Goldman Sachs aumenta utili e dividendo: boom dell'investment banking nel secondo trimestre

Goldman Sachs archivia un secondo trimestre ben oltre le attese, con utili quasi raddoppiati rispetto a un anno fa e ricavi sostenuti dall'accelerazione dell'investment banking e delle attivitร di trading. La banca beneficia della ripresa delle operazioni di mercato, incrementa il dividendo e continua a distribuire capitale agli azionisti, mentre l'asset management registra nuovi afflussi e masse in gestione ai massimi storici.
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Utili in forte crescita grazie all'investment banking e al trading
Goldman Sachs ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati in netto miglioramento rispetto allo scorso anno. I ricavi netti hanno raggiunto 20,34 miliardi di dollari, mentre l'utile netto รจ salito a 6,63 miliardi, portando l'utile per azione diluito a 20,98 dollari, contro i 10,91 dollari registrati nello stesso periodo del 2025. Nel primo semestre i ricavi sono arrivati a 37,57 miliardi di dollari, con 12,26 miliardi di utile netto e un EPS di 38,51 dollari. Anche la redditivitร รจ migliorata sensibilmente, con un ROE annualizzato del 23,5% nel trimestre e del 21,7% nei primi sei mesi dell'anno, mentre il valore contabile per azione รจ cresciuto fino a 367,67 dollari.
A trainare la crescita รจ stata soprattutto la divisione Global Banking & Markets, che ha generato 15,52 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 53% rispetto al secondo trimestre del 2025. Il contributo dell'investment banking รจ stato particolarmente significativo: le commissioni hanno raggiunto 3,40 miliardi di dollari, con una crescita del 55%, sostenuta dall'intensa attivitร nelle IPO, nelle offerte secondarie, nel debito e dal maggiore volume di fusioni e acquisizioni concluse. Goldman Sachs evidenzia inoltre che il backlog delle commissioni di investment banking รจ aumentato sia rispetto alla fine del primo trimestre sia rispetto alla fine del 2025, indicando una pipeline ancora favorevole.
Anche le attivitร di mercato hanno fornito un contributo determinante. I ricavi del comparto Fixed Income, Currency and Commodities (FICC) sono saliti a 4,59 miliardi di dollari, grazie soprattutto ai prodotti sui tassi d'interesse e alle materie prime. Ancora piรน marcata la crescita del business Equities, che ha registrato 7,42 miliardi di dollari di ricavi, con un incremento del 72% su base annua, sostenuto sia dall'intermediazione sui derivati e sui mercati cash sia dall'attivitร di prime financing.
Asset management in espansione, Platform Solutions ancora sotto pressione
Anche il segmento Asset & Wealth Management ha contribuito positivamente ai conti del gruppo. I ricavi sono aumentati del 20%, raggiungendo 4,60 miliardi di dollari, grazie soprattutto alla crescita delle commissioni di gestione, favorita dall'aumento delle masse amministrate, e ai maggiori profitti realizzati dagli investimenti in private equity. Piรน debole invece il contributo del private banking e lending, penalizzato dalla riduzione del margine d'interesse sui depositi Marcus, solo in parte compensata dall'incremento dei depositi.
Le masse gestite (Assets Under Supervision) hanno raggiunto un nuovo massimo di 4.041 miliardi di dollari, rispetto ai 3.650 miliardi di fine marzo. L'incremento riflette sia 230 miliardi di dollari di afflussi netti, sia il contributo positivo dell'apprezzamento dei mercati finanziari. Tra i principali fattori figurano anche l'acquisizione di Innovator Capital Management, che ha aggiunto circa 31 miliardi di dollari di masse, e la cessione di Goldman Sachs TFI, che ha invece determinato deflussi per circa 15 miliardi di dollari.
Continua invece la fase di ristrutturazione della divisione Platform Solutions, che ha registrato ricavi pari a 221 milioni di dollari, in calo del 64% rispetto a un anno prima. La flessione รจ principalmente riconducibile alle svalutazioni contabilizzate sul portafoglio di prestiti Apple Card, trasferito tra le attivitร destinate alla vendita nel corso del quarto trimestre del 2025. Parallelamente, gli accantonamenti per perdite su crediti si sono ridotti a 102 milioni di dollari, contro i 384 milioni dello stesso trimestre dell'anno precedente.
Dividendo in aumento e oltre 5 miliardi restituiti agli azionisti
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, il consiglio di amministrazione ha deliberato un aumento del dividendo trimestrale da 4,50 a 5,00 dollari per azione, con pagamento previsto il 29 settembre 2026 agli azionisti registrati il 1ยฐ settembre. Nel corso del trimestre Goldman Sachs ha inoltre restituito complessivamente 5,36 miliardi di dollari agli azionisti, attraverso 4 miliardi di dollari di riacquisti di azioni proprie e 1,36 miliardi di dividendi.
Le spese operative sono aumentate a 11,67 miliardi di dollari, principalmente per effetto della crescita delle retribuzioni variabili legata ai migliori risultati operativi e dell'aumento dei costi di transazione. Nonostante ciรฒ, il cost/income ratio del semestre รจ migliorato al 58,8%, rispetto al 62,0% dell'anno precedente. Contestualmente, l'organico del gruppo si รจ ridotto del 2% rispetto alla fine del primo trimestre.
La banca ha inoltre rafforzato la propria posizione patrimoniale. Il Common Equity Tier 1 ratio รจ salito al 12,9% secondo le regole standardizzate e al 13,7% secondo quelle avanzate, mentre gli attivi liquidi core hanno raggiunto in media 555 miliardi di dollari nel trimestre, confermando un profilo di liquiditร particolarmente solido.
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