Germania sempre più a destra, borse dell’Europa deboli

Alternative fur Deutschland trionfa nella Sassonia-Anhalt, un piccolo Land dell'est, la Cdu affonda. AFD è intorno al 44%, i cristiano sociali al 17%. Il future del Dax di Francoforte è in ribasso dello 0,2%. In Asia invece torna a correre il tech, in particolare il tema dell’intelligenza artificiale. L’indice Kospi di Seul guadagna il 4%, nella scia del +3,4% dell’indice SOX dei semiconduttori. Nikkei di Tokyo + 2%
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Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve ribasso una seduta probabilmente condizionata dalla chiusura del mercato finanziario degli Stati Uniti.
Non ci sono soltanto gli effetti del Labour Day, nel fine settimana è emerso in Germania un dato nuovo, potenzialmente destabilizzante: il successo elettorale dell’AFD.
GERMANIA: LA MAREA POPULISTA AVANZA
Alternative fuer Deutschland trionfa nella Sassonia-Anhalt, un piccolo Land dell'est, la Cdu affonda. E’ l'ora di Ulrich Siegmund, il 35enne che sognava di governare in un esecutivo monocolore, con un programma di estrema destra che sfonda anche tra i giovani. L'astro nascente di Afd, dopo aver scioccato il Paese con promesse radicali, ha ottenuto il 44% dei voti, in base alle proiezioni serali. Non è la maggioranza assoluta e dunque a caldo ha dichiarato: "Non so ancora se sarò ministro presidente, ma abbiamo già scritto la storia". Che possa formare un esecutivo, dipenderà da chi gli tenderà la mano. E Sahra Wagenknecht, col suo Bsw, le cui sorti sono sul filo, sarebbe pronta a farlo.
I cristiano-democratici sono precipitati al 17,2%, la metà delle preferenze dell'ultima volta. Il governatore uscente Sven Schulze ha già aperto lo scontro nella Cdu: "Sono loro il partito più forte. Dobbiamo affrontare la situazione. Questa è la democrazia, la gente è andata a votare in massa, come mai prima". Toni che fanno capire cosa stia accadendo nel partito di Friedrich Merz, dove la tenuta del cordone sanitario che isola l'ultradestra vacilla. E il Kanzler dal pugno duro che voleva dimezzare Afd è adesso a rischio. Dalla capitale, i partiti di governo Verdi e Linke blindano il cosiddetto Brandmauer, il cordone sanitario, "nessuna collaborazione con un partito di estrema destra".
Con lo scenario delle proiezioni di ieri sera, l'AfD otterrebbe 39 seggi, la Cdu 15, la Linke, la Spd e i Verdi 8 ciascuno e il Bsw 5.
La produzione industriale tedesca ha registrato un calo inaspettato a luglio, con una flessione dell’1,1% rispetto al mese precedente. È quanto comunicato dall’Ufficio federale di statistica tedesco L’AFD va forte tra i giovani. Secondo i dati raccolti da infratest dimap per conto dell'Ard, la Cdu raggiunge in Sassonia-Anhalt appena il 5% tra gli elettori di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Anche nella fascia d'età successiva, quella tra i 25 e i 34 anni, la Cdu ha totalizzato solo il 6%. Lo riporta la Bild. Esulta invece l'AfD che raggiunge il 42% nella fascia 18-24 anni e il 44% nella fascia 25-34 anni.
VENDERE FRANCIA
La politica tiene banco anche in Francia. Le difficoltà del governo Lecornu a far passare un piano di risanamento dei conti stanno penalizzando i titoli di debito francesi ed il Cac40 di Parigi: quest’ultimo, da inizio anno è in rialzo dell’1,7%, contro il +10,5% dell’EuroStoxx 50.
“Questa sottoperformance non è frutto del caso. Molti intermediari di mercato oggi segnalano un crescente interesse degli investitori internazionali verso prodotti che consentono di posizionarsi al ribasso sulle azioni francesi. Alcuni hedge fund ammettono persino di evitare certi titoli, pur ritenendoli di altissima qualità, per il solo fatto di essere francesi”, si legge in un report di La Financiere de l’Echiquier (LFDE).
Lo scetticismo degli investitori nei confronti degli asset francesi riflette evidentemente le incertezze relative alle prossime scadenze politiche: il voto sulla finanziaria in primo luogo e poi le elezioni presidenziali. Ma traduce anche un timore legittimo rispetto all’economia del paese. La Francia rischia di registrare il peggior disavanzo pubblico dell’Eurozona anche nel 2026. Presenta un tasso di indebitamento tra i più elevati, superata solo da Italia e Grecia. La disoccupazione all’8,2%, tra le più alte dell’Eurozona, è risalita ai livelli del 2020, mentre nell’insieme dell’area questo tasso si conferma ai minimi storici. I più recenti indicatori di attività, sebbene in leggera ripresa, rimangono in territorio contratto mentre nel resto dell’Eurozona, Germania compresa, sono in espansione.
UCRAINA
Per la pace serviranno compromessi da entrambe le parti. Lo ha detto il mediatore Usa Steve Witkoff, arrivato a Kiev con Jared Kushner a bordo del "Peace Express". Dopo i colloqui di ieri a Mosca non si registrano passi avanti sostanziali, nonostante l'ottimismo del mediatore: "È molto difficile, ma speriamo porti a una soluzione diplomatica pacifica". Più cauto Zelensky, che nei tre round di colloqui ha parlato anche di sistemi Patriot e del "pacchetto invernale" discusso con americani ed europei. Sulla questione territoriale — Mosca rivendica le 4 regioni parzialmente occupate, Kiev chiede di congelare il fronte — il presidente ucraino ribadisce: "Questioni così complesse si risolvono solo a livello di presidenti", auspicando un formato trilaterale Ucraina-Russia-Usa, idea condivisa da Kushner, che lavora a un "pacchetto di pace". Restano le distanze: Mosca vuole un'Ucraina neutrale e demilitarizzata, Kiev chiede garanzie di sicurezza e un esercito forte. Trump si consulterà ora con Putin e Zelensky. La tregua su Kiev concessa da Mosca durerà fino a lunedì.
Nel corso della settimana, il tema della politica potrebbe diventare meno rilevante, in quanto ci sono le comunicazioni della BCE ed i dati sull’inflazione americana.
SETTIMANA
Le letture sull’inflazione arriveranno pochi giorni prima della riunione Fed del 16 settembre e peseranno sulle valutazioni del board, in un contesto già complicato dalle recenti tensioni sui prezzi del greggio. Nl report degli strategist di Banca Monte Paschi Corporate&Investment Banking, si legge che il tema si è fatto più caldo dopo i toni marcatamente hawkish di Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole e le parole pronunciate giovedì dal governatore Christopher Waller, membro votante del FOMC, secondo cui saranno proprio questi numeri a orientare la decisione sui tassi. Waller ha comunque sottolineato che un processo disinflazionistico sarebbe già in atto: se confermato, renderebbe meno pressante un nuovo rialzo.
Per agosto il consensus indica un'accelerazione del PPI, indicatore che alimenta alcune componenti del PCE, la misura di inflazione seguita più da vicino dalla Fed. Il CPI generale è invece atteso stabile al 3,4%, con il dato core in rallentamento al 2,4% dal 2,5% di luglio. Numeri in linea con le attese lascerebbero la Fed ferma sui tassi; una sorpresa al rialzo, al contrario, rafforzerebbe la fazione più hawkish del board.
BCE
Il mercato considera ormai quasi certo un nuovo rialzo del tasso sui depositi al 2,5% nel meeting di giovedì. Gli strategist di Monte Paschi si aspettano un atteggiamento attendista sulle mosse successive, con l'inflazione — e in particolare l'evoluzione dei prezzi energetici legata alle tensioni nel Golfo — a fare da bussola. Il mercato prezza altri due rialzi nei prossimi dodici mesi, con una pausa probabile il 29 ottobre e un nuovo intervento il 17 dicembre. La resilienza dell'inflazione core, al 2,4% ad agosto, sostiene l'ipotesi di una pausa a ottobre. La view degli strategist di Monte dei Paschi, legata a un possibile allentamento delle tensioni nel Golfo, è che la BCE consegnerà meno rialzi di quelli attualmente scontati dal mercato, non escludendo che il ciclo restrittivo si chiuda già con la mossa di giovedì.
In Asia Pacifico salgono le borse di Tokyo e di Seul, le più esposte al tema dell’intelligenza artiticiale. Kospi della Corea del Sud +4%.
TITOLI
Intesa Sanpaolo, Banca Monte Paschi, Banco BPM, Banca Generali.
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato ieri che il governo non interferirà nelle operazioni di M&A che coinvolgono MPS, ribadendo la posizione di neutralità del governo. Ha inoltre confermato che il Tesoro non venderà il suo 4,9% in MPS prima che si concluda l'attuale contesa per il controllo dell'istituto di credito toscano. A chi gli chiedeva se preferisse l'Opas di Intesa Sanpaolo o la doppia offerta del Monte dei Paschi su Banco BPM e Banca Generali (BGN), Leonardo Maria del Vecchio ha detto ieri che non è stato ancora chiesto agli azionisti di Delfin cosa fare della partecipazione in Monte dei Paschi. Del Vecchio aggiunto che le quote di Delfin nelle banche sono di natura "finanziaria", mentre la partecipazione in EssilorLuxottica (EL.EQ) è il vero lascito del padre.
Eni. La firma di un nuovo accordo per sviluppare il campo petrolifero di Junin 5 in Venezuela assegna di fatto a Eni un ruolo significativo nell'impegno Usa a sviluppare il settore petrolifero nel paese, aumentando le chance del gruppo energetico italiano di recuperare oltre 2,3 miliardi di dollari di crediti vantati verso Caracas. Eni ha firmato un "accordo importante" in Venezuela, ha dichiarato domenica a CNBC Jarrod Agen, direttore esecutivo del U.S. National Energy Dominance Council. L'apertura delle risorse petrolifere del Venezuela contribuirà a sostenere i mercati nel loro complesso, ha aggiunto Agen. Gli investimenti privati nel settore dei biocarburanti in Europa potrebbero generare fino a 66 miliardi di euro di PIL e sostenere oltre 33.000 posti di lavoro, secondo una ricerca realizzata da The European House Ambrosetti Group ed Eni e presentata sabato.
Stellantis, Automotive. Il presidente dei produttori di componenti auto ANFIA, Roberto Vavassori, ha chiesto l'introduzione di dazi commerciali all'80% sulle importazioni di auto cinesi, in un'intervista pubblicata ieri dal Corriere della Sera. Vavassori ha affermato che la crisi di Volkswagen segnala un rischio esistenziale per il settore europeo.
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