I tech guidano il rimbalzo di Wall Street

I tech guidano il rimbalzo di Wall Street

I titoli dei produttori di chip guidano i rialzi dellโ€™azionario dopo il sell-off di venerdรฌ scorso, mostrando quanto il mercato abbia ancora fiducia nellโ€™intelligenza artificiale, nonostante in Medio Oriente sono tornate a parlare nuovamente le armi.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Wall Street oggi

La borsa di New York cerca di aprire in verde dopo il crollo di venerdรฌ scorso, con i tecnologici a fare da guida nonostante il ritorno delle tensioni in Medio Oriente.

I future sul Nasdaq guadagnano lโ€™1,25% quando manca circa unโ€™ora allโ€™avvio delle contrattazioni, seguiti in positivo da quelli sullo S&P500 (+0,60%) e dai contratti sul Dow Jones (+0,20%).

Tra gli altri asset, il dollaro cede nei confronti dellโ€™euro, con la coppia EUR/USD a 1,1542, mentre il Bitcoin prova a recuperare qualcosa (+1%), portandosi a ridotto dei 63 mila dollari dopo essere sceso sotto i 60 mila nei giorni scorsi per la prima volta dal 2024.

Pochi movimenti sui metalli preziosi: lโ€™oro spot si conferma a 4.331 dollari e lโ€™argento guadagna qualcosa, portandosi a 68,50 dollari.

Salgono i titoli dei semiconduttori

Wall Street, dunque, sembra volersi lasciare alle spalle il sell-off di venerdรฌ scorso che aveva cancellato mille miliardi di dollari di valore di mercato per i produttori di chip quotati negli Stati Uniti. Le azioni Nvidia guadagnavano il 2% nel pre market USA, aiutate anche dalla notizia di un accordo con la coreana SK Hynix per nuovi chip per lโ€™intelligenza artificiale, seguite in scia da quelle di Broadcom (+3%) e Micron Technology (+6%), risollevando cosรฌ il sentiment.

Le aspettative di una politica monetaria piรน restrittiva e i risultati deludenti di Broadcom della scorsa settimana avevano sollevato preoccupazioni che il settore stesse crescendo troppo velocemente, spingendo i trader a ritirarsi dopo un rally molto forte in questo anno.

"Non ci aspettiamo che gli investitori perdano fiducia nelle prospettive dellโ€™IA", afferma Mark Haefele, chief investment officer di UBS Global Wealth Management, in quanto, "Anche se le azioni tech sono state sotto pressione negli ultimi giorni per i dubbi sul fatto che le aspettative possano essere soddisfatte, i fondamentali aziendali rimangono solidi."

Citigroup รจ stata lโ€™ultima banca dโ€™affari a alzare il target per lโ€™S&P 500 a fine 2026, portandolo oltre gli 8.000punti, citando la resilienza degli utili societari e la crescita trainata dallโ€™IA.

Petrolio di nuovo in salita

Intanto, le quotazioni del petrolio sono tornate a salire dopo che lโ€™Iran ha lanciato missili contro Israele per la prima volta da aprile e Israele ha risposto nonostante gli appelli del presidente Donald Trump a entrambe le parti di cessare le ostilitร .

Le preoccupazioni che una tregua USA-Iran possa sfumare, riportando il conflitto aperto in Medio Oriente hanno spinto i future sul Brent, saliti di oltre il 4% e sfiorando i 97 dollari al barile, per poi ripiegare a 94,20 dollari, mentre quelli sul greggio Wti si sono avvicinati ai 95 dollari al barile.

Gli investitori avranno unโ€™idea piรน chiara sullโ€™impatto dei prezzi del petrolio sullโ€™inflazione quando mercoledรฌ verrร  pubblicato lโ€™indice dei prezzi al consumo (CPI). Giovedรฌ seguirร  lโ€™aggiornamento sullโ€™indice dei prezzi alla produzione (PPI), il principale indicatore dellโ€™inflazione monitorato dalla Fed.

Inflazione e Fed

Lโ€™attenzione della Federal Reserve resta concentrata sullโ€™inflazione, dopo che i dati occupazionali della scorsa settimana hanno mostrato un mercato del lavoro ancora solido.

Attualmente, i future sui tassi d'interesse implicano una probabilitร  del 42% che la Fed alzi i tassi di 25 punti base a dicembre, secondo il Fedwatch di CME Group.

Goldman Sachs ha dichiarato di aspettarsi che la Fed mantenga i tassi invariati per tutto lโ€™annoeposticipi i tagli al 2027.

"Al momento ci sono tre rischi chiave per i mercati azionariโ€, secondo Michael Bell di RBC Bluebay Asset Management: โ€œla chiusura dello Stretto di Hormuz, lโ€™inflazione e i tassi che salgono piรน del previsto, e gli investitori che realizzano profitti su asset che hanno performato in modo eccezionale. A questo punto, qualche copertura e diversificazione contro tutti e tre i rischi avrebbe senso".

Notizie societarie e pre market USA

Eli Lilly (+3%): i risultati di una sperimentazione hanno mostrato che il suo farmaco di nuova generazione contro lโ€™obesitร , retatrutide, non solo favorisce la perdita di peso e allevia il dolore al ginocchio, ma riduce anche la gravitร  dellโ€™apnea notturna.

Marvell Technology (+7%)ย e Flex (+3%): il 22 giugno entreranno a far parte dell'S&P 500, evento che in genere innesca un'ondata di acquisti da parte dei fondi che replicano l'indice.

Pfizer (-0,30%): la Food and Drug Administration statunitense ha approvato il farmaco della societร  per prevenire o ridurre la frequenza degli episodi emorragici nei bambini e in alcuni pazienti affetti da emofilia.

Nurix Therapeuticsย (+53%): ha stipulato un accordo di licenza e collaborazione con il colosso farmaceutico svizzero Rocheย dal valore massimo di 2,3 miliardi di dollari.

Babcock & Wilcox (+3%): sosterrร  lo sviluppo da parte di TerraSpark di un progetto per una centrale a carbone da 1,6 gigawatt in West Virginia.

Campbell's (+1,80%): durante il terzo trimestre, gli utili per azione su base rettificata di 50 centesimi superano la stima media degli analisti di 48 centesimi, secondo i dati raccolti da LSEG.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione sul rendimento del BTP all'8,25%

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it