Il certificate delle blue chips italiane, Unicredit, Generali ed Enel che rende fino al 13,9% annuo

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
06/05/2022 13:00
Il certificate delle blue chips italiane, Unicredit, Generali ed Enel che rende fino al 13,9% annuo

Rialzo dei tassi e transizione energetica fanno bene alle trimestrali dei nostri big italiani. Il cash collect di Vontobel con Isin DE000VV1A6T2 su Unicredit, Generali ed Enel, quota sotto la pari, stacca premi trimestrali con memoria del 3,480% (13,92% annuo) se nessuno dei sottostanti sarร  crollato alle date di valutazione del 30%. Durata due anni e possibilitร  di rimborso anticipato, protezione fino a cali del 30% dei sottostanti dal livello iniziale, con barriera europea.

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Bene le trimestrali

Via alla stagione delle trimestrali. Ad aprire le danze oggi, due big di Piazza Affari come Enel e Unicredit che hanno stupito gli analisti con risultati sopra le attese. Unicredit oggi si mette in mostra con un guadagno del 6,7%. Direzione opposta per Enel colpita dalle prese di profitto dopo lโ€™ottima performance delle ultime settimane. A pesare sul titolo รจ anche lโ€™aumento delle tasse sugli extraprofitti energetici, una posta una tantum, non preoccupa gli analisti che alzano invece i target sul titolo.

Sempre stamattina sono arrivati ottime indicazioni da Stellantis con ricavi in crescita del 12% sullo stesso periodo di un anno fa e target di fine anno, confermati. Domani toccherร  a Intesa SanPaolo e poi ancora Generali il 19 maggio. Sono tra i pesi massimi nei portafogli di molti italiani.

Siamo andati a cercare se sul mercato ci sono dei certificati interessanti con sottostanti i big di Piazza Affari che stanno facendo molto bene sul lato dei conti.

Il certificate dei big di Piazza Affari

A quotare sotto la pari con cedole elevate e una buona protezione abbiamo trovato il cash collect di Vontobel con Isin DE000VV1A6T2ย e sottostanti Unicredit, Enel e Generali, cedole elevate con memoria del 3,48% trimestrale, (13,92% annuo), barriere al 30% e quotazione sotto la pari a 985 euro.

La tabella di seguito mostra i livelli piรน importanti di questo certificato.

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Dalla tabella emerge che il titolo piรน debole รจ Unicredit con il 5,5% sotto il livello iniziale anche se la barriera rimane ancora distante il 25,9%, cโ€™รจ da aspettarsi che tra oggi e domani arrivi la promozione di diverse banche dโ€™affari sul titolo.

Quasi in linea con il livello iniziale sia Enel -1,4% e Generali -2,8%, le barriere rimangono dunque a un buon margine di sicurezza.

Il prezzo di 984 euro, ovvero sotto la paritร  rispetto al valore nominale 1.000, indica che in caso di rimborso anticipato a scadenza a 1.000 euro lโ€™investitore oltre alle cedole ottiene anche un capital gain di circa lโ€™1,6%.

Le cedole sono interessanti perchรฉ hanno la capacitร  di raddoppiare il flusso di dividendi che in genere staccano questi tre sottostanti, quindi rispetto allโ€™investimento diretto in azioni, il certificato protegge dai cali del titolo (fino al -30%) e permette di raddoppiare circa il loro flusso cedolare.

I tre titoli, come del resto tutto il mercato dallโ€™inizio del conflitto in Ucraina, sono stati colpiti dalle vendite e il livello iniziale รจ stato fissato dopo che le performance hanno giร  sofferto. In particolare da inizio della guerra Intesa perde il 27%, Unicredit il 38%.

Generali fa storia a sรฉ, lโ€™andamento da inizio anno รจ stabile, ma il titolo รจ volato sostenuto dagli acquisti dei soci, in rotta fra loro, per arrotondare le posizioni prima dellโ€™assemblea di fine aprile, e da inizio del mese scorso a oggi ha perso il 13%. Il livello iniziale รจ stato comunque definito dopo un deciso ribasso dai top di periodo. Queste correzioni fanno sperare che i titoli a questi prezzi stiano giร  scontando uno scenario difficile e gli spazi di potenziale ribasso siano piรน limitati adesso rispetto allโ€™inizio del conflitto.

