I soldi vanno usati, altrimenti a che cosa servono

A differenza degli altri paesi, la Borsa Italiana non rappresenta la forza della nostra economia: i capitali fermi non fanno โgirare lโeconomiaโ, non creano posti di lavoro, non creano ricchezza e non fanno crescere la nazione.
A cura di Antonio Tognoli, Responsabile Macro Analisi e Comunicazione presso CFO Sim
Ordine di beni durevoli USA di luglio MoM alle 14:30 (stima -0,4% contro zero di giugno) e fiducia dei consumatori MoM di settembre alle 16:00 (stima 104,5 punti contro 103,2 di agosto).
Secondo i dati della Banca dโItalia, a luglio scorso i depositi in conto corrente erano pari a 1.500 miliardi circa (quasi come lโintero PIL Italiano). Se i denari rimangono improduttivi non fanno โgirare lโeconomiaโ, non creano posti di lavoro, non creano ricchezza e non fanno crescere la nazione. LโItalia, come noto, รจ uno dei paesi con maggiore tasso di risparmio al mondo. Risparmio vuol dire rinuncia a consumi attuali per consumi futuri. Giร , ma futuri quando. Se il risparmio continua a crescere (pure negli ultimi due anni con il Covid) si rinuncia a consumare oggi per consumare domani.
Rinviare i consumi oggi, significa ridurre la domanda di beni e servizi che tende cosรฌ a diminuire. Le imprese sono costrette a ridurre la produzione e/o a ridurre i costi (in primis quelli del lavoro) per mantenere invariati i profitti. Alternativamente, รจ possibile ridurre gli investimenti (a svantaggio perรฒ della qualitร dei prodotti) al fine di assicurare la propria economia sopravvivenza. Nel frattempo perรฒ il resto del mondo investe, corre e aumenta la qualitร di propri prodotti e servizi. Tempo una generazione e sei fuori dal mercato. In sintesi, ma รจ proprio quello che รจ successo allโItalia negli ultimi 40 anni. Il sistema bancario ha sostenuto le imprese finchรฉ ha potuto, ma la regolamentazione molto stretta dopo la crisi finanziaria dei subprime (le varie Basilea) unita a criteri contabili molto stringenti, consentono sempre meno alle banche di accompagnare le imprese nello sviluppo degli investimenti.
Per contro, il sistema finanziario non รจ si รจ rivelato allโaltezza del sistema economico paese. A differenza degli altri paesi, la Borsa Italiana non rappresenta la forza della nostra economia (solo Apple capitalizza piรน di 3 volte lโintera Piazza Affari). Sia perchรฉ tante imprese non scelgono la via della quotazione per reperire risorse finanziarie per fare gli investimenti necessari alla crescita, sia perchรฉ gli imprenditori sono ancora troppo arroccati su posizioni campanilistiche e padronali, sia perchรฉ il sistema finanziario รจ ancora troppo bancocentrico (e da qui arriva la sua fragilitร ).
Diversi sono stati gli sforzi legislativi per favorire unโeconomia di mercato, ma tutti poco organici. Non si รจ mai messo seriamente mano allโintera disciplina che governa il risparmio (tutelato dalla Costituzione, art. 47) e gli investimenti, con il risultato che le imprese e soprattutto gli investitori si sono allontanati e si allontano tuttโora dalla Borsa: secondo uno studio della Banca dโItalia tra il 2007 e il 2019 il 60% delle OPA ha riguardato il delisting (il 90% nel 2019). Eโ recente la semplificazione delle regole che consentono alle imprese di quotarsi. Vedremo.
Quello che occorre รจ sforzo comune per avvicinare il mondo del risparmio e quello dellโinvestimento, perchรฉ con le sole forze messe in campo dallโEuropa (leggi PNRR) il paese, che ricordiamolo ha un rapporto debito/PIL nellโintorno del 145%, difficilmente riuscirร a fare tutti gli investimenti necessari per raggiungere la crescita potenziale e sostenibile del PIL, che si aggira intorno al 2-2,5%.
Negli ultimi mesi abbiamo visto lโItalia ritrovare la credibilitร internazionale perduta e abbiamo visto gli investimenti esteri tornare nel nostro paese. La crescita delle quotazioni soprattutto nel mercato Euronext Growth Milano nel 2021 ne รจ il termometro. Ma giร questโanno siamo piรน indietro rispetto allo scorso anno. La strada da fare รจ perรฒ ancora lunga, ma la direzione รจ quella giusta. A questo aggiungiamo che il nostro indice di Borsa รจ a metร strada circa dai massimi di lungo termine, mentre quelli di tutti gli altri paesi industrializzati nel 2021 hanno aggiornato i rispettivi massimi.
Dobbiamo poter smuovere la massa di denaro dormiente sui conti correnti e favorire un flusso di investimenti privati allโeconomia reale. In che modo? Per esempio costituendo un โFondo Sovranoโ misto pubblico/privato (non si capisce perchรฉ lo abbia la Norvegia e lโItalia che vanta il tasso di risparmio maggiore del mondo, non riesca a strutturalo) o ancora favorendo la costituzione di campioni mondiali in diversi settori produttivi (sul modello francese per intenderci).
Gli oltre 220 miliardi del PNRR aiutano, ma occorre che siano indirizzati correttamente verso progetti in grado di favorire una crescita del PIL sostenibile e in questo modo creare ricchezza.
I tempi e i modi li conosciamo, le risorse e la fantasia non ci mancano. Occorre la volontร di farlo. La speranza รจ che il nuovo governo metta seriamente mano alle riforme che lโItalia attende da tempo.
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