doValue ai minimi storici dopo una trimestrale deludente

La banca ha comunicato un risultato netto virato in rosso nei primi tre mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e gli analisti sottolineano che dovrร faticare molto per raggiungere le attese al 31 dicembre del consensus.
Indice dei contenuti
doValue delude
Perdita netta nel trimestre a cui si aggiunge la diminuzione dellโEbitda e un aumento degli accantonamenti per rischi e oneri alle variazioni di fair value.
Si tratta dei principali elementi emersi dalla trimestrale di doValue approvata ieri sera a mercato chiuso e che sta attirando ingenti vendite sul titolo della banca, oggi in forte calo a Piazza Affari (-13%), anche fermata in asta di volatilitร e ai minimi storici di 4,54 euro.
Profondo rosso per il bilancio del titolo nel corso del 2023, con il suo calo che รจ arrivato a superare il 37% da gennaio (7,27 euro).
Trimestrale in rosso
Il magnete che ha attirato le vendite รจ stata la perdita di 2,7 milioni di euro del risultato netto dei primi tre mesi dellโanno, rispetto al risultato positivo di 8,9 milioni del primo trimestre del 2022.
Calo del 21% per i ricavi, secondo la societร dovuto principalmente allโoff-boarding del portafoglio Sareb e alla debolezza dellโattivitร NPL in Italia e Iberia.
LโEbitda, esclusi elementi non ricorrenti, risulta pari a 30,1 milioni (-23,4%), dovuto soprattutto alla diminuzione dei ricavi lordi, parzialmente compensato dalla riduzione dellโopEx.
Lโutile netto, esclusi elementi ricorrenti, si attesta a 0,5 milioni, rispetto ai 10,4 milioni del primo trimestre 2022.
Non basta il miglioramento delle stime sulla pipeline di potenziali mandati di servicing per il 2023-2024 in tutta lโEuropa del Sud a circa 58 miliardi dai precedenti 52 miliardi.
La view degli analisti
Secondo gli esperti di Equita Sim, โsebbene il primo sia un trimestre relativamente meno rilevante, รจ necessaria una forte accelerazione durante la parte restante dell'anno per raggiungere lโEbitda di consensusโ intorno ai 200 milioni di euro.
Ilย consensusย degli analisti, compilato dalla societร e aggiornato al mese di marzo, indica per lโesercizio 2023 ricavi netti per 485 milioni di euro, un Ebitda di 202 milioni di euro e un utile netto di 54 milioni di euro. Ilย target price medioย di nove analisti, sempre aggiornato a marzo, รจ a quota 9 euro per azione.
Dividendo
Per quanto riguarda il dividendo, lโAssemblea degli azionisti di doValue ha approvato lo scorso 27 aprile il dividendo relativo allโanno fiscale 2022 di 0,60 euro per azione, per un ammontare pari approssimativamente a โฌ47,5 milioni e giร pagato in data il 10 maggio 2023.
Il dividendo risulta โcoerente con la politica approvata nell'ambito del Business Plan 2022-2024, che prevede un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del Dividendo Per Azione di almeno il 20% nel periodo 2021-2024โ, spiegano dalla societร .
Altri numeri
Il gross book value del trimestre si conferma ai livelli al 31 dicembre 2022 a attestato a 120,2 miliardi, sostenuto da un nuovo gross book value on-boarded per 2,3 miliardi, una collection per 1,1 miliardi (-17,6%), un write-off per 0,8 miliardi e cessioni da clienti per 0,7 miliardi.
Il collection rate risulta pari al 4,1% al 31 marzo, stabile rispetto a fine 2022, il cash flow operativo si รจ attestato a 22,1 milioni, in crescita del 41,6%, e il debito netto al 31 marzo risulta pari a 432,7 milioni, rispetto ai 429,9 milioni al 31 dicembre 2022.
Da doValue sottolineano che la sua attivitร โรจ sostenuta da fattori di coda esogeni e favorevoli nel medio-lungo termine, tra cui lโattuazione, da parte delle banche, di normative rigorose volte a promuovere un approccio molto proattivo nella gestione dei loro bilanci, oltre alla consolidata tendenza delle banche all''esternalizzazione delle attivitร di servicingโ.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!