Abbiamo preso come punto di riferimento il conflitto perchรฉ lโ€™ipotesi migliore รจ che le tensioni geopolitiche non rimarranno cosรฌ alte per altri due anni (come la vita del certificate).

Se anche cosรฌ fosse, crediamo che Generali, come Unicredit, faranno pienamente pulizia nei bilanci della loro esposizione in Russia per presentarsi con fondamentali piรน forti data la situazione geopolitica attuale.

Con un calo delle tensioni geopolitiche, non per forza a una pace, ma a un ritiro nella parte orientale dellโ€™Ucraina, crediamo che il mercato potrร  focalizzarsi anche sugli aspetti piรน di natura fondamentale di questi tre titoli. Generali e Unicredit potranno approfittare di un rialzo dei tassi per vedere i margini crescere. Enel invece sta svolgendo e svolgerร  un ruolo di primo piano nella transizione energetica con il passaggio verso lโ€™indipendenza dal gas russo. Un passaggio che vedrร , a nostro avviso, un forte aiuto anche a livello politico con investimenti soprattutto nelle energie rinnovabili.

Le caratteristiche del certificato: memoria, rimborso anticipato e barriere europee

Tornando al certificato le caratteristiche sono quelle piรน prudenti per un prodotto simile, ovvero le cedole offrono lโ€™effetto memoria grazie al quale รจ possibile recuperare eventuali premi non staccati in precedenza. Questo vuole dire che se a una determinata scadenza non si verificano le condizioni per il pagamento del premio, la cedola non viene pagata, ma non รจ persa: il coupon rimane come โ€œcongelatoโ€ e verrร  pagato alla prima scadenza successiva in cui saranno soddisfatte le condizioni richieste.

La barriera รจ di tipo europeo ovvero valida solo alla scadenza del prodotto. Se durante lโ€™arco di vita del certificato i sottostanti si dovessero portare sotto la barriera, non cambia la struttura dei premi e in caso di recupero sia le cedole che il rimborso a 1.000 rimarrebbero intatti.

A questo si aggiunge la possibilitร  del rimborso anticipato a 1.000 euro dalla prima data di valutazione trimestrale del 22 luglio, e per ogni trimestre successivo, se tutti i titoli sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore a quello iniziale.

Scenari alla scadenza

Nel caso in cui non sia mai scattato il rimborso anticipato, si arriverร  a scadenza naturale del prodotto, lโ€™ultima data di valutazione รจ fissata il 22 aprile 2024, con due scenari:

1. Positivo: conย tutti i sottostanti sopra il livello di barriera, il certificate verrร  rimborsato a 1.000 euro piรน ovviamente tutte le cedole giร  staccate e l'ultima cedola. Lโ€™investitore, dunque, incassa un flusso cedolare del 13,92% lordo annuo.

2. Il caso negativo รจ quello cheย vede uno dei tre sotto al livello di barriera. Il rimborso del certificate rispecchierร  la performance del peggiore sottostante dal livello iniziale.ย Ad esempio, a fronte di un -31% dal livello iniziale di Unicredit, il certificate sarร  rimborsato a 699 euro. Il conto finale dipenderร  dalle cedole incassate fino a quel momento.

Analisi dei sottostanti

Diamo unโ€™occhiata ai sottostanti per capire meglio i loro fondamentali. Partiamo da una tabella che mostra il consensus degli analisti.

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Unicredit

Trimestrale record

Risultati importanti per Unicredit nei primi tre mesi del 2022, caratterizzati da numeri record e dalla riduzione dellโ€™esposizione in Russia.

La banca ha chiuso il primo trimestre dellโ€™anno con un utile netto contabile di 247 milioni, in calo del 72,2% rispetto allo stesso periodo del 2021 proprio a causa di svalutazioni prudenziali su crediti per 1,3 miliardi โ€œquasi interamente verso la Russiaโ€, spiegano da Piazza Gae Aulenti.

Al netto della Russia, invece, lโ€™utile balza del 37,8% a 1,2 miliardi, dato superiore al consensus di mercato pubblicato sul sito dellโ€™istituto, fermo a 413 milioni di euro.

