezzo. Il rally รจ stato, nella sua essenza strutturale, un rally da earnings, non da espansione dei multipli.
Wall Street ha dimostrato, ancora una volta, di essere piรน forte delle guerre che la circondano. Ha assorbito lo shock, ha digerito la paura e ha scelto i numeri. Ma la strada su cui corre รจ stretta, avvisa Debach. La guerra ha creato volatilitร . Ha accelerato la rotazione. Ha costretto il mercato a scegliere. Ma non ha fermato il bull market. Come conclude Debach, gli utili sono stati ad oggi abbastanza forti da spostare il baricentro, da ridurre il peso della geopolitica, da convincere il mercato che la crescita, almeno per ora, รจ ancora lรฌ.
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