Il Bitcoin si risveglia con il ritorno in campo di Trump

Il Bitcoin si risveglia con il ritorno in campo di Trump

Il presidente degli Stati Uniti ha incontrato alcuni dirigenti di aziende del settore delle criptovalute dopo che una proposta di legge sulle valute digitali si è bloccata al Congresso a causa delle divergenze tra Repubblicani e Democratici.

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Scatto del Bitcoin

Scatto improvviso del Bitcoin a seguito della maggior ondata di liquidazioni di posizioni corte registrata dal 2021 arrivata con la mossa di Donald Trump di incontrare alcuni dirigenti aziendali del settore delle criptovalute.

La principale delle cripto guadagna stamattina oltre l’8%, portandosi a ridosso dei 70 mila dollari, riducendo così al 20% il suo calo nel corso di questo 2026.

Negli ultimi 12 mesi, invece, il calo risulta ancora maggiore:-38% rispetto ai 113.500 di un anno fa.

In evidenza anche le altre principali valute digitali, tra cui l’Ether (+18%), il XRP (+10%), il Solana (+11%) e il Dogecoin (+7%), tra le tante.

Anche le azioni delle società collegate al settore cripto sono salite: Coinbase (piattaforma di trading digitale) è balzata del 10%, Strategy è cresciuta del 13% Circle Internet Group è salito di quasi il 10%.

La mossa di Trump

I dati di Coinglass indicano che la liquidazione ha riguardato più di un miliardo di dollari di posizioni corte di Bitcoin, mostrando così una rapida inversione di tendenza che ha spinto al rialzo il Bitcoin: si tratta del livello più alto da inizio giugno e del suo più grande guadagno da marzo. Tra i vari token crittografici, è stato spazzato via un record di 2,7 miliardi di dollari in scommesse al ribasso.

Il rialzo è arrivato dopo che il presidente USA Donald Trump aveva incontrato alla Casa Bianca i dirigenti di aziende del settore delle criptovalute, tra cui Conbase, Payward e Blockchain.com. La mossa ha riacceso l’ottimismo per l’azione di un’amministrazione che si era presentata in passato come promotrice di un quadro normativo più favorevole all’industria degli asset digitali, poi nel tempo sfumatosi.

L'incontro ha avuto luogo dopo che la Securities and Exchange Commission ha proposto questa settimana di esentare alcune offerte di asset digitali dalle dichiarazioni di registrazione dei titoli, mentre l’ente va avanti con la sua agenda sulle criptovalute dopo che la proposta di legge chiamata Clarity Act si è bloccata al Congresso a causa delle divergenze tra Repubblicani e Democratici. L'agenzia ha dichiarato che le esenzioni hanno lo scopo di aiutare le aziende nelle fasi di avvio e di raccolta fondi della loro crescita.

Trump ha anche affermato ieri che prenderà in considerazione le raccomandazioni dei regolatori su ulteriori acquisizioni governative di Bitcoin, sebbene un ordine esecutivo esistente imponga già ai dipartimenti del Tesoro e del Commercio di sviluppare strategie a impatto di bilancio neutro per acquistarne altri.

Cambio di narrativa

"Andare corti su Bitcoin è stata una scelta di forte convinzione nelle ultime settimane, ma la notizia di oggi ha chiaramente innescato una corsa dettata dalla fiducia verso asset di rischio come il Bitcoin", spiega Adam McCarthy, responsabile della ricerca presso la società di dati di mercato e liquidità cripto LO:TECH.

"I desk di trading di criptovalute e i titoli dei giornali di mercato sono stati inondati da venditori nelle ultime settimane", racconta Joshua Lim, co-responsabile dei mercati presso FalconX. "Nonostante questo, l'azione dei prezzi ha tenuto con molta forza nella fascia bassa dei 60.000 dollari, il che si è trasformato in un cambio di sentimento e di narrativa", ha aggiunto.

"Il movimento verso i 70.000 dollari, innescato dalle coperture delle posizioni corte, suggerisce che i compratori stanno riacquistando fiducia, anche se ora il rally affronta il test cruciale di riuscire a sostenere lo slancio e sfidare la zona dei 75.000 dollari", prevede Axel Rudolph, capo analista tecnico presso la piattaforma di trading e investimento IG.

L'entità del movimento è anche un segno di quanto il mercato sia diventato sbilanciato da una sola parte. Dopo mesi di vendite e una discesa verso la fascia bassa dei 60.000 dollari, il posizionamento ribassista si era accumulato su un asset con una lunga storia di eccedenze in entrambe le direzioni.

Una volta che i prezzi hanno virato verso l'alto, gli acquisti forzati da parte dei venditori allo scoperto hanno aiutato ad accelerare il rimbalzo, producendo il tipo di rapida ripresa che spesso segue movimenti prolungati a senso unico nel settore cripto.

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