Future di Wall Street deboli, mini taglio per la BCE

Il Nasdaq sembra avviato ad aprire sotto il record dei 20 mila punti toccato ieri, mentre i prezzi alla produzione salgono piรน del previsto nel mese di novembre.
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Wall Street negativa
Rosso leggero a Wall Street dopo che ieri il Nasdaq aveva superato per la prima volta il traguardo dei 20 mila punti e lo S&P500 aveva chiuso ai massimi di una settimana a seguito dei dati sullโinflazione.
Oggi i future sullโindice tecnologico cedono lo 0,40%, seguiti dai contratti sul Dow Jones e da quelli sullo S&P500, di poco in rosso, mentre il dollaro guadagna sullโeuro grazie allโeffetto taglio dei tassi BCE e la coppia EUR/USD scende a 1,0482.
Lโoro cede lo 0,70% anche se sia il prezzo spot (2.740 dollari) che il future restano sopra quota 2.700 dollari lโoncia, mentre il Bitcoin guadagna il 3% e torna sopra i 100 mila dollari.
Dal fronte macro oggi erano attesi i dati sui prezzi alla produzione, risultati a novembre in aumento al 3% su base annuale (2,6% previsto e precedente) e allo 0,4% mensilmente (0,2% previsto). Maggiore delle attese il numero delle richieste di disoccupazione per la settimana terminata il 7 dicembre, salite a 242 mila rispetto alle attese di 221 mila e alle 225 mila precedenti.
La BCE taglia i tassi
Se qualcuno si attendeva un maxi taglio, come nella stragrande maggioranza delle attese la Banca centrale europea ha tagliato i tassi di interesse di soli 0,25 punti base, pertanto ora i tassi sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno ridotti rispettivamente al 3%, al 3,15% e al 3,40%, con effetto dal 18 dicembre 2024.
Francoforte inoltre ha lasciato intravedere la possibilitร di ulteriori tagli eliminando il riferimento al mantenere i tassi su livelli โsufficientemente restrittiviโ, ovvero su un livello che limita la crescita dell'economia.
La decisione โscaturisce dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dellโinflazione di fondo e dellโintensitร della trasmissione della politica monetariaโ, spiega il consiglio direttivo della BCE, definendo โben avviatoโ il processo disinflazionistico che dovrebbe portare i prezzi stabilmente al 2% nel โmedio termineโ.
Nel dettaglio gli esperti dellโistituto si attendono unโinflazione complessiva in media al 2,4% nel 2024, al 2,1% nel 2025, allโ1,9% nel 2026 e al 2,1% nel 2027, mentre al netto della componente energetica e alimentare i prezzi si porterebbero in media al 2,9% nel 2024, al 2,3% nel 2025 e allโ1,9% nel 2026 e 2027.
Ora la parola spetta a Christine Lagarde che parlerร nel corso della consueta conferenza stampa in programma alle ore 14:45
Tagli giร scontati
Il mercato aveva giร scontato questa decisione e lโEuribor 3 mesi, solitamente allineato dal tasso sui depositi della Bce, giร a novembre si รจ portato mediamente intorno al 3% fino allโattuale 2,87%. Lo scorso mese,ย lโIrs a 20 anniย (usato per la costruzione dei mutui a tasso fisso) รจ sceso 16 punti base rispetto alla media di ottobre e nei primi giorni di dicembre ha perso altri 19 punti base sulla media di novembre.
"Questo ci fa supporre che il mercato non si aspetta unโaccelerazione momentanea del taglio dei tassi, ma preveda una politica monetaria stabilmente piรน accomodante nel prossimo futuro rispetto a quanto si aspettasse solo due mesi faโ, รจ lโanalisi diย Guido Bertolino, responsabile business development di Mutuisupermarket.it. โLe ragioni di queste nuove aspettative da ricondurre allโattuale debolezza dellโeconomia europee e inย particolare del settore manifatturiero, quindi si dร per scontato che nel medio termine la domanda interna europea sarร debole raffreddando ulteriormente lโinflazioneโ, aggiunge lโesperto, ricordando come a queste criticitร si aggiungano la minaccia di dazi sbandierata dal presidente eletto,ย Donald Trump, e le crisi di governo tedesca e francese.
Verso la Fed
Archiviata per il 2024 la BCE, ora lโattenzione si sposta sulla Federal Reserve, prevista riunirsi la prossima settimana, il 17 e il 18 dicembre e gli analisti di Jefferies si attendono un taglio di 25 punti base. Per il 2025, gli esperti del broker prevedono altri quattro tagli simili nel corso del prossimo anno.
Le scommesse dei trader sul taglio della prossima settimana ora superano il 98%, secondo lo strumento FedWatch di CME Group: erano aumentate dopo il rapporto sull'occupazione di venerdรฌ scorso che aveva mostrato un aumento della disoccupazione a novembre nonostante un'impennata nella crescita dell'occupazione.
โSe prevediamo un secondo taglio consecutivo di 25 punti base da parte della Fed la prossima settimana, ci aspettiamo che la Fed concluda il proprio ciclo di tagli dei tassi nel primo trimestre del 2025 a un plateau del 4%โ, spiega Kevin Thozet, membro delย Comitato Investimenti di Carmignac. Nel breve termine, prosegue lโesperto, โรจ improbabile che la Fed cerchi di anticipare le politiche della futura amministrazione statunitense. Per il momento, quindi, รจ probabile che rimanga su una linea accomodante, intrapresa dopo il primo taglio dei tassi dello scorso settembreโ.
Tuttavia, โnel medio termine (da uno a due trimestri), se le politiche del governo statunitense dovessero far aumentare la crescita, i prezzi e il deficit, mentre lโoutput gap sarร ampiamente chiuso, la Fed potrebbe adottare un approccio restrittivoโ, prevede Thozet.
Notizie societarie e pre market USA
Domino's Pizza (+0,50%) trasferirร volontariamente la quotazione delle sue azioni dal New York Stock Exchange al Nasdaq Global Select Market a partire dal 2 gennaio 2025, mantenendo il suo attuale simbolo ticker โDPZโ.
Centeneย (+2%): prevede per il 2025 un EPS annuo di oltre 7,25 dollari superiore alla stima degli analisti di 6,97 dollari (dati LSEG).
Keros Therapeuticsย (-71%): ha interrotto il dosaggio delle dosi da 3 e 4,5 mg del suo trattamento per l'ipertensione in uno studio di fase intermedia a causa dell'accumulo di liquidi intorno al cuore.
Nordsonย (-5%): prevede ricavi per il 2025 di 2,75-2,87 miliardi di dollari, inferiori alle stime degli analisti di 2,93 miliardi (dati LSEG).
Chewyย (-2%): ha annunciato un'offerta di circa 15,9 milioni di azioni vendute da BC Partners, il suo maggiore azionista, a 31,54 dollari, implicando uno sconto del 3,1% rispetto alla chiusura di ieri (32,54 dollari).
Cienaย (-5%): riporta un EPS rettificato per il quarto trimestre di 54 centesimi, inferiori le stime degli analisti di 66 centesimi (dati LSEG).
Raccomandazioni analisti
Microsoft
RBC: โbuyโ e target price confermato a 500 dollari.
NIKE
RBC: โneutralโ e prezzo obiettivo sempre a 80 dollari.
Pfizer
JP Morgan: โneutralโ e target price ribadito a 30 dollari.
The Coca-Cola Company
Deutsche Bank Securities: da โneutralโ a โbuyโ e prezzo obiettivo alzato da 68 a 70 dollari.
PepsiCo
Deutsche Bank Securities: da โneutralโ a โbuyโ e target price aumentato da 179 a 184 dollari.
Adobe
Bernstein: โbuyโ e prezzo obiettivo tagliato da 644 a 587 dollari.
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