Il punto di Antonio Tognoli

L'attenzione รจ rivolta alla riunione della BCE che si terrร giovedรฌ. Secondo Tognoli la BCE farร il possibile per evitare che gli effetti della guerra trascinino l'UE in una crisi economica e finanziaria dalla quale, secondo le stime, uscirebbe solo triplicando il NextGeneration EU.
Produzione industriale della Germania MoM di gennaio in uscita alle 8:00 (stima 0,5% contro -0,3% di dicembre), PIL Europeo del 4Q alle 11:00 (stima 0,3% contro 2,2% del 3Q). Se le stime dovessero essere confermate, la flessione dellโattivitร economica sarebbe evidente. Va da se che i dati non comprendono gli effetti della crisi Ucraina. Gli occhi sono tutti puntati sulla riunione della BCE, fissata per giovedรฌ prossimo, dove crediamo che la Lagarde ridurrร significativamente le stime di crescita e aggiornerร le proiezioni dโinflazione per il 2022 e il 2023. Siamo convinti che, nellโambito del proprio mandato, la BCE farร tutto il necessario per evitare che gli effetti della guerra trascinino lโEuropa in una crisi economica e finanziaria dalla quale, secondo le nostre stime, ne usciremmo solamente triplicando il fondo NextGeneration EU.
Nella comunicazione la Lagarde rimarcherร probabilmente lโincertezza del quadro previsionale e quindi la necessitร che la BCE sia agile e flessibile nellโagire. Se รจ vero infatti che lโimpennata del prezzo dellโenergia gioca a favore dellโinflazione, รจ altrettanto vero che lโinsieme delle sanzioni contro la Russia avrร un effetto frenante sulla crescita economica Europea e quindi indirettamente anche sui consumi e soprattutto sui prezzi. Non sono tuttavia del tutto sicuro che questo sia sufficiente a placare la reazione della BCE di fronte ad un peggioramento dello scenario inflazionistico. Giร nei verbali della riunione di febbraio erano infatti stati sollevati dubbi sul fatto che nel 2023 lโinflazione potesse raggiungere il 2% come nelle previsioni. Molto piรน probabile appariva invece lโipotesi che lโinflazione potesse si convergere al 2%, ma nel medio termine e al disopra del target, non al disotto.
Alcuni componenti del Consiglio direttivo avevano anche espresso il parere che le condizioni previste dalla forward guidance per procedere a un inasprimento dei tassi, erano state giร ampiamente soddisfatte, chiedendo di procedere ad un aggiustamento delle stesse. Chiaro che tutti i membri del Consiglio vogliono evitare rialzi dei tassi prematuri, ma lโanalisi dei mesi scorsi sulla quale si basava il mantenimento di una linea morbida, ovvero che lโinflazione fosse destinata a diminuire, risulta superata dagli eventi. Dallโaltra sponda dellโoceano intanto Powell ha ribadito che alla riunione del 16 marzo si profila un aumento dei tassi di interesse, che ha pure quantificato in 0,25 punti. Le nostre stime prevedono che con lo scenario attuale la BCE non annunci modifiche al percorso di normalizzazione della politica monetaria secondo quanto deciso lo scorso dicembre, mantenendo ovviamente invariati i tassi di interesse. Lโattenzione e la flessibilitร saranno tuttavia massime.
Le decisioni di investimento dipendono da come il portafoglio รจ entrato nella crisi. Per quanto riguarda lโazionario, se si รจ entrati carichi occorre resistere alla tentazione di disinvestire (si รจ in ballo e bisogna ballare) cercando di smorzare la volatilitร acquistando/vendendo call/put. Se si รจ entrati scarichi di azionario allora lโinvestimento dovrebbe essere a piccole dosi, privilegiando per il medio termine quelle societร che producono cassa e hanno una redditivitร superiore a quella media del proprio settore e impostare operazioni di trading per tutte la altre.
Per quanto riguarda invece i bond, le opportunitร di trovare rendimenti reali positivi rimangono limitate, a meno di forti cali dellโinflazione o dellโassunzione di un livello di rischio elevato. Chi investe nel reddito fisso ha bisogno di alternative. I titoli protetti dallโinflazione rappresentano una garanzia contro il fallimento della FED e della BCE nel contenere lโinflazione. Se questโultima dovesse perรฒ rimanere alta, gli investitori dovrebbero guardare a strategie alternative come gli hedge fund per proteggersi dallโaumento dei tassi e dallโampliamento degli spread.
Cinicamente, ma i mercati finanziari sono cosรฌ, lo scoppio delle guerre รจ spesso stata unโopportunitร di acquisto in unโottica di lungo periodo.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