Il management dellโ€™istituto ha descritto questoย trimestreย come โ€œrecordโ€, nel corso del quale sono stati raggiunti i target del piano โ€˜Unicredit Unlockedโ€™ su โ€œtutti gli indicatori finanziariโ€, grazie โ€œa forti performance e un continuo momentum nel business, a testimonianza della forza del core business e dell'impegno delle personeโ€.

Il piano โ€œfunzionaโ€

Tra gli altri dati, i ricavi complessivi compresa lโ€™esposizione in Russia sono saliti del 7,3% a 5 miliardi di euro e con un margine di interesse a 2,3 miliardi (+6%), oltre a commissioni di 1,8 miliardi (+7,3%).

La posizione patrimoniale con CET1 ratio risulta al 14%,ย includendo il riacquisto di azioni proprie per 1,6 miliardi relativo al 2021, la maturazione di dividendi per 0,4 miliardi nel 1Q 2022 e lโ€™impatto delle rettifiche su crediti.

Infine, sono calati i costi operativi, scesi a 2,3 miliardi (-2,6%) per un rapporto cost/income sceso al 46,7%.

โ€œIl nostro piano sta funzionando bene con le modifiche che stiamo implementandoโ€, commentava lโ€™ad Andrea Orcel, aggiungendo di essere โ€œconfidente di poter confermare le restituzioni agli azionisti per l'anno in corso. Dobbiamo essere attenti in un mondo volatile, ma il nostro focus รจ sull'esecuzione del pianoโ€.

Ridotta lโ€™esposizione in Russia

Lโ€™importo dellโ€™esposizione alla Russia di Unicredit รจ stato ridotto complessivamente di 2 miliardi di euro, considerando la perdita massima legata a Mosca nello scenario peggiore pari a 5,2 miliardi di euro, con un impatto di 128 punti base sul coefficiente Cet1.

Nel corso di una conference call con le agenzie di stampa, Orcel ha spiegato che di questi 92 punti base โ€œsono giร  stati assorbiti nel primo trimestreโ€, ovvero il โ€œ70% del totaleโ€.

La conferma del target

Per quanto riguarda lโ€™anno in corso, Unicredit โ€œconferma per il 2022 la propria guidance finanziaria, rettificata per l'impatto della Russia, sulla base del proprio scenario macroeconomico base case che stima una crescita del Pil nelle aree geografiche in cui UniCredit รจ presente di circa il 2,6% nel 2022 e del 3,1% nel 2023, con inflazione stimata al 5,9% nel 2022 e 2,4% nel 2023โ€.

Lโ€™anno รจ previsto dallโ€™istituto con un utile oltre i 3,3 miliardi, ricavi a 16 miliardi e un coefficiente Cet1 tra il 12,5% e il 13%.

La posizione degli analisti

gli analisti diย Banca Akrosย definisconoย โ€œmolto solidaโ€ la performance operativa di Unicredit, con lโ€™istituto che โ€œrisulta in grado di assorbire lโ€™impatto dellโ€™esposizione russaโ€.

Trimestre โ€œnettamente superiore alle attese a livello operativoโ€ per gli analisti diย Equita, con un ruolo importante per le โ€œconferme del buyback e del target di distribuzione al 2024โ€.

Daย Kbwย confermano la raccomandazione โ€˜outperformโ€™ e il prezzo obiettivo a 13,9 euro sul titolo, sottolineando โ€œi forti trend operativi e la conferma del buybackโ€.

Consiglio di acquistare Unicredit anche daย Berenberg, i cui analisti evidenziano come i conti trimestrali abbiano mostrato net interest income, commissioni e costi migliori delle attese del consensoโ€.

Enel

Enel ha messo a segno un primo trimestre 2022 migliore delle attese. In particolare, il periodo si รจ chiuso con un Ebitda ordinario di 4,486 miliardi di euro, in crescita del 6,8% rispetto ai primi tre mesi del 2021 e risultato superiore alle attese degli analisti che si attendevano 4,344 miliardi di euro.

