Dividendi Coca Cola 2026: ammontare e quando stacca

Il dividendo Coca-Cola del terzo trimestre 2026 sarร di 0,53 dollari per azione, importo invariato rispetto ai due trimestri precedenti, con stacco il 15 settembre e pagamento dal 1ยฐ ottobre 2026.
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Dividendo Coca-Cola 2026
Il board di Coca-Cola ha approvato il 15 luglio 2026 il dividendo trimestrale, confermato a 0,53 dollari per azione. Si tratta dello stesso importo giร distribuito a marzo e a giugno, quando la cedola era stata portata da 0,51 a 0,53 dollari. Su base annua, il dividendo attuale corrisponde a 2,12 dollari per azione.
Quando stacca il dividendo Coca-Cola? La data di stacco del dividendo del terzo trimestre 2026 รจ fissata al 15 settembre 2026. Per le azioni Usa, a differenza della prassi di Piazza Affari, la data di stacco coincide di norma con la record date, cioรจ il giorno in cui la societร verifica chi ha diritto al dividendo.
Quando acquistare azioni Coca-Cola per ricevere il dividendo? Per avere diritto al dividendo occorre detenere le azioni Coca-Cola entro il 14 settembre 2026, il giorno precedente lo stacco. Chi acquista il titolo il 15 settembre, giorno dello stacco, non riceve la cedola.
Quando paga il dividendo Coca-Cola? Il pagamento รจ previsto per il 1ยฐ ottobre 2026, la stessa cadenza trimestrale (gennaio, aprile, luglio, ottobre) che la societร segue da decenni.
Coca-Cola, dividendo in crescita da 64 anni
Coca-Cola fa parte del ristretto club dei Dividend Kings, le societร non si limitano a pagare il dividendo da almeno 50 anni consecutivi, ma lo aumentano ogni anno. Un traguardo che pochissime aziende al mondo possono vantare, e che Coca-Cola porta avanti ininterrottamente dal 1963: 64 anni di aumenti consecutivi.
Il dividendo resta quindi uno dei motivi principali per cui gli investitori scelgono il titolo. Difficilmente il management interromperebbe una serie cosรฌ lunga senza essere costretto dalle circostanze: un taglio della cedola, o anche solo una sua stagnazione, rischierebbe di innescare una forte ondata di vendite sul titolo.
Il dividendo รจ sostenuto da un flusso di cassa solido: nel secondo trimestre 2026 Coca-Cola ha generato circa 6,9 miliardi di dollari di free cash flow, con una stima per l'intero anno vicina ai 12,1-12,2 miliardi di dollari. Il rapporto tra dividendi distribuiti e free cash flow si colloca attorno al 75%, un livello considerato sostenibile per un'azienda con ricavi ricorrenti come quella delle bevande.
Tra gli azionisti di lungo corso figura Berkshire Hathaway, la holding di Warren Buffett, che detiene circa 400 milioni di azioni Coca-Cola (poco piรน del 9% del capitale) acquistate tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta e mai vendute da allora. Uno dei motivi principali per cui Buffett considera Coca-Cola una posizione da mantenere a tempo indeterminato รจ proprio la politica di dividendo dell'azienda.
Tassazione dividendi Coca-Cola
Per un investitore italiano, il dividendo Coca-Cola viene tassato due volte prima di arrivare netto sul conto, secondo il meccanismo della doppia tassazione dei dividendi esteri: prima negli Stati Uniti, poi in Italia.
Gli Stati Uniti applicano di norma una ritenuta alla fonte del 30% sui dividendi pagati a investitori non residenti. Tuttavia, chi certifica la propria residenza fiscale italiana tramite il modulo W-8BEN ottiene l'aliquota ridotta al 15%, prevista dalla convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti. La maggior parte dei broker italiani gestisce questa certificazione in automatico all'apertura del conto titoli, ma vale la pena verificarlo con il proprio intermediario.
In Italia il dividendo rimane soggetto all'imposta del 26% applicata ai dividendi azionari. La base su cui viene calcolata, perรฒ, non รจ l'importo lordo pagato da Coca-Cola, ma il "netto frontiera", cioรจ il dividendo giร decurtato della ritenuta subita negli Stati Uniti. L'intermediario italiano non applica quindi un credito d'imposta sul lordo, ma calcola il 26% direttamente sulla somma giร al netto del prelievo USA.
Il risultato รจ un prelievo complessivo del 37,1% del dividendo lordo, sommando le due giurisdizioni.
Un esempio con i numeri di Coca-Cola. Chi possiede 10 azioni riceve, sul dividendo di 0,53 dollari per azione, un importo lordo di 5,30 dollari. Con il modulo W-8BEN attivo, gli Stati Uniti trattengono il 15%, pari a 0,80 dollari, e accreditano un netto frontiera di 4,51 dollari. Su questa cifra l'Italia applica il 26%, cioรจ 1,17 dollari. Il prelievo fiscale complessivo รจ quindi di 1,97 dollari, pari al 37,1% del dividendo lordo: all'investitore restano nettamente 3,33 dollari.
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