EasyJet esce dal caos cancellazioni. Pioggia di Buy

Il marasma negli aeroporti รจ costato alla compagnia ben 133 milioni di sterline. Il Ceo Lundgren assicura che la situazione รจ tornata alla normalitร . Il titolo รจ caduto al livello piรน basso da 10 anni. I confronti con AirFrance e Lufthansa
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Nel secondo trimestre ricavi a 1,76 miliardi di sterline.
Easy Jet ha toccato il fondo e dโora in avanti lโattivitร della seconda compagnia low cost in Europa puรฒ solo migliorare. Eโ quanto sostiene un gran numero di analisti dopo i risultati del secondo trimestre, diffusi martedรฌ 26 luglio.
Il periodo aprile-giugno si รจ chiuso con una perdita di 114 milioni di sterline, in netto miglioramento dalla perdita di 318 milioni dello stesso periodo del 2021. I ricavi sono ammontati a 1,76 miliardi di sterline, un dato non paragonabile con il secondo trimestre del 2021 che vedeva ancora la maggior parte della flotta bloccata a terra per la pandemia.
Il ritorno alla normalitร dopo la tempesta delle cancellazioni.
Sui conti del trimestre hanno pesato oneri straordinari negativi per 133 milioni di sterline dovuti al gran numero di cancellazioni e ritardi di voli. In un comunicato EasyJet afferma che โla sorprendente velocitร con cui si รจ ripresa la domanda di trasporto aereo, in una situazione di mercato del lavoro molto rigido, ha portato a una situazione di forti difficoltร operative culminate in un gran numero di cancellazioniโ. Ora perรฒ, prosegue il comunicato, lโattivitร sta tornando verso la normalitร dopo la riduzione dei voli in calendario.
Il Ceo Johan Lundgren ha assicurato che lโattivitร estiva ha ritrovato la normalitร nel mese di luglio, dopo che i principali aeroporti hanno chiesto alle compagnie di ridurre il numero dei voli. Anche EasyJet lo ha fatto e attualmente il suo calendario prevede il 95% dei voli precedentemente programmati.
I Buy di Goldman Sachs, Ubs, Berenberg.
Le difficoltร di EasyJet, forse la societร piรน colpita dal caos agli aeroporti di Gatwick (Londra) e Schiphol (Amsterdam), le due principali basi operative della compagnia, hanno fatto cadere le quotazioni al livello piรน basso dal 2012, con un minimo di 351 pence il 5 luglio scorso.
Dopo i risultati trimestrali il titolo si รจ ripreso e oggi รจ scambiato a 396 pence. Intanto fra il 26 e il 27 luglio alcuni fra i principalki broker, da Goldman Sachs a Ubs, da Bernstein a Berenberg, hanno confermato la raccomandazione Buy con target price che vanno dai 710 pence di Goldmans Sachs agli 805 pence di Ubs. Su 19 analisti che coprono il titolo, sono 15 le raccomandazioni di acquisto e solo due quelle negative: fra queste spicca JpMorgan con un target price a 310 pence.
Il titolo vale 12 volte gli utili 2023, meno caro di AirFrance.
Fondata nel 1995 dallโuomo dโaffari greco-cipriota Stelio Haji-Ioannou, ancora oggi principale azionista con il 15% del capitale, EasyJet ha toccato in Borsa il suo massimo nellโaprile 2015 superando quota 1.600 pence. Quando il mondo del trasporto aereo fu sconvolto dal coronavirus il titolo precipitรฒ in poco piรน di un mese da 1.270 pence (20 febbraio 2020) a 399 pence (3 aprile 2020). Sotto questo minimo la quotazione non era piรน scesa fino ai primi di luglio di questโanno.
Gli analisti prevedono per lโintero 2022 un recupero dellโattivitร a livelli quasi pre-covid, con i ricavi che dovrebbero arrivare a 5,6 miliardi di sterline (rispetto ai 6,3 miliardi del 2019) e una perdita contenuta a meno di 100 milioni di sterline. Nel 2023 i ricavi dovrebbero salire a 7,8 miliardi con un utile di 260 milioni.
Sulla base di queste stime, EasyJet vale oggi in Borsa 12 volte gli utili del 2023 ed รจ decisamente piรน attraente di AirFrance-Klm che tratta a 19 volte gli utili 2023. Poco distante รจ Lufthansa, scambiata a 10 volte il P/E 2023.
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