Il punto di Antonio Tognoli

Tognoli analizza il discorso di ieri della BCE, che si รจ giustamente riservata flessibilitร operativa. Che detto in altro modo significa che a marzo se le proiezioni sullโinflazione presenteranno significative revisioni al rialzo per il 2023 e il 2024, probabilmente il percorso di uscita sarร accelerato (scenario che peraltro il mercato sta giร prezzando).
Vendite al dettaglio Europee di dicembre in uscita oggi alle 11:00 (stima -0,5% contro 1% di novembre) e tasso di disoccupazione di gennaio in USA alle 14:30 (stima 3,9% invariato rispetto a novembre). Ieri la Lagarde ha sostanzialmente confermato le attese della vigilia: tassi invariati fino alla scadenza degli acquisti netti (2023), fine del Peep a marzo 2022 e reinvestimento dei titoli in scadenza almeno fino alla fine del 2024 e comunque finchรฉ sarร ritenuto necessario per mantenere le condizioni di liquiditร favorevoli alla normalizzazione monetaria, come deciso a dicembre.
Qualche precisazioni (attesa) cโรจ stata e riguarda le ulteriori valutazioni delle condizioni di politica monetaria, che verranno fatte nel meeting del 10 marzo prossimo in funzione dei dati. In una parola, la BCE si รจ giustamente riservata flessibilitร operativa. Che detto in altro modo significa che a marzo se le proiezioni sullโinflazione presenteranno significative revisioni al rialzo per il 2023 e il 2024, probabilmente il percorso di uscita sarร accelerato (scenario che peraltro il mercato sta giร prezzando).
Nellโincontro la Lagarde si รจ soffermata a lungo sullโinflazione, spiegando che effettivamente la fiammata al rialzo ha destato piรน di una sorpresa, ma che la crescita dei prezzi รจ principalmente dovuta allโenergia e ai beni alimentari. Questo significa che lโinflazione permarrร piรน a lungo del previsto, ma che comunque รจ destinata a ridursi nel corso dellโanno. Al momento non si vedono pressioni salariali, ma non รจ escluso che la riduzione del potere dโacquisto dei salari non possa risultare in richieste di aumento che potrebbero riaccendere la spirale inflazionistica prezzi-salari: negli ultimi 15 anni infatti i salari reali sono calati un poโ in tutta Europa: Italia โ 8,1%, Spagna -4,8%, Croazia โ 8,5%, Portogallo โ 9,1%, Grecia โ 20,2%, mentre sono aumentati del 12% in Germania e del 7,8% in Francia.
Per quanto riguarda la crescita economica, รจ prevedibile che nel primo trimestre rimanga al di sotto del suo potenziale anche se le cause (strozzature nellโofferta e Covid-19) รจ previsto si riducano nel corso dellโanno. Considerate la stima di crescita del PIL attesa per lโintero 2022, pari al 4,3%, significa che nella rimanente parte dellโanno ci si attende una accelerazione.
A seguito della conferenza stampa, i mercati azionari hanno ulteriormente amplificato la volatilitร andando a chiudere in territorio negativo. In pratica i mercati stanno sfidando la BCE. Difficile dire chi avrร ragione. Nel frattempo, la strategia corretta appare quella di diversificare gli investimenti, andando a privilegiare i titoli value e coprirsi comprando/vendendo call/put a seconda della propria posizione.
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