Quasi raddoppiati i ricaviย (+90%), arrivati a 34,958 miliardi grazie soprattutto alle maggiori quantitร  di energia elettrica prodotte e vendute a prezzi medi crescenti.

Lโ€™utile netto consolidato di inizio 2022 รจ salito a 1,4 miliardi circa (+21,6% su anno), mentre quello ordinario รจ cresciuto del 18,9% a 1,443 miliardi di euro.

โ€œNel primo trimestre del 2022, la validitร  del nostro modello di business ci ha consentito di realizzare solidi risultati in linea con le attese, minimizzando i rischi derivanti dal difficile contesto geopolitico ed economico, anche a tutela dei nostri stakeholderโ€, spiegava l'AD Francesco Starace.

Previsioni 2022

Per lโ€™anno in corso, da Enel confermano โ€œle guidance su Ebitda e utile netto ordinario per il 2022โ€ grazie, tra l'altro all'accelerazione degli investimenti nella transizione energetica, aggiunge Starace.

In particolare, il gruppo prevede un Ebitda ordinario tra i 19 e 19,6 miliardi di euro, con un utile ordinario compreso in un range tra i 5,6 e i 5,8 miliardi di euro.

Lโ€™impatto della tassa sugli extraprofitti

La conference call con gli analisti รจ stata lโ€™occasione anche per parlare dellโ€™impatto dellโ€™aumento della tassa sugli extraprofitti decisa dal governo, stimato aย 100 milioni di euro sui conti Enel.

Se con la tassa โ€œal 10% lโ€™impatto stimato era di 40 milioni, passando dal 10% al 25% si aggiungono 60 milioni a quella stimaโ€, calcolava De Paoli.

Anche in questo caso Enel ha visto unย effetto trascurabileย dalle misure straordinarie, sulla scia di quanto giร  deciso in Spagna.

"I governi hanno introdottoย misure per attenuare l'impattoย per i clienti dall'aumento delle materie prime sulla bolletta energeticaโ€ e quelle โ€œintrodotte in Italia e Spagna hanno riguardato gliย extra profittiโ€, che โ€œfinora hanno avuto unย impatto trascurabile sui nostri numeriโ€ perchรฉ โ€œabbiamo venduto energia ai nostri clienti in anticipo, a un prezzo ragionevole senza extra profittiโ€, ha spiegato De Paoli.

La view degli analisti

Alla luce dei risultati,ย gli analisti diย JP Morgan, hanno confermato la raccomandazione โ€˜overweightโ€™ e prezzo obiettivo a 9 euro per i quali sottolineano โ€œlaย robusta ripresa degli utiliโ€ ormai โ€œevidenteโ€.

Daย Equita Simย confermano la raccomandazione โ€˜buyโ€™ e il prezzo obiettivo a 8,1 euro su Enel dopo i conti caratterizzati da โ€œrisultati operativi sopra le attese, un debito impattato da regolamentazione e commodity sul capitale circolante e guidance 2022 confermateโ€,

Inoltre, Alexander Wheeler diย RBCย conferma il giudizio positivo sul titolo con un rating โ€˜buyโ€™, mentre il prezzo obiettivo rimane fissato a 9,25 euro.

Generali

Generali pubblicherร  la trimestrale il prossimo 19 maggio. Il consensus Bloomberg prevede un Ebit a 1,481 miliardi di euro, in rialzo dagli 1,427 miliardi del trimestre precedente e un utile per azione a 0,5 euro dagli 0,598 rettificati dalle voci straordinarie del quarto trimestre.

Punti di forza e di debolezza del certificato

I punti di forza di questo prodotto, a nostro parere, sono il rendimento e un buon livello di fixing iniziale che si compensa con una barriera non eccezionalmente profonda, ma lo abbiamo selezionato apposta proprio perchรฉ i titoli arrivano da una buona correzione. A livello di emittente Vontobel gode di un rating solido.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento. Vontobel gode di un buon rating: Aa3 da parte di Moodyโ€™s. I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione. Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dallaย pagina del prodotto dellโ€™emittente.

Attenzione: Il Certificate DE000VV1A6T2 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone lโ€™investitore al rischio fallimento dellโ€™emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโ€™intero investimento.
Vontobel gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโ€™emittente.

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