Il punto di Antonio Tognoli

Tognoli si focalizza su quali saranno le prossime mosse di Powell per la FED e di Lagarde per la BCE. Quali decisioni di investimento intraprendere nel medio termine, considerando questo contesto?
PMI servizi di aprile (stima 58 punti, invariato rispetto a marzo) e PMI manifatturiero (stima 58,2 punti contro 58,8 di marzo) in uscita oggi alle 16:00. Il Beige Book reso noto ieri, ha confermato le difficoltร delle imprese nellโaffrontare unโinflazione elevata unita ad una carenza di manodopera. Le spinte inflazionistiche negli USA rimangono forti e sono sempre di piรน le aziende che continuano a trasferire ai clienti i maggiori costi di produzione, alimentando per questa via lโinflazione. Con lo scenario generale che non vede miglioramenti sul fronte geopolitico e con lโincertezza sullโoutlook economico che resta elevata, i messaggi dei membri della FED continuano ad essere โhawkishโ prevedendo un rialzo di 50 bp nel meeting del 4 maggio prossimo: ultima in ordine di tempo รจ la presidente della Fed di San Francisco.
Ieri si รจ tenuta a Washington la quarta giornata dello Spring Meetings con la partecipazione dei presidenti della FED e della BCE, oltre che ovviamente della direttrice del FMI, Georgieva e della Banca Mondiale. Tutti gli intervenuti hanno ribadito che il rallentamento economico in atto potrebbe essere maggiore del previsto a causa del prolungarsi della guerra. La Georgieva ha anche posto lโaccento sulleย tensioni sociali che rischiano di creare un clima piรน difficile perchรฉ le autoritร possano prendere le decisioni giuste.ย Secondo il nostro modello, le prospettive di una flessione della crescita economica e di una elevata inflazione, unite al rialzo dei tassi sul dollaro che rischia di innescare una fuga di capitali dai Paesi emergenti, รจ un problema che non se ne andrร tanto presto e sta pure peggiorando.
Le attese erano ovviamente puntate su Powell (alzerร i tassi di 50 bp il 4 maggio?) e sulla Lagarde (alzerร i tassi a luglio?). Questโultima ha ribadito che la politica monetaria dipenderร dai nuovi dati in arrivo e dalle valutazioni, in evoluzione, sulle prospettive economiche e di inflazione. Nelle condizioni attuali di elevata incertezza, la Lagarde ha ribadito che la BCE manterrร opzionalitร , gradualitร e flessibilitร nella conduzione della politica monetaria, adottando tutte le misure necessarie per adempiere al mandato di perseguire la stabilitร dei prezzi e contribuire a salvaguardare la stabilitร finanziaria.
Per quanto riguarda la FED, Powell ha dichiarato che un rialzo dei tassi Usa di 50 bp รจ โsul tavoloโ del meeting del 4 maggio. La FED aveva lโaspettativa che lโinflazione scendesse piรน o meno in questo periodo, e questa aspettativa รจ stata delusa. La FED vuole quindi ora vedere concreti progressi, dicendo chiaramente che intende arrivare il piรน velocemente possibile a livelli dei tassi neutrali.
Per la veritร laย Banca Mondiale aveva giร lanciato un allarme giร prima della guerra sostenendo che le condizioni economiche che sostenevano la crescita โsi stavano rabbuiandoโ, quale effetto della forte contrazione del commercio internazionale, minacciato dagli effetti del Covid e dellโaccorciamento delle catene globali di approvvigionamento. Ovviamente la guerra ha complicato il quadro complessivo.
Per quanto riguarda le decisioni di investimento e se la liquiditร lo permette, crediamo che un investimento โ a medio termine โ debba privilegiare le societร che possono aumentare i prezzi a fonte di una crescita dei costi di produzione (ovvero quelle che producono cassa e hanno una redditivitร superiore a quella media del proprio settore) e i settori value. Per quanto riguarda invece i bond, le opportunitร di trovare rendimenti reali positivi sono limitate, a meno di forti cali dellโinflazione o dellโassunzione di un livello di rischio elevato. I titoli protetti dallโinflazione rappresentano una garanzia contro il fallimento nel contenere lโinflazione (fino ad ora le politiche monetarie hanno sostanzialmente fallito nellโintento). Se questโultima dovesse rimanere alta gli investitori potrebbero anche guardare a strategie alternative, come per esempio gli hedge fund, per proteggersi dallโaumento dei tassi e dallโampliamento degli spread.
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