Ford, maxi-investimento negli EV da 11,4 miliardi di dollari

Positiva la reazione di Wall Street: in una settimana il titolo รจ salito dellโ11%. Il gruppo Usa costruirร una nuova fabbrica per assemblare il pickup elettrico F-150 e tre nuovi impianti per batterie, in partnership con la coreana SK Innovation.
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Entro il 2030 i veicoli elettrici dovranno essere tra il 40% e il 50% della produzione.
Ford ha alzato lโasticella dei propri obiettivi nel cammino verso lโelettrificazione e Wall Street approva con un nuovo rialzo delle azioni. Lunedรฌ 27 settembre il secondo produttore americano di auto ha annunciato un massiccio piano di investimenti da 11,4 miliardi di dollari per costruire una nuova fabbrica per lโassemblaggio del pick-up elettrico F-150 e tre nuovi impianti di produzione di batterie. Questi ultimi saranno realizzati in partnership con la coreana SK Innovation, alleato strategico di Ford per gli accumulatori. Adesso Ford prevede che entro il 2030 una percentuale compresa fra il 40% e il 50% della sua produzione sarร composta da veicoli elettrici (EV). Il suo precedente obiettivo era il 40%.
Dopo lโannuncio le quotazioni di Ford sono salite decisamente e lโazione ha chiuso la seduta in rialzo del 2,7% 14,16 dollari. A Wall Street Ford sta attraversando un momento di grazia: nelle ultime cinque sedute il titolo ha guadagnato lโ11%, dallโinizio dellโanno segna una performance del 60% e rispetto a 12 mesi fa รจ salito del 117%.
Come sottolinea Reuters, il piano annunciato lunedรฌ comporta il piรน grande singolo investimento produttivo mai realizzato da Ford nei 118 anni della sua storia. Ford e SK Innovation creeranno complessivamente 11.000 nuovi posti di lavoro realizzando a Stanton, nel Tennessee, il nuovo impianto di assemblaggio e una delle nuove fabbriche di batterie. Insieme, questi due impianti copriranno unโarea grande tre volte lo storico stabilimento Rouge di Dearborn, in Michigan, cuore dellโattivitร industriale di Ford in Nord America. Nel complesso, la quota di investimento a carico di Ford sarร di 7 miliardi di dollari.
Le altre due fabbriche di batterie saranno realizzata a Glendale, nel Kentucky. SK Innovation ha giร due fabbriche di batterie negli Usa (in Georgia) con una capacitร attuale di 40 gigawattora (Gwh), che salirร nel 2025 a 150 Gwh negli Usa e a 200 Gwh in tutto il mondo, grazie alle altre fabbriche in Corea, Cina e Ungheria. Una capacitร di 130 Gwh, quella complessiva delle tre nuove fabbriche negli Stati Uniti, corrisponde alle necessitร di 2,2 milioni di veicoli elettrici, piรน del doppio degli obiettivi che Ford aveva annunciato solo quattro mesi fa.
Gli analisti puntano su un netto miglioramento della redditivitร , anche se GM resta un miraggio.
La decisa accelerazione di Ford nella transizione verso i veicoli elettrici รจ fortemente voluta dal Ceo Jim Farley e trova conforto nella consistente domanda suscitata dalla presentazione del nuovo pickup elettrico F-150 Lighthning, che sarร disponibile dai concessionari la primavera prossima.
Ford presenterร il 27 ottobre i risultati del terzo trimestre. Per lโintero esercizio 2021 il consensus degli analisti prevede 127 miliardi di dollari di ricavi e un margine operativo del 4,6%, in netta ripresa dallโ1,4% del terribile 2020. Lโanno scorso il risultato finale di Ford รจ stata una perdita di 1,2 miliardi di dollari, questโanno รจ previsto un utile di 6,3 miliardi (3,9% dei ricavi). Stando al consensus, la redditivitร dovrebbe salire nei prossimi anni con il margine operativo atteso al 5,9% nel 2022 e al 6,4% nel 2023. Decisamente un bel miglioramento, anche se la redditivitร della rivale General Motors, che vanta un margine operativo del 10%, resta ancora un miraggio da raggiungere.
Su 20 analisti che coprono lโazione Ford, 10 raccomandano di comprare il titolo, uno di vendere e nove hanno un giudizio neutrale. La media dei target price a 12 mesi รจ 16 dollari (upside del 13% rispetto al prezzo attuale).
La maggiore redditivitร di GM si rispecchia nel giudizio degli analisti: su 21 esperti che coprono il titolo, 20 suggeriscono di comprare e il target price medio di 71,3 dollari incorpora un upside del 34% rispetto allโattuale prezzo di 52,2 dollari.
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