Elezioni Presidenziali Usa: le ripercussioni sui mercati secondo i gestori

30/10/2020 07:00
Elezioni Presidenziali Usa: le ripercussioni sui mercati secondo i gestori

Le elezioni presidenziali statunitensi sono sempre accompagnate da tensioni, ma l'edizione di quest'anno, in un quadro di piena pandemia da Covid, si annuncia particolarmente controversa. La spaccatura politica ha raggiunto livelli estremi e le differenze tra Donald Trump e Joe Biden a livello di approccio, personalitร  e comportamento non potrebbero essere piรน marcate. Quali saranno le ripercussioni sui mercati?

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Quali saranno i risvolti sui rapporti Cina-Stati Uniti?

Indipendentemente da chi vincerร  le elezioni presidenziali americane, secondo Matthew Benkendorf di Vontobel, โ€œla posizione della politica estera statunitense sulla Cina per quanto riguarda i furti di proprietร  intellettuale, le relazioni commerciali e l'intreccio delle relative questioni ESG rimarrร  abbastanza simileโ€. In caso di vittoria di Biden, a cambiare, secondo lโ€™analista sarร  certamente โ€œil modo in cui Biden negozierร  con i cinesiโ€.

Dello stesso parere anche Dirk Hofschire, Fidelity, che sottolinea come sul fronte commerciale le differenze tra i due candidati possono essere piรน stilistiche che sostanziali. "Trump assume spesso un tono polemico sui social media. Biden รจ probabilmente un politico molto piรน convenzionale in tema di commercio e politica estera e sarebbe piรน propenso a costruire coalizioni multilaterali per cercare di influenzare la Cina. Tuttavia, c'รจ un ampio consenso bipartisan che spinge ad adottare una linea dura, quindi รจ probabile che qualsiasi politica futura continuerร  a intensificare i controlli sulle esportazioni, le restrizioni sugli investimenti e altre attivitร  di disaccoppiamento che approfondiscono le pressioni di deglobalizzazione", afferma Hofschire.

Esty Dwek di Natixis concorda sul fatto che le relazioni sino-americane resteranno tese, anche se piรน fluide in caso di vittoria di Biden, e ritiene sia probabile โ€œche i dazi vengano ridotti, dato che Biden li ritiene penalizzanti per gli agricoltori americaniโ€.

Legg Mason ritiene che โ€œi mercati hanno giร  scontato un parziale e graduale svincolamento della filiera globale dipendente dalla Cina. Un inasprimento delle tensioni accelererebbe questa tendenza con effetti negativi su alcuni settori (ad esempio, vendita al dettaglio e settore manifatturiero) mentre altri potrebbero vedere una spinta positiva (ad esempio, telecomunicazioni e tecnologia).

Diversa attenzione allโ€™ambiente, quali effetti sullโ€™economia?

โ€œUna vittoria di Biden porterร  un programma piรน attento all'ambiente, che potrebbe vedere una maggiore pressione o un maggiore controllo sui settori sensibili alla regolamentazione ambientale, come l'energia e le materie primeโ€, nota Matthew Benkendorf di Vontobel.

In caso di vittoria di Biden, oltre alle ricadute negative sugli utili nei settori dellโ€™energia e delle materie prime, Susan Hutman e Robert Hopper di Alliance Bernstein ritengono che โ€œil comparto esplorazione e produzione sarebbe il piรน colpito con un inasprimento della regolamentazione, una potenziale carbon tax e un aumento dei tassi di leasing federali, che inciderebbero sulla produzione e accrescerebbero i costi. Non รจ da escludersi neppure lโ€™introduzione del divieto di fracking sulle terre federali, ma si tratta di una possibilitร  piรน remotaโ€.

A beneficiare della revoca da parte di Trump di molte politiche in materia di cambiamento climatico, secondo i due analisti di AB, sono, oltre a energia e materie prime, โ€œanche il settore automobilistico, con minori requisiti di chilometraggio, e quello del tabacco, con ricadute favorevoli anche per ristoranti e rivenditori al dettaglioโ€.

Questione tasse: Cosa potrebbe accadere?

La preoccupazione dei mercati si concentra anche sulle imposte. Biden ha giร  annunciato di volere aumentare lโ€™aliquota dโ€™imposta sulle societร  dal 21% al 28% (a metร  strada rispetto al taglio dellโ€™aliquota applicata prima di Trump), con un tasso di imposizione minimo del 15%, e di aumentare lโ€™imposta sui redditi esteri. Nel complesso, queste misure dovrebbero comportare una diminuzione del 9% - 10% degli utili dellโ€™S&P 500.

Secondo Esty Dwek di Natixis, โ€œil mercato si aspetta che questo incremento sia rimandato, ma un rinvio รจ a nostro avviso poco probabile, poichรฉ la forte spesa prevista da Biden dovrร  essere finanziata e i Democratici vorranno evitare di aumentare le tasse nel 2022, proprio alla vigilia delle elezioni di metร  mandato. Crediamo che il mercato sconti giร  alcune di queste aspettative sullโ€™aumento delle imposte, ma non interamenteโ€.

