Il Medio Oriente non turba Wall Street

Per il mercato un confronto diretto tra Iran e Israele โsarebbe certamente un enorme problemaโ, non una catastrofe economica. Diversi membri del comitato ristretto della Federal Reserve hanno ribadito che lโeconomia degli Stati Uniti ha basi solide. La Germania - ha detto ieri sera il membro tedesco del board della BCE, Isabel Schnabel - sta attualmente affrontando forti venti contrari "che non saranno risolti solo dai bassi tassi di interesse. In Asia si รจ fermata la corsa della borsa di Hong Kong, lโindice Hang Seng perde il 2,3%, primo calo dopo sei sedute consecutive di rialzo. In rialzo il mercato azionario di Tokyo (Nikkei +2%), mentre si indebolisce la valuta giapponese.
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Lโazionario degli Stati Uniti sembra aver dato poco peso alla possibilitร di un disastroso allargamento del conflitto in Medio Oriente: ieri lโS&P500 ha chiuso sulla paritร , debolmente positivi il Nasdaq e il Dow Jones.
La corsa del petrolio si รจ fermata ed รจ invece proseguito lโapprezzamento del dollaro: stamattina il greggio Brent รจ intorno a 71 dollari il barile e il cross euro dollaro a 1,103.
NON Eโ IL MOMENTO DI CHIUDERSI IN DIFESA
Un confronto diretto tra Iran e Israele โsarebbe certamente un enorme problemaโ, non una catastrofe economica, scriveva ieri in una nota operativa รlvaro Sanmartรญn, Chief Economist, Amchor IS. Cโรจ infatti โun eccesso di offerta di greggio e anche l'Arabia Saudita sembra intenzionata ad aumentare la produzioneโ. La raccomandazione, in termini di strategia di portafoglio, รจ questa: โMantenere posizioni prudentemente costruttive negli asset di rischio e forse anche nel dollaro, quest'ultimo logicamente come protezione (sia rispetto all'Iran sia in relazione alle elezioni statunitensi)โ.
Se Wall Street non si รจ scomposta รจ anche perchรฉ diversi membri del comitato ristretto della Federal Reserve hanno ribadito che lโeconomia degli Stati Uniti ha basi solide. Tra questi, il presidente della Fed di Richmond, Tom Barkin, รจ tornato sul tema del maxi taglio dei tassi: "Vedo la nostra decisione di settembre come una ricalibrazione verso un orientamento un po' meno restrittivo", ha dichiarato il banchiere centrale. "Dopo oltre un anno con un tasso sui fed-funds del 5,3%, l'inflazione apparente si era avvicinata all'obiettivo, mentre la disoccupazione era vicina al suo tasso naturale. Il numero che ci sembrava fuori sincrono era il tasso sui fed-funds, che non aveva piรน bisogno di essere cosรฌ restrittivo visti i progressi compiutiโ. Insomma, detto in un altro modo, con il recente taglio, la Fed, ha solo tolto un po' di pepe dall'orientamento restrittivo della politica monetaria, in modo da agevolare lโatterraggio morbido dellโeconomia degli Stati Uniti.
Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in ribasso, future Dax di Francoforte -0,4%.
UNA SILICON VALLEY IN EUROPA
La Germania - ha detto ieri sera il membro tedesco del board della BCE, Isabel Schnabel - sta attualmente affrontando forti venti contrari "che non saranno risolti solo dai bassi tassi di interesse". Il suo modello di business - ha spiegato - si basa sulla crescita guidata dalle esportazioni, concentrandosi sul segmento di fascia alta delle industrie manifatturiere tradizionali. Dal 2000 al 2015, il conto delle partite correnti della Germania รจ passato da un deficit dellโ1,8% del pil a un surplus dell'8,6%, un'impennata senza precedenti tra le economie avanzate. Di conseguenza, le esportazioni nette hanno rappresentato quasi un terzo della crescita in questo periodo. Ma in media dal 2016, le esportazioni nette non hanno piรน contribuito alla crescita, con la Germania che ha perso quote di mercato delle esportazioni a un ritmo preoccupante. E con la domanda interna che non aumenta, l'economia tedesca รจ cresciuta solo dell'1% in media all'anno in questo periodo. La Germania sta affrontando sfide profonde" e come l'Europa nel suo complesso, deve riacquistare la sua competitivitร per proteggere il suo tenore di vita e i suoi valori sociali. "Il Mercato Unico รจ lo strumento piรน efficace dell'Europa per mobilitare economie di scala e consentire la creazione di una Silicon Valley europea - ha concluso Schnabel.
In Asia si รจ fermata la corsa della borsa di Hong Kong, lโindice Hang Seng perde il 2,3%, primo calo dopo sei sedute consecutive di rialzo. In rialzo il mercato azionario di Tokyo (Nikkei +2%), mentre si indebolisce la valuta giapponese. Ieri sera il nuovo premier Shigeru Ishiba ha detto che il Giappone non รจ al momento pronto al rialzo dei tassi. Molti osservatori ritengono si sia trattato di un errore di comunicazione, i mercati comunque hanno dato corda. Lo yen ha perso stanotte il 2%.
CARTA FORBICE LINGOTTO
Lโoro guadagna da inizio anno il 28%, eppure, โsorprendentemente, la performance straordinaria dell'oro non รจ stata seguita dai flussi degli investitori. Gli afflussi degli ultimi mesi hanno fatto poco per arginare la perdita di 3 miliardi di dollari dagli ETF globali sull'oro da un anno all'altro. Si tratta dell'estensione di una tendenza piรน ampia che esiste dal 2022, con flussi totali di ETF sull'oro in costante caloโ, segnalava ieri in una nota Ned Naylor-Leyland, gestore del Jupiter Gold & Silver Fund.
Questo procedere su rotte opposte รจ dovuto allโandamento dei tassi dโinteresse, al boom dei titoli tech e allโaumento della concorrenza nel settore delle asset class alternative.
In generale, โil mercato dell'oro รจ guidato principalmente da contratti cartacei, come futures, opzioni e fondi negoziati in borsa (ETF). Questi strumenti finanziari rappresentano il diritto di acquistare o vendere oro fisico a una data futura, ma non sono il metallo fisico stessoโ, prosegue Naylor-Leyland. Secondo il gestore โlโimpennata dei prezzi dell'oro sembra essere guidata principalmente da fattori come la forte domanda cinese, l'aumento degli acquisti delle banche centrali e le strategie di trend-following dei grandi fondi quantitativi, piuttosto che da significativi afflussi di ETF, un breakout piรน sostanziale dei prezzi potrebbe verificarsi quando i flussi degli ETF diventeranno costantemente positivi. Questo evento, quando si verificherร , sarร probabilmente rapido e rappresenterร un'interessante opportunitร โ.
TITOLI
Telecom Italia. Il Ministero dell'economia e delle finanze si fa avanti su Sparkle, questa volta insieme a Retelit (controllata dal fondo Asterion) con una nuova offerta a Tim per acquisire l'intero capitale di Sparkle. La proposta รจ 'qualitativamente' migliorativa perchรฉ, secondo quanto si apprende non prevede piรน degli 'earn out' - clausole contrattuali che a fronte di alcune condizioni modificano il prezzo - ma valuta la societร dei cavi sottomarini 700 milioni di euro totali. La proposta รจ valida fino al 15 ottobre e il cda di Tim si riunirร quindi nei prossimi giorni, forse giร nel fine settimana, per prenderne atto e capire quali passi fare per arrivare a un'offerta vincolante.
Stellantis. La produzione in Italiaย potrebbe scendere sotto i 500.000 veicoli nel 2024 dai 751.000 dello scorso anno, secondo la Fim Cisl. Laย German ia ha respinto la proposta dellโItaliaย di anticipare la revisione, prevista dall'Unione europea, sul divieto di vendita di nuove autovetture con motore a combustione interna a partire dal 2035, affermando che avrebbe abbassato gli standard e causato incertezza per l'industria.
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