Fed, i rischi da monitorare dopo il discorso di Warsh a Jackson Hole

28/08/2026 13:00
Fed, i rischi da monitorare dopo il discorso di Warsh a Jackson Hole

Il messaggio di Kevin Warsh a Jackson Hole mette al centro credibilitร  della Fed, inflazione e traiettoria dei tassi. I mercati guardano soprattutto alla funzione di reazione della banca centrale: indicazioni troppo hawkish potrebbero rafforzare le attese di un rialzo a settembre, mentre un tono dovish o poco chiaro rischierebbe di aumentare le pressioni sulla parte lunga della curva dei Treasury.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Lโ€™esito piรน favorevole per i mercati sarebbe quello in cui Warsh evita di dare indicazioni specifiche sulla riunione di settembre, ma conferma chiaramente lโ€™obiettivo del 2% per il PCE, i tassi come principale strumento di politica monetaria e la disponibilitร  ad alzarli qualora necessario in funzione dei dati.

Come si legge nel commento di Blerina Uruci, Chief US Macro Strategist di T. Rowe Price, questo dovrebbe sostenere le aspettative sui tassi a breve senza aggravare la pressione sulla parte lunga della curva. Lโ€™esito piรน rischioso sarebbe invece un discorso molto incentrato sulla filosofia e poco chiaro sulla funzione di reazione della Fed, che potrebbe portare i mercati a prezzare un premio a termine piรน elevato sui tassi a lunga scadenza.

Una sorpresa realmente hawkish sarebbe un segnale esplicito di un rialzo a settembre o affermare che il sell-off sulla parte lunga della curva rifletta timori sulla credibilitร  della Fed in materia di inflazione. Una sorpresa dovish sarebbe invece unโ€™enfasi su unโ€™inflazione piรน contenuta, sulle revisioni del PCE o sul fatto che AI e produttivitร  possano generare disinflazione.

Il consenso degli analisti sell-side si รจ concentrato su due temi principali in vista del discorso di Warsh a Jackson Hole.

Credibilitร  sul fronte dellโ€™inflazione

Consenso: Warsh deve riaffermare la propria credibilitร  nella lotta allโ€™inflazione dopo la conferenza stampa di luglio, durante la quale la maggior parte degli osservatori della Fed ritiene che non abbia spiegato con sufficiente chiarezza come intenda riportare lโ€™inflazione verso il target. Allo stesso tempo, la maggior parte degli analisti si aspetta che eviterร  di segnalare esplicitamente rialzi dei tassi nel breve termine.

La lettura di T. Rowe Price: La tensione nasce dal fatto che Warsh vuole ricostruire la credibilitร  sul fronte dellโ€™inflazione senza tornare alla vecchia forma di forward guidance. Il mercato non ha bisogno di un segnale su settembre, ma ha bisogno di una funzione di reazione piรน chiara. Warsh potrebbe distinguere tra indicazioni sul percorso dei tassi e indicazioni sulla funzione di reazione. Ad esempio, puรฒ evitare di dire che โ€œun inasprimento della politica monetaria potrebbe essere appropriato nel breve termineโ€, pur rafforzando la credibilitร  della Fed confermando tre elementi: il target รจ il 2,0% per il PCE, i tassi sono lo strumento attivo nel breve periodo e i rialzi sono possibili qualora lโ€™inflazione non migliori.

Visione di lungo periodo per la Fed

Consenso: Ci si aspetta una maggiore attenzione alle โ€œgrandi questioniโ€ che lโ€™economia si trova ad affrontare: produttivitร , AI, demografia, innovazione finanziaria, bilancio della Fed e sistema di comunicazione della banca centrale. Le task force dovrebbero avere un ruolo centrale in questo messaggio. Offrono a Warsh un modo per delineare la propria agenda di riforma istituzionale, spiegare come intenda riesaminare i principi fondamentali e segnalare che la Fed sotto la sua guida sarร  plasmata da una revisione piรน ampia degli strumenti, delle modalitร  di comunicazione e del quadro operativo della banca centrale.

La lettura di T. Rowe Price: Questa รจ la strada piรน semplice per Warsh: mantenere il discorso concentrato sulla propria visione per la Fed e limitare le indicazioni esplicite sulla politica monetaria. Jackson Hole รจ inoltre una piattaforma naturale per consentire a un nuovo presidente della Fed di definire i temi su cui intende concentrarsi: il sistema di comunicazione della Fed, lโ€™assetto istituzionale, la produttivitร , lโ€™AI, lโ€™innovazione finanziaria e il bilancio. Il rischio รจ che i mercati interpretino tutto ciรฒ come unโ€™ulteriore incapacitร  di definire chiaramente la funzione di reazione della Fed. Questo non sarebbe soltanto un esito dovish sul piano della politica monetaria; potrebbe anche esercitare nuovamente pressione sulla parte lunga della curva, aumentando il premio a termine. Si dovrร  inoltre prestare attenzione a quanto dirร  sulla politica di bilancio della Fed, perchรฉ una forte spinta verso una presenza piรน ridotta della banca centrale sul mercato o verso una piรน rapida riduzione della duration detenuta nel portafoglio SOMA potrebbe aumentare ulteriormente la pressione al rialzo sui rendimenti a lunga scadenza.

Rischi estremi

Sul fronte hawkish, i principali rischi sono che Warsh vada oltre un generico messaggio secondo cui โ€œtutte le riunioni sono aperteโ€ ed espliciti invece una validazione dei rialzi dei tassi nel breve termine. Come si legge nella nota di T. Rowe Price, un altro rischio sarebbe che riconosca che il sell-off sulla parte lunga della curva รจ dovuto a un problema di credibilitร  sullโ€™inflazione, rafforzando cosรฌ il caso per rialzi dei tassi nel corso dellโ€™anno. Gli analisti sell-side sottolineano lโ€™importanza che Warsh recuperi parte della credibilitร  persa, e su questo concordo. T. Rowe Price ritiene perรฒ che la preferenza di Warsh per lโ€™assenza di forward guidance non sia coerente con un chiaro orientamento verso rialzi dei tassi nel breve termine. Di conseguenza, T. Rowe Price considera entrambi questi rischi hawkish relativamente meno probabili.

Sul fronte dovish, il presidente Warsh potrebbe mettere in evidenza la recente moderazione dellโ€™inflazione, le imminenti revisioni al ribasso del PCE o un quadro piรน ampio per la misurazione dellโ€™inflazione che vada oltre il core PCE, precisa T. Rowe Price, pur continuando a riaffermare il target del 2% per il PCE. Potrebbe inoltre fare leva su fattori dal lato dellโ€™offerta, come AI e produttivitร , considerandoli forze disinflazionistiche. Questi rischi dovish sono temi naturali per Warsh, ma T. Rowe Price ritiene che dopo la conferenza stampa di luglio Warsh non possa permettersi di inviare un segnale dovish prima che tale orientamento sia chiaramente supportato dai dati. Un segnale dovish rischierebbe infatti di aggravare il problema di credibilitร  emerso a luglio.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione sul rendimento del BTP all'8,25%

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it