Per Susan Hutman e Robert Hopper di Alliance Bernstein โ€œlโ€™aumento delle imposte individuali e societarie sotto Biden graverebbe probabilmente in misura maggiore sulle imprese tecnologiche, farmaceutiche e dei media. Il settore tecnologico si troverebbe anche ad affrontare una maggiore regolamentazione nel campo della privacy, a scapito delle societร  che dipendono dalla monetizzazione delle visualizzazioni per paginaโ€.

Joseph V. Amato di Neuberger Berman ritiene che il considerevole aumento delle imposte proposto da Biden, โ€œse venisse attuato nel 2021 potrebbe benissimo annullare gli effetti positivi della spesa fiscale. Lโ€™aumento delle imposte sul reddito individuale e sul reddito da capitale potrebbe mettere il freno alla crescita economica e ai mercatiโ€. Lโ€™analista si augura che โ€œgli aumenti delle tasse vengano attuati in modo graduale nel tempo, per consentire allโ€™economia di metabolizzarli senza troppi danniโ€, solo in questo modo โ€œgli effetti negativi sulle azioni potrebbero manifestarsi in modo meno turbolento di quanto alcuni sembrano temere.โ€

Proprio in tema di tasse, Legg Mason fa notare che โ€œi mercati tendono ad apprezzare un Congresso in stallo poichรฉ ciรฒ rende meno probabile l'approvazione di nuove leggi radicali. Pertanto, se i Democratici controllassero la Casa Bianca ed entrambe le Camere, potrebbero approvare piรน facilmente la legislazione fiscale, e ci aspetteremmo un aumento degli spread a seguito di una generale preoccupazione di una crescita inferiore a causa di tasse piรน elevateโ€.

Come si traduce tutto questo per i mercati? Secondo John Devir di Pimco, โ€œin caso di vittoria dei Democratici su tutti i fronti, i mercati finanziari inizialmente prezzerebbero un incremento della tassazione sulle persone fisiche, sulle imprese, e delle plusvalenze. Ciรฒ potrebbe essere problematico per i mercati azionari e obbligazionari societari sui quali attualmente i titoli scambiano a multipli valutativi superiori alla media. Il rapporto prezzo/utili prospettico a un anno dei titoli dellโ€™S&P 500 รจ circa 20 volte le stime di consenso per il 2021, ben al di sopra della media decennale di 15,5 volteโ€. Sul versante obbligazionario, โ€œgli spread si sono normalizzati da marzo. Quelli dei titoli rappresentati nellโ€™indice BofA Merrill Lynch U.S. High Yield, dopo aver toccano un massimo di 11,39% a fine marzo, sono successivamente calati sino a 5,30%, un valore non lontano dal 5,14% di prima della pandemia. Riteniamo perรฒ che tale potenziale dislocazione sarร  temporaneaโ€.

Impatto esiguo su economia e mercati

Secondo Colin Moore di Columbia Threadneedle, โ€œle elezioni provocano molta volatilitร  e apprensione prima del loro svolgimento, ma una volta passate il loro impatto sull'economia e sui mercati finanziari รจ esiguo. Gran parte di questa volatilitร  temporanea รจ causata dalle politiche e dai programmi promossi dai candidati in campagna elettorale ma che poi raramente vengono implementatiโ€. รˆ quindi vero che le elezioni possono non incidere sull'andamento generale dei mercati, ma รจ โ€œquasi inevitabile qualche incertezza sul breve termine, e taluni settori e talune societร  potrebbero risentirneโ€.

Dello stesso avviso รจ anche Matthew Benkendorf di Vontobel, secondo cui โ€œla storia ci ricorda che รจ difficile prevedere le reazioni del mercato e che le elezioni non hanno conseguenze cosรฌ tremende sui mercati come si puรฒ credere. L'ansia del mercato per l'impatto delle elezioni รจ generalmente esagerataโ€. Ad essere importante non รจ tanto chi verrร  eletto: la reazione dei mercati dipende piuttosto โ€œdai livelli di valutazione dei mercati, dall'ambiente economico, dalle prospettive economiche e, cosa piรน critica, dalle prospettive dei profitti aziendaliโ€. Dal punto di vista degli investimenti, รจ โ€œimportante sintonizzarsi maggiormente sullo stato di fondo di determinate imprese e sulle loro prospettive di crescita sostenibile e duratura. L'approfondimento dei fondamentali dell'azienda e la ricerca di un prevedibile potere reddituale a lungo termine possono aiutare a premiare gli investitori indipendentemente dal contesto macro o politicoโ€.

Prevedere la risposta dei mercati alle elezioni รจ difficile. Come fanno notare Libby Cantrill e John Devir di Pimco, โ€œnel 2016 era opinione diffusa che una vittoria di Trump avrebbe innescato una correzione dei mercati che invece hanno sovraperformato per anni. La storia ci segnala semmai che i mercati degli attivi rischiosi paiono in un certo senso indifferenti allโ€™esito elettorale, essendo andati bene, dal 1932, sia quando lโ€™inquilino alla Casa Bianca era Democratico che quando era Repubblicano. Analizzando la performance dellโ€™S&P 500, si riscontra che il mercato storicamente รจ andato marginalmente meglio con amministrazioni Democratiche ma i risultati migliori si sono registrati con una diversa maggioranza al Congressoโ€.

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