Il certificate sugli EU-Bonds che rende fino al 7,65% annuo con protezione al 100%

Capitale totalmente protetto e ritorno annuo del 7,65% lordo con base il rendimento dei EU-Bonds. Il certificate diย BNP Paribasย conย Isin XS3411296729, che si compra intorno a 100 euro, ha come sottostante il tasso dโinteresse decennale dei titoli sovrani Europei emessi dalla Commissione Europea (con rating AAA da Fitch e Moodyโs, AA+ da S&P) per finanziare il piano di ripresa โNext Generation EUโ (EU-Bonds) e prevede,ย ogni anno, unaย cedola con memoria di 7,65 euro, a condizione che il rendimento degli EU-Bonds non sia superiore al 3,45% (attualmente al 3,32%). Grazie allโeffetto memoria si potrannoย recuperare eventuali cedole non distribuite.
Possibilitร diโฏrimborso anticipato dopo tre anni di vita, se il rendimento degli EU-Bonds sarร ย uguale o inferiore al 3,15%ย (attualmente al 3,32%). In caso di autocallย alla prima finestra utile del 21 giugno 2029, lโinvestitore riceverebbe cosรฌ 3 cedole (22,95 euro), per unย rendimento del 22,95% (7,65% annualizzato).
Il certificate รจ sempre rivedibile prima della scadenza naturale di 12 anni (23 giugno2038), quando il capitale รจ protettoโฏinteramente, pari al 100% del valore nominale (100 euro).
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Il giusto mix tra rendimento e protezione
Il certificate che amplifica il rendimento degli EU-Bonds applicando una condizione alla cedola. A idearlo dopo i successi degli altri certificate simili andati in sold out รจ BNP Paribas, che porta sul mercato il certificate conย Isin XS3411296729ย in grado di replicare il tasso dโinteresse decennale dei titoli sovrani Europei emessi dalla Commissione Europea per finanziare il piano di ripresa โNext Generation EUโ, i cosiddetti EU-Bonds, offrendoย capitale protetto al 100% e cedole annuali con memoria di 7,65 euro. Pur non beneficiando dellโagevolazione fiscale tipica dei titoli di Stato (12,5%), il certificate genera redditi diversi, caratteristica che lo rende utile per chi haย minusvalenze da compensare, perchรฉ in quel caso la cedola puรฒ essere incassata anche al netto (0% e non 26% di tassazione).
Il premio annuale viene distribuito a condizione che il sottostante, lโindice Solactive NXG 10Y,ย non superi la soglia del 3,45% (attualmente al 3,32%). La ripresa dei traffici per lo stretto di Hormuz potrebbe portare a una riduzione delle pressioni inflazionistiche e mentre i prezzi dei bond giร incorporano lo scenario di rialzi dei tassi che potrebbe non verificarsi cosรฌ come atteso. Anche nelle situazioni piรน estreme,ย la vera forza del prodotto รจ lโeffetto memoriaย che va a ridurre al minimo il rischio di non incassare la cedola. Se infatti in una data di valutazione la soglia del 3,45% venisse superata, il rientro sotto tale livello alle successive date di valutazione, permetterebbe diย staccare anche tutti i premi non distribuitiย in precedenza, senza perderne nessuno.
Un altro punto di forza รจ il meccanismo di autocall: dopo tre anni di vita lโinvestitore puรฒ approfittare delโฏrimborso anticipato con cadenza annualeย se il rendimento degli EU-Bonds sarร ย uguale o inferiore al 3,15%. ร possibile che a partire dallaย prima finestra utile del 21 giugno 2029ย il certificate vada in autocall. In tal caso, lโinvestitore riceverebbe 3 cedole (22,95 euro), per unย rendimento del 22,95% (7,65% annualizzato). Senza aspettare quella data il certificate รจ sempre cedibile e in caso di calo di tassi potrebbe portarsi sopra i 100 euro di valore nominale. Al contrario un rialzo dei tassi spingerร il prezzo del certificate al ribasso, come un classico bond.
Ricordiamo che il certificate รจ unย capitale interamente protetto, con rimborso a scadenza, salvo evento di credito dellโemittente BNP Paribas (S&P A+, Moody's A1 e Fitch AA-), del 100% del nominale, pari a 100 euro per certificato, indipendentemente dallโandamento del sottostante.
Da tener presente che i bond decennali emessi dalla Commissione Europea per finanziare il programma โNext Generation EUโ presentano un merito di credito tra i piรน elevati a livello mondiale. Attualmente vantano il rating AAA da Moody's, Fitch, Scope Ratings, DBRS Morningstar e KBRA, mentre S&P Global Ratings assegna un giudizio AA+. Il rimborso di questi titoli รจ sostenuto dalla capacitร finanziaria dell'Unione Europea attraverso il bilancio comunitario e il sistema delle risorse proprie dell'UE, elemento che conferisce agli investitori un elevato livello di affidabilitร creditizia. Inoltre, gli EU-Bonds hanno un rating superiore a quello dell'Italia, che mantiene comunque un giudizio investment grade (Baa2 per Moody's, BBB+ per S&P e Fitch e A (low) per DBRS Morningstar).
Cedola annuale con memoria di 7,65 euro
Il flusso cedolare insieme allโeffetto memoria e il capitale totalmente protetto sono i punti di forza del certificate conย Isin XS3411296729. Ogni anno lโinvestitore puรฒ incassare unaย cedolaย con memoria pari al 7,65%ย del nominale (100 euro).
In ogni data di osservazione annuale, la cedola verrร distribuita seย il sottostante non si troverร sotto una barriera posta al 3,45%. Il sottostante รจ il Solactive NXG 10Y, un indice che replica il tasso dโinteresse decennale dei titoli sovrani Europei emessi dalla Commissione Europea per finanziare il piano di ripresa "Next Generation EU" (EU-Bonds).
Un ruolo importante lo ricopreโฏlโeffetto memoria. In caso di superamento temporaneo della soglia del 3,45% del Solactive NXG 10Y, le cedole non pagate non vengono perse ma rimangono in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verificassero le condizioni che danno diritto al pagamento,ย le cedole non pagate in precedenza verranno distribuite tutte insieme, compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione. Il certificate prezzerร in parte il valore delle cedole โin panciaโ: piรน la probabilitร di stacco aumenta e piรน il prezzo del certificate si porterร sopra la pari incorporando il valore dei premi futuri. Questo meccanismo permette allโinvestitore di uscire anche prima della scadenza con un prezzo sopra la pari.
L'obiettivo di questo certificate รจ quello di aumentare le possibilitร di stacco di tutti i premi grazie allโeffetto memoria. Acquistando il prodotto oggi a 100 euro, le 12 cedole previste possono raggiungere unย rendimento del 91,8% a scadenzaย (23 febbraio 2038). Il calcolo รจ stato effettuato senza contare il reinvestimento del premio.
Da non dimenticare che lโefficienza fiscale tipica dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco โredditi diversiโ e, in quanto tali, possonoโฏcompensare le eventuali minusvalenzeโฏpresenti nello zainetto fiscale dellโinvestitore. Con questo sistema รจ possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.
Possibilitร di rimborso anticipato da giugno 2029
Puรฒ accadere che il certificate conโฏIsin XS3411296729ย non arrivi alla scadenza finale, perchรฉย dal terzo anno di vita puรฒ essere ritirato in anticipoย (autocall). A partire dalla data di osservazione del 21 giugno 2029, e poi in una data di valutazione annuale successiva, il prodotto verrร rimborsato in anticipoโฏse il sottostante (lโindice Solactive NXG 10Y) avrร un valoreย pari o inferiore al livello autocall fissato al 3,15%.
Si tratta di un meccanismo che viene incontro allโinvestitore incrementando le probabilitร diย restituzione del valore nominaleย (100 euro), piรน ilย pagamento dellโultima cedola e delle altre eventualmente in memoria. In caso di autocall giร il 21 giugno 2029, lโinvestitore riceverร tre cedole da 7,65 euro (in totale 22,95 euro), portando cosรฌ l'incasso complessivo a 122,95 euro (100 euro di nominale piรน 22,95 euro di premi).ย Il rendimento al momento dell'autocall sarebbe del 22,95% in tre anni (7,65% annualizzato).
Qualora invece il rendimento si dovesse trovare al di sopra del livello autocall,ย il certificate continuerร a quotare e a maturare i potenziali premi. La possibilitร di rimborso anticipato si presenterร con la stessa modalitร solo un anno dopo, alla data di valutazione annuale successiva e non ogni tre o sei mesi come altri prodotti simili. Lโobiettivo รจ quindi quello di potereย staccare piรน premi possibili.
I due possibili scenari alla scadenza naturale
Il certificate conย Isin XS3411296729โฏha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendoโฏun rendimento elevatoโฏcon lo stacco di tutte le cedole sfruttandoโฏlโeffetto memoria. La barriera a capitale, osservata solo alla scadenza tra 12 anni (23 giugno 2038),ย protegge al 100% il capitale investito. La soliditร del certificate รจ legata allโย elevato rating dellโemittente BNP Paribas A+ da S&P, AA- da Fitch e A1 da Moodyโs. Il tutto unito a uno strumento a capitale totalmente protetto conย rischio valutato 1, la soglia piรน bassa in una scala da 1 a 7.
Se lโautocall non dovesse scattare prima della scadenza naturale, il 23 giugno 2038 avremo due scenariย in baseย al livello del rendimento degli EU-Bonds rispetto alla soglia del 3,45%ย (ipotizzando lโacquisto oggi a 100 euro).
Nel primo scenario, con unย rendimento degli EU-Bonds sotto il 3,45% a scadenza, lโinvestitore riceverebbe il rimborso al nominale di 100 euro insieme allo stacco della cedola annuale e delle altre eventualmente in memoria. In questo modo si incasserebbero 12 cedole da 7,65 euro ciascuna, equivalenti a unย rendimento cumulato del 91,8% in 12 anni. Il ritorno effettivo risulta piรน elevato in caso di acquisto sotto la pari, perchรฉ al flusso cedolare viene sommato il capital gain generato dalla differenza tra il rimborso a 100 euro e il prezzo di acquisto.
Nel secondo scenario, conย rendimento degli EU-Bonds sopra il 3,45%, il certificato verrebbe comunqueย rimborsato al nominale di 100 euro, ma senza lo stacco dellโultimo premio e di qualche altra cedola a seconda di quanto tempo il sottostante si รจ trovato sopra la soglia del 3,45% senza mai rientrare prima della scadenza. Ai 100 euro di rimborso dobbiamo dunque aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare delle cedole distribuite.
Una Bce che naviga a vista
Dopo una fase in cui i mercati avevano scommesso su un ciclo relativamente rapido di tagli dei tassi da parte della Bce, lo scenario รจ cambiato sensibilmente. Il ritorno delle pressioni inflazionistiche, alimentato dall'impennata dei prezzi energetici durante il conflitto tra Stati Uniti e Iran, ha spinto il Consiglio direttivo della Bce ad aumentare i tassi di interesse di 25 punti base nella riunione di giugno, interrompendo il percorso di allentamento monetario avviato nei mesi precedenti. Il risultato รจ stato un ulteriore rialzo dei rendimenti obbligazionari. Anche i titoli sovrani decennali emessi dalla Commissione Europea per finanziare il programma "Next Generation EU" (EU-Bonds) si mantengono cosรฌ su rendimenti elevati, nell'ordine del 3,2%-3,4%.
Il cambio di passo della Bce รจ stato ulteriormente chiarito durante il Forum di Sintra. La presidente Christine Lagarde ha respinto l'idea che il rialzo di giugno sia stato un semplice "insurance hike", spiegando che la decisione era giustificata in tutti gli scenari elaborati dagli economisti della banca centrale. Secondo Lagarde, mantenere invariati i tassi avrebbe comportato un'inflazione superiore al 2% anche nel 2028. La presidente ha inoltre ribadito che la politica monetaria รจ tornata "back to basics": i tassi di interesse rappresentano nuovamente lo strumento principale della Bce e ogni futura decisione sarร assunta โriunione per riunioneโ, sulla base dell'evoluzione dell'inflazione, della dinamica dell'inflazione di fondo e della trasmissione della politica monetaria, senza alcun percorso prestabilito.
Il principale elemento di incertezza resta comunque il contesto geopolitico. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i rischi per la navigazione nello Stretto di Hormuz hanno riportato al centro dell'attenzione il tema dell'energia e delle possibili ricadute sull'inflazione. L'impennata delle quotazioni di petrolio e gas osservata durante il conflitto ha contribuito a rivedere al rialzo le proiezioni della Bce su inflazione e crescita. Tuttavia, il successivo cessate il fuoco e il rapido ridimensionamento delle quotazioni del greggio hanno giร attenuato una parte delle pressioni inflazionistiche, senza perรฒ modificare, secondo la stessa Lagarde, le motivazioni che hanno portato al rialzo dei tassi di giugno. Per snocciolare dei numeri, a giugno lโinflazione in area Euro รจ stata pari al 2,8% in calo dal 3,2% del mese precedente e sotto le stime degli economisti del 3%.
Come ricordato dalla presidente della Bce, gli shock energetici producono normalmente un'inflazione diversa rispetto a quella generata dalla crescita salariale. L'aumento del prezzo del petrolio tende infatti a trasferirsi rapidamente ai prezzi al consumo, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno temporaneo. Una volta superata la fase di tensione geopolitica, il confronto con i livelli elevati raggiunti durante il picco del greggio tende a esercitare un effetto disinflazionistico (la componente energia pesa meno del passato nellโaumento dei prezzi) e, in alcuni casi, persino deflazionistico (il calo dei prezzi dellโenergia contrastano riducendo lโaumento dellโinflazione portato dalle altre componenti del paniere) nei trimestri successivi. Al contrario, un'inflazione alimentata dalla dinamica dei salari risulta generalmente piรน persistente e richiede una risposta piรน incisiva da parte della politica monetaria. Negli Stati Uniti, il job report di giugno ha mostrato un tasso di partecipazione al lavoro ai minimi dagli ultimi 50 anni.
In questo contesto, gli EU-Bonds continuano a rappresentare uno dei punti di riferimento del mercato obbligazionario europeo. Emessi dalla Commissione Europea e sostenuti dal bilancio dell'Unione e dal sistema delle risorse proprie europee, questi strumenti beneficiano di uno dei piรน elevati meriti di credito a livello internazionale, con rating AAA da parte di Moody's, Fitch, Scope Ratings, DBRS Morningstar e KBRA e AA+ da parte di S&P Global Ratings. Si tratta di un profilo creditizio superiore a quello della maggior parte dei singoli emittenti sovrani dell'Eurozona.
Negli ultimi anni il mercato degli EU-Bonds ha inoltre acquisito una crescente profonditร e liquiditร . La Commissione Europea ha costruito una curva dei rendimenti distribuita su numerose scadenze, trasformando progressivamente queste emissioni in un nuovo benchmark del reddito fisso denominato in euro. Le operazioni di collocamento continuano a registrare una domanda molto sostenuta da parte degli investitori internazionali, confermando il forte interesse verso un emittente considerato tra i piรน solidi a livello globale.
Attenzione: Il Certificate XS3411296729 รจ soggetto ad un livello di rischio pari a 1 su una scala da 1 a 7.
Ricordiamo che investire in certificati espone lโinvestitore al rischio fallimento dellโemittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dellโintero investimento.
BNP Paribas gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dellโemittente.
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