Generali, 2025 in linea con le attese nonostante i numeri record

La Compagnia del Leone ha realizzato un risultato operativo e un utile netto normalizzato in netto rialzo nonostante il contesto caratterizzato da grande incertezza.
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I risultati 2025 di Assicurazioni Generali
Risultato operativo e utile netto normalizzato a livelli record per Assicurazioni Generali nel 2025, anche se solo leggermente sopra le previsioni degli analisti. I numeri, diffusi stamattina prima dell’apertura del mercato, sostengono le azioni Generali a Piazza Affari, in crescita dell’1% (33,87 euro), nonostante l’apertura negativa del Ftse Mib (-0,20%).
Nel dettaglio, il risultato operativo, il migliore di sempre, è arrivato a 8 miliardi, segnando una crescita del 9,7%, superando di poco le attese del consensus, ferme a 7,965 miliardi (dato medio).
L’utile netto normalizzato, salito del 14,5%, si attesta a 4,3 miliardi, in linea con le previsioni degli analisti, mentre l’utile per azione sale del 16,2%, portandosi a 2,85 euro. Balzo del 12% per l’utile netto, a 4,17 miliardi.
La posizione di capitale è risultata "estremamente solida", sottolineano dalla Compagnia del Leone, con un Solvency Ratio al 219% (da 210% di fine 2024), superiore anche alle previsioni del mercato secondo gli analisti di Jefferies (buy e target price a 28,5 euro sul titolo), mentre il Combined Ratio migliora di 1,4 punti percentuale al 92,6%.
I premi lordi dell’anno sono arrivati a 98,1 miliardi (+3,6%), grazie alla crescita significativa del segmento Danni (+7,6%) mentre il Vita - "ai vertici del settore", spiega il comunicato, arriva a 13,5 miliardi "trainato da puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked". Gli asset under management complessivi toccano così 900 miliardi (+4,3%).
Dividendo e buyback
Il consiglio di amministrazione del gruppo ha deliberato di convocare l'assemblea degli azionisti, in sede ordinaria e straordinaria, per il prossimo 23 aprile.
In tale occasione, il board proporrà un dividendo per azione di 1,64 euro, in crescita del 14,7% e oltre le stime del mercato, pagabile a partire dal 20 maggio 2026, mentre le azioni saranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dal 18 maggio 2026.
L’assemblea valuterà anche la proposta di buyback da 500 milioni, oltre al bilancio 2025 (con relativa destinazione dell’utile), sulla nomina e sul compenso del collegio sindacale per il periodo 2026-2028, sulla relazione in merito alla politica di remunerazione e sul piano di incentivi di lungo termine 2026-2028, sul piano di azionariato per i dipendenti (We Share 3), sull'autorizzazione ad avviare un programma di buyback al fine di annullare le azioni riacqusitate.
Per quanto concerne la parte straordinaria, l'odg prevede un unico punto, ovvero l'approvazione delle modifiche allo statuto sociale.
Concluso il piano
“I risultati record raggiunti nel 2025concludono con successo il primo anno del nostro piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e confermano la continua creazione di valore per tutti i nostri stakeholder”, spiega Philippe Donnett, Ceo della Compagnia, aggiungendo che sono arrivati “in un contesto ancora caratterizzato da grande incertezza”, in cui la società ha “ulteriormente rafforzato il ruolo di autentico Partner di Vita per tutti i clienti, offrendo loro protezione, serenità e stabilità”.
“Grazie a questi eccellenti risultati e alla posizione patrimoniale estremamente solida, e in linea con il chiaro impegno a garantire ai nostri azionisti rendimenti sempre più alti, proponiamo ancora una volta un dividendo per azione in aumento e il lancio del buyback da 500 milioni di euro per il 2026. Le nostre persone restano l'elemento fondamentale dietro al successo del Gruppo, e desidero pertanto ringraziare sinceramente tutti i colleghi e gli agenti per questo straordinario avvio del piano strategico”, concludeva il manager.
Risultati consolidati gruppo Generali al 31 dicembre 2025 (tabella)
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