I tech di Wall Street frenano prima dei conti di Nvidia

Gli utili del produttore di chip rappresentano โla prova definitiva per un mercato azionario che non solo sta raggiungendo livelli record, ma che ha anche registrato un rimbalzo mozzafiato dai minimi di marzo", scrive Richard Reyle, Chief Investment Officer di Questar Capital Partners in una nota ripresa da Barronโs. "Nvidia รจ il simbolo dell'intelligenza artificiale nel mercato e i guadagni di questo mercato sono stati in gran parte trainati dall'IA negli ultimi anniโ.
Indice dei contenuti
Quasi al termine di una stagione delle trimestrali di Wall Street molto piรน positiva delle attese, Wall Street ha rallentato la marcia dei record.
Il Nasdaq ha perso lo 0,6%, dal -1,5% di venerdรฌ. Ieri l'indice SOX dei semiconduttori ha chiuso in ribasso del 2,5%.
Le comunicazioni con i risultati sono quasi finite ma tra quelle poche che mancano cโรจ Nvidia, nome che da solo vale lโ8% dei movimenti dellโS&P500. Il produttore dei semiconduttori piรน evoluti e performanti del mondo pubblicherร i conti domani. Gli utili delle aziende tecnologiche sono stati il principale motore della crescita degli utili per azione (EPS) in questo trimestre e il carburante del rally di mercato in generale.
"Gli utili di Nvidia rappresentano la prova definitiva per un mercato azionario che non solo sta raggiungendo livelli record, ma che ha anche registrato un rimbalzo mozzafiato dai minimi di marzo", scrive Richard Reyle, Chief Investment Officer di Questar Capital Partners. "Nvidia รจ il simbolo dell'intelligenza artificiale nel mercato e i guadagni di questo mercato sono stati in gran parte trainati dall'IA negli ultimi anniโ.
CHIP H200
Il Ceo di Nvidia, Jensen Huang, prevede che la Cina finirร per aprire il proprio mercato ai chip statunitensi di fascia alta in grado di addestrare ed eseguire sistemi di intelligenza artificiale. Lo ha dichiarato in un'intervista a Bloomberg Television.
Huang ha comunque riferito di non aver discusso delle vendite del potente modello H200 con gli alti funzionari di Pechino durante la visita del presidente Usa Donald Trump.
"Gli H200 sono autorizzati alla vendita in Cina. Ma il governo cinese deve decidere quanto del proprio mercato locale vuole proteggere", ha detto Huang. "La mia sensazione รจ che col tempo il mercato si aprirร ", ha aggiunto il Ceo di Nvidia.
Secondo Eric Sheridan, co-responsabile della ricerca su tecnologia, media e telecomunicazioni presso Goldman Sachs, i giganti tecnologici statunitensi si preparano a sbarazzarsi della concorrenza dei modelli di intelligenza artificiale cinesi a basso costo e open-source, grazie agli investimenti nelle infrastrutture che riducono i costi dei token e alimentano un'ondata di domanda di IA agentiva.
Giovedรฌ รจ prevista la pubblicazione degli utili di Walmart e, sebbene il piรน grande rivenditore al mondo abbia registrato un enorme successo negli ultimi anni, gli investitori considerano il bilancio come una sorta di indicatore alternativo dell'inflazione, alla ricerca di indizi su come i clienti stiano affrontando l'aumento dei prezzi.
Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in rialzo, future del Dax di Francoforte +0,2%
Il petrolio tipo WTI tratta a 107 dollari il barile, in ribasso dellโ1%.
IRAN
Donald Trump ha sospeso lโattacco all'Iran in programma per martedรฌ perchรฉ sono in corso โcolloqui seri" che potrebbero portare a un accordo. Nell'annuncio sul suo social Truth, il commander-in-chief non molla comunque la presa e ribadisce che gli Stati Uniti sono pronti "a procedere con un assalto su vasta scala contro Teheran, con preavviso immediato, nell'eventualitร in cui non venga raggiunta unโintesa accettabileโ.
La decisione segue la richiesta di Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, convinti che le trattative in corso possano portare ad un accordo โpienamente accettabile per gli Stati Uniti d'America, cosรฌ come per tutti i Paesi del Medio Oriente e oltre". Nell'eventuale intesa, ha chiarito Trump, ci sarร "un aspetto fondamentale", ovvero "nessuna arma nucleare" per Teheran.
Oltre all'apertura sul nucleare, nella proposta fatta recapitare agli Stati Uniti Teheran ha chiesto - secondo Al-Arabiya - una tregua lunga e articolata in piรน fasi, nonchรฉ un'apertura graduale e sicura dello Stretto di Hormuz con un ruolo garantito per il Pakistan e l'Oman in caso di attriti. Per l'importante crocevia marittimo, il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell'Iran ha quindi annunciato la costituzione di un nuovo ente incaricato della sua gestione, chiamato Autoritร dello Stretto del Golfo Persico. Intanto Hormuz resta di fatto chiusa, per cercare di ovviare alla pressioni sulle quotazioni petrolifere e arginare lโimpatto delle carenze di greggio, gli Stati Uniti hanno concesso una nuova deroga di 30 giorni al petrolio russo.
PICTET: RESTIAMO INVESTITI
Nonostante la guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz tengano i mercati sotto pressione, Pictet Asset Management mantiene un orientamento moderatamente favorevole al rischio, puntando suย mercati emergenti, azioni statunitensi e settore industriale. La casa ginevrina avverte perรฒ che 'la nostra allocazione del rischio rimane selettiva: evitiamo di fare affidamento su un singolo sviluppo macroeconomico o geopolitico'. Il petrolio oscilla tra 110 e 120 dollari al barile, ben oltre il fair value stimato da Pictet attorno agli 80 dollari e i livelli pre-guerra intorno ai 70. Un prolungamento della chiusura dello Stretto fino all'estate potrebbe 'scatenare un lieve periodo di recessione in Europa e in alcune economie emergenti, e potenzialmente anche negli Stati Uniti'. Sul fronte macro, lo scenario base resta una crescita globale del 2,8% nel 2026 con inflazione media al 3%, ma i rischi sono orientati verso un indebolimento della crescita e maggiori pressioni sui prezzi. L'eurozona รจ il sorvegliato speciale: Pictet ha rivisto al ribasso la stima di crescita allo 0,9% e alzato quella sull'inflazione al 2,7%,ย con la stagflazione che torna come rischio concreto. Piรน equilibrata la situazione statunitense, dove i profitti straordinari dei produttori di petrolio compensano la debolezza del consumatore. I mercati emergenti mostrano invece una tenuta migliore rispetto ai precedenti shock, grazie a fondamentali piรน solidi e maggiori margini di manovra sui tassi. La liquiditร globale cresce al 7,4%, un punto percentuale sopra il trend storico, e le valutazioni azionarie trattano ancora con un rapporto prezzo/utili a 12 mesi circa il 10% sotto i picchi di ottobre 2025. La stagione delle trimestrali รจ stata 'solida, in particolare negli Stati Uniti', con tecnologia, finanza e materiali a trainare la ripresa degli utili. Il momentum dell'intelligenza artificiale, con la spesa per data center e infrastrutture digitali che 'sta iniziando a dare i suoi frutti', rimane un ancoraggio strutturale. 'In un ambiente ancora incerto', conclude Pictet, 'la selettivitร rimane fondamentale per navigare al meglio i mercati globali nei prossimi mesiโ.
Treasury Note a dieci anni al 4,60% di tasso di rendimento, leggermente piรน basso di ieri ma sui massimi di medio-lungo periodo. Trentennale al 5,13%.
STATI UNITI
L'economia americana rallenterร nel 2026, con il Pil atteso al 2,2% contro il 3% previsto in precedenza, mentre l'inflazione potrebbe toccare un picco del 4%. ร la previsione di George Brown, Senior Economist di Schroders, in un'analisi che delinea uno scenario complesso ma non recessivo per gli Stati Uniti.
La raccomandazione operativa รจ netta: la Fed dovrebbe tenere i tassi fermi, evitando sia tagli prematuri sia rialzi ingiustificati. "Il nostro scenario di base รจ che la Fed usi toni duri ma che in ultima analisi mantenga i tassi stabili invece di rispondere a un'inflazione una tantum guidata dall'energia." Una linea che darebbe al nuovo presidente della banca centrale, Kevin Warsh, margine per spingere verso un allentamento nel 2027, quando l'attenzione dovrebbe tornare sui rischi del mercato del lavoro.
Sul fronte dei prezzi, l'indice dei prezzi al consumo salirebbe dal 2,4% prebellico fino al 4%, per poi moderarsi verso fine anno. La componente core rimarrร comunque sopra il 3% fino alla seconda metร del 2027, con un'inflazione media del 3,5% nel 2026 e del 2,7% nel 2027.
In quanto esportatori netti di energia, gli Stati Uniti sono meno esposti alle interruzioni dei flussi petroliferi rispetto alla maggior parte delle economie avanzate. Con le richieste di sussidi di disoccupazione vicine ai minimi degli ultimi decenni, c'รจ inoltre spazio perchรฉ la crescita salariale compensi, almeno in parte, il maggior costo della vita. Nonostante questi cuscinetti, la compressione del reddito disponibile sarร reale: lo shock inflazionistico sottrarrร circa lo 0,6% alla crescita nel 2026, a cui si aggiunge una revisione al ribasso legata a un impatto dello shutdown governativo piรน pesante del previsto.
Il vero nodo รจ la Federal Reserve. Warsh aveva assunto toni da colomba durante la nomina, ma convincere il FOMC a votare tagli non sarร semplice. "Affinchรฉ i tagli si concretizzino quest'anno, riteniamo che sarร necessaria o una profonda recessione o una rapida de-escalation." Ad aprile, tre presidenti regionali si sono giร opposti a un linguaggio nel comunicato che prefigurava una mossa al ribasso.
Il report lancia infine un avvertimento strutturale: tagliare i tassi puntando su una disinflazione guidata dall'intelligenza artificiale "sarebbe una scommessa", con il rischio di accumulare tensioni per il 2028 e oltre.
GIAPPONE
Lโindice Nikkei di Tokyo perde lo 0,5%. Toccano nuovi massimi di lunghissimo periodo i tassi di rendimento dei bond governativi. La crescita economica giapponese ha superato le aspettative all'inizio del 2026, secondo i dati ufficiali pubblicati martedรฌ, ma il Primo Ministro Sanae Takaichi sta valutando un bilancio supplementare a causa delle crescenti preoccupazioni per l'inflazione dovuta alla guerra in Medio Oriente. Il prodotto interno lordo (PIL) della quarta economia mondiale รจ cresciuto dello 0,5% nel primo trimestre, superando le previsioni di mercato dello 0,4%. La crescita dei consumi privati e degli investimenti aziendali ha contribuito all'espansione, secondo i dati dell'ufficio di gabinetto. Questo dato segue la crescita dello 0,2% (rivista al ribasso rispetto alla precedente stima dello 0,3%) registrata nell'ultimo trimestre del 2025. I dati sono stati pubblicati mentre Takaichi sta pianificando di redigere un bilancio supplementare nel tentativo di salvaguardare la crescita, dato che i consumatori si trovano ad affrontare un'impennata dei prezzi di beni e servizi, dall'energia al riso, a causa del conflitto in Medio Oriente.
TITOLI
Enel ha firmato un accordo, tramite la controllata Enel Green Power North America, per acquisire da un'utility statunitense un portafoglio di sette impianti fotovoltaici operativi negli Usa per circa 140 milioni di dollari, con una capacitร complessiva di circa 270 MW e produzione annua stimata di 0,4 TWh.
L'operazione, il cui closing รจ previsto entro fine anno, รจ attesa contribuire per circa 20 milioni di dollari annui all'Ebita ordinario del gruppo.
Leonardo. La Gran Bretagna prepara un finanziamento da 6 miliardi di sterline per il progetto del caccia stealth di nuova generazione (Gcap), per cui รจ stata costituita una joint venture con Italia e Giappone. Lo riporta il Financial Times.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
