Il punto sul mercato

I mercati continuano a ruotare intorno alla comunicazione dei banchieri centrali: lโannuncio di uno โscudinoโ della BCE a luglio ha calmato la speculazione.
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Il mercato azionario continua ad essere in difficoltร . La volatilitร degli indici tiene lontano il โdenaro buonoโ che predilige porti sicuri piuttosto che mari tempestosi. Tutto continua a ruotare intorno alla comunicazione dei banchieri centrali. In audizione al Senato USA Powell ha dichiarato di essere pronto a โutilizzare tutti gli strumenti necessari per riportare il target dโinflazione di medio termine al 2%. Lโeconomia รจ molto forte e ben posizionata per gestire una politica monetaria piรน restrittivaโ. Da notare perรฒ che lo spread BTP/Bund resta stabilmente sotto i 200 punti base. Lโannuncio di uno โscudinoโ, che dovrebbe essere pronto giร a luglio, ha calmato la speculazione. Non si puรฒ escludere che il flussi in uscita dallโazionario si stiano quindi โscaricandoโ sui Titoli di Stato.
Arrivano i direttori
Il calendario macroeconomico di oggi prevede alle 9:30 il dato relativo allโindice di giugno dei direttori acquisti de settore dei servizi tedeschi. Il consenso vede un calo sul mese precedente ovvero 54,5 punti rispetto a 55. A circa unโora di distanza sarร il turno dellโindice di giugno dei direttori acquisti del settore manifatturiero nel Regno Unito. Previsto un dato stabile sul mese precedente. Nel pomeriggio in USA alle 14:30 la rilevazione sulle richieste settimanali di disoccupazione, mentre alle 16:00 nuova audizione di Powell di fronte alla commissione finanze della Camera USA.
Nello Spazio cโรจ pace
Nelle stazioni spaziali internazionali russi e americani lavorano ancora insieme. Non ci sono state ripercussioni dai conflitti geopolitici in corso sulla Terra. Anche nella stazione di controllo, basata a Vienna sotto il coordinamento delle Nazioni Unite, vengono prese quotidianamente decisioni importanti, senza veti o esclusioni da parte dei Paesi belligeranti. LโEconomia spaziale รจ il futuro ma in qualche modo anche il presente. Le stime piรน recenti indicano giร oggi un valore di 500 miliardi di dollari e, con tassi di crescita annui a doppia cifra, la proiezione รจ di 1 miliardo di dollari in pochi anni. Non si