Dividendi 22 giugno 2026: le società che staccheranno

Il 22 giugno 2026 l'attenzione di Piazza Affari sarà rivolta alla distribuzione dei dividendi. In questa data si concentrerà lo stacco dei dividendi di numerose big di Borsa Italiana: Poste italiane, Leonardo e STM, fra le tante.
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Sono 15 i titoli di Piazza Affari che lunedì 22 giugno staccheranno la cedola. I riflettori saranno puntati principalmente sul FTSE Mib, con 5 blue chip italiane che distribuiranno il dividendo in questa data, per poi metterle in pagamento nei due giorni successivi. In particolare saranno Leonardo, Poste Italiane, STM, Terna e Snam, tra le tante, a distribuire la cedola, che si riferisce agli utili realizzati nel 2025.
Gli investitori presteranno particolare attenzione a questa giornata per due motivi principali: la remunerazione di chi ha acquistato le azioni e l’impatto ‘tecnico’ sul FTSE MIB derivante dalla decurtazione della sommatoria delle cedole staccate. Infatti lunedì 22 giugno, come in tutti i giorni di stacco delle cedole, è molto probabile che le valutazioni dei titoli azionari subiscano un calo, poiché il loro valore diminuisce di un importo corrispondente a quello dei dividendi distribuiti.
Quali società staccheranno i dividendi il 22 giugno?
- Leonardo staccherà un dividendo in crescita del 21% rispetto all'anno precedente, pari a 0,63 euro per azione.
- Poste Italiane ha alzato il dividendo del 16% rispetto a quello dello scorso anno. Il saldo sul dividendo corrisponde a € 0,85 per azione (relativo all'esercizio 2025), equivalente a € 1,1 miliardi totali. Considerando l'acconto di 0,40 euro per azione staccato a novembre 2025, il dividendo complessivo ammonta a 1,25 euro per l’esercizio 2025, corrispondente a un payout ratio del 73% e a una distribuzione complessiva di € 1,6 miliardi.
- STM ha mantenuto invariato l’ammontare del dividendo e staccherà la prima tranche di 0,09 dollari per un dividendo complessivo di 0,36 dollari per azione.
- Snam distribuirà un saldo del dividendo pari a € 0,1813 per azione (relativo all'esercizio 2025). Considerando l'acconto di 0,1208 euro per azione staccato a gennaio 2026, il dividendo complessivo ammonta a 0,3021 euro per l’esercizio 2025, in crescita del 4% rispetto allo scorso anno, corrispondente a un payout ratio massimo dell'80%.
- I vertici di Terna hanno comunicato che il saldo sul dividendo 2026 sarà pari a 0,2770 euro per azione (relativo all'esercizio 2025). Considerando l'acconto di 0,1192 euro per azione staccato a novembre 2025, il dividendo complessivo ammonta come lo scorso anno a 0,3962 euro per l’esercizio 2025.
Quelle appena elencate sono le società del FTSE Mib che distribuiranno il dividendo il 22 giugno, ma sono molte altre le società di Borsa Italiana che nella stessa data staccheranno i dividendi.
- Dividendo Acea: Ha annunciato un dividendo ordinario di € 0,95 per azione e un dividendo straordinario di 0,25 euro.
- Dividendo Carel Industries: La società staccherà un dividendo di 0,195 euro per azione.
- Dividendo Digitouch: Ha annunciato un dividendo ordinario di € 0,033 per azione.
- Dividendo Enav: Ha annunciato un dividendo di €0,29 per azione.
- Dividendo Hera: La società staccherà un dividendo di 0,16 euro.
- Dividendo Iren: Dividendo di 0,1386 euro per azione.
- Dividendo OVS: La società staccherà un dividendo di 0,14 euro per azione.
- Dividendo Powersoft: La società staccherà un dividendo di 0,78 euro per azione.
- Dividendo Simone: La società staccherà un dividendo di 0,01 euro.
- Dividendo Tamburi: Ha annunciato un dividendo di €0,26 per azione.
Dividendi 22 giugno 2026: quando acquistare?
La domanda sporge spontanea: quando acquistare per avere diritto al dividendo del 22 giugno?
Il diritto a percepire il dividendo si concretizza solo se l'azionista possiede l'azione in portafoglio all’apertura del giorno in cui il titolo stacca il dividendo, il 22 giugno. Pertanto, comprare azioni il giorno stesso dello stacco non porta alla percezione del dividendo: venerdì 19 giugno 2026 è l’ultimo giorno utile per comprare le azioni che staccheranno il 22 giugno 2026.
Di seguito le risposte ai dubbi più comuni tra gli investitori:
- Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il 22 giugno, il giorno dello stacco? Sì, poiché il titolo sarà già quotato ex dividendo in quel giorno, la transazione sarà neutrale e l'investitore avrà diritto al dividendo.
- Posso ricevere il dividendo se vendo il titolo il giorno prima dello stacco, cioè venerdì 19 giugno? No, se l'investitore non possiede più le azioni al momento dello stacco, non avrà diritto a ricevere il dividendo.
- Posso ricevere il dividendo se acquisto il titolo il 22 giugno, giorno dello stacco? Anche in questo caso, la risposta è no. Gli investitori devono acquistare le azioni prima dello stacco per avere diritto al dividendo, cioè entro venerdì 19 giugno.
La data di pagamento è fissata il 24 giugno 2026 e segna il momento in cui gli investitori ricevono i proventi.
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