Houthi all’offensiva, le borse scendono

22/10/2026 06:30
Houthi all’offensiva, le borse scendono

Il future del Dax di Francoforte perde lo 0,5%. Un attacco con droni contro il giacimento di Shaybah, gestito da Saudi Aramco, ha causato due vittime. Gli Stati Uniti hanno disposto il rimpatrio di parte del personale e dei familiari presenti presso le proprie sedi diplomatiche in Arabia Saudita.

Il New York Times scrive che Stati Uniti e Israele hanno elaborato piani per nuovi attacchi all'Iran dopo le elezioni americane di midterm.


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La spinta propulsiva dei conti del trimestre di SpaceX si è già esaurita, le borse dell’Asia scendono e in Europa la seduta di oggi dovrebbe aprirsi in ribasso. Il future del Dax di Francoforte perde lo 0,5%.

GUERRA IN MEDIO ORIENTE

Gli attacchi mortali degli Houthi in Arabia Saudita, alimentano il timore di un’escalation delle ostilità in Medio Oriente capace di compromettere le forniture, proprio mentre le esportazioni attraverso lo Stretto di Hormuz stanno accelerando.


Il Brent ha superato i 110 dollari al barile.

Un attacco con droni contro il giacimento di Shaybah, gestito da Saudi Aramco, ha causato due vittime senza però interrompere le operazioni; un altro attacco, diretto all’aeroporto internazionale King Fahd di Dammam, ha provocato una vittima. Gli Stati Uniti hanno inoltre disposto il rimpatrio di parte del personale e dei familiari presenti presso le proprie sedi diplomatiche nel Regno.


Secondo lo sceicco Nawaf Al-Sabah, amministratore delegato della compagnia petrolifera statale del Kuwait, il Paese figura tra i produttori del Golfo che hanno incrementato le esportazioni di greggio, raggiungendo volumi analoghi a quelli registrati prima dell’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Tuttavia, ha precisato, è necessario un maggior numero di petroliere per il trasporto di carburante per aerei e diesel.

Il New York Times scrive che Stati Uniti e Israele hanno elaborato piani per nuovi attacchi all'Iran dopo le elezioni di americane di midterm. Lunedì scorso decine di caccia israeliani hanno sorvolato la Siria e l'Iraq, raggiungendo il confine con l’Iran, un’operazione che sembra anticipare altre incursioni.

Wall Street ha chiuso in rialzo, trainata dai conti di SpaceX. Il Dow Jones guadagna lo 0,7%, l'S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq l'1,1%.
"Il mercato non rinuncia all'intelligenza artificiale: gli investitori vogliono solo vederne i frutti, e i conti di SpaceX possono essere un primo segnale", osserva Mark Hackett di Nationwide su Barron’s.

Dopo la chiusura sono arrivati i risultati di Tesla, più deboli delle attese. Il titolo, salito del 3,4% nella seduta, ha perso slancio nel dopo Borsa. Musk ha intanto riferito che le due società hanno costituito comitati per valutare una possibile fusione. Meta, in lieve rialzo durante la giornata, ha pubblicato conti sopra le previsioni e dopo la chiusura il titolo è salito. Gli investitori sembrano aver ignorato la multa da 25 miliardi di dollari decisa da un giudice del New Mexico sulla privacy.

Il settore resta volatile, ma Joe Zidle di Cresset invita a non preoccuparsi dei movimenti di breve periodo: la spesa in intelligenza artificiale ha ancora margini, e la fase che premia chi costruisce le infrastrutture "potrebbe durare più a lungo di quanto si pensi”.

META PLATFORMS

La società rilancia sull'intelligenza artificiale e sceglie di investire ancora di più. Il gruppo di Mark Zuckerberg ha alzato il limite inferiore della spesa per investimenti del 2026, ora fra 135 e 145 miliardi di dollari contro i 130 precedenti, anche se nei primi nove mesi ne ha spesi circa 86.

Ha inoltre annunciato una nuova categoria di azioni senza diritto di voto, che sarà distribuita agli attuali soci con un dividendo in titoli, di fatto un frazionamento due a uno. Servirà per raccogliere capitali, pagare i dipendenti ed eventuali acquisizioni, con la quotazione attesa a gennaio. Il titolo è salito di oltre il 2% dopo la chiusura.

I conti del terzo trimestre sono sopra le attese: ricavi in crescita del 26% a 64,6 miliardi, contro i 63,3 stimati, e utile per azione di 3,83 dollari, a fronte di 3,57 previsti. Per il quarto trimestre la società indica ricavi fra 73 e 76 miliardi.

Zuckerberg attribuisce i risultati al nuovo assistente Muse, usato da oltre 10 milioni di persone in Usa e Canada in sei settimane, ora in una fase di espansione. Dovrebbe restare gratuito per i più, con ricavi da commissioni sulle transazioni, abbonamenti e servizi per le imprese. Il costo in potenza di calcolo, però, ha finora frenato il lancio globale. Per compensare, Meta ha ridotto il personale del 15% e prevede perdite di Reality Labs fino a 19 miliardi quest'anno, poi attorno a 15 nel 2027.

TESLA

La società delle auto elettriche frena sugli investimenti e offusca il progetto di Elon Musk di trasformare il costruttore di auto elettriche in un gruppo di intelligenza artificiale e robotica. La spesa per quest'anno sarà di circa 20 miliardi di dollari, contro i più di 25 indicati in precedenza, dopo un terzo trimestre fermo a 4,73 miliardi, a fronte dei 7,95 attesi dagli analisti. Il taglio sorprende e solleva dubbi sui tempi di avanzamento di Optimus e Cybercab: secondo Dave Mazza di Roundhill, più che disciplina "somiglia a un rallentamento del programma". Il titolo ha perso il 3,5% dopo la chiusura.

Il trimestre ha però offerto anche un risultato positivo: l'utile rettificato per azione è di 48 centesimi, contro i 44 previsti, mentre i ricavi, pari a 28,05 miliardi, sono leggermente sotto le stime. Il gruppo ha il maggiore arretrato di ordini in quattro anni e ha ottenuto nuovi finanziamenti per 30 miliardi.

Musk ha ammesso che per Optimus serviranno tempi più lunghi, probabilmente fino alla fine del 2027, tra difficoltà nella progettazione delle mani, nella catena di fornitura e nella raccolta di dati. Sulla possibile fusione con SpaceX, i due consigli hanno istituito comitati ma non c'è alcun accordo, e Musk avverte che l'operazione potrebbe non realizzarsi. Intanto il servizio di robotaxi, che non ha aperto nuove città da luglio, dovrebbe arrivare "presto" a Phoenix, Las Vegas, Jacksonville e San Antonio, mentre Cybercab debutterà a Dallas il mese prossimo.

SAP

Il colosso tedesco dell’informatica mostra che l'intelligenza artificiale non sta intaccando la domanda di software aziendale. I ricavi del cloud sono cresciuti del 25% a cambi costanti, a 6,67 miliardi di euro nel terzo trimestre, sopra i 6,57 miliardi attesi dagli analisti. Il portafoglio ordini cloud corrente, indicatore delle vendite dei prossimi dodici mesi, sale del 26% a 24,1 miliardi: la società aveva già avvertito che il dato sarebbe stato più basso con il completamento della transizione dei clienti.

Il titolo ha chiuso a 208,65 euro a Francoforte, oltre il 60% sopra il minimo del 23 luglio, dopo la fase di vendite sul settore software provocata dai timori che i nuovi strumenti di intelligenza artificiale potessero sostituire le applicazioni tradizionali.

L'amministratore delegato Christian Klein ha riorganizzato il gruppo attorno alla nuova tecnologia, seguendone di persona lo sviluppo dopo le critiche dei clienti sul rapporto qualità-prezzo e la lenta adozione degli strumenti. Secondo gli analisti di TD Cowen, questi progrediscono meglio di altri prodotti analoghi, ma non trainano ancora gli ordini. Intanto SAP spinge i clienti verso il cloud e dal prossimo anno chiuderà il supporto ordinario ai prodotti più vecchi, la cui manutenzione costerà di più.

TITOLI

Moncler chiude il terzo trimestre in rallentamento: i ricavi sono di 605,5 milioni, stabili a cambi costanti ma sopra i 596,8 attesi. Il marchio Moncler cede l'1%, penalizzato dal calo del 2% delle vendite dirette in un contesto complesso e con pochi turisti, soprattutto in Europa. Stone Island cresce del 5%. Asia e Americhe continuano a correre a doppia cifra.

Nei nove mesi l'Asia vale 822,7 milioni (+15%), l'area Emea 546,7 milioni (-5%, con un -8% nel trimestre per la domanda debole), le Americhe 219,8 milioni (+5%). Per Stone Island l'Asia sale del 23%, le Americhe del 26%.
Il ceo Remo Ruffini parla di uno scenario "estremamente complesso" e invita a mantenere "una visione di lungo periodo", citando il flagship di Fifth Avenue e quello di Roma.


Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, joint venture tra Leonardo e la tedesca Rheinmetall si è aggiudicata due maxi contratti nell'ambito del piano di ammodernamento dei mezzi corazzati dell'Esercito italiano per un valore complessivo di 3,7 miliardi di euro. Lo scrive Mf-Milano Finanza citando fonti finanziarie.


Fineco Bank riuscirà a tenere sotto controllo i costi IT e a gestire al meglio i rischi tecnologici man mano che cresce l'utilizzo dell'intelligenza artificiale grazie ad un mix di servizi cloud esternalizzati e di competenze interne. Lo ha detto l'AD Alessandro Foti in un'intervista a Reuters.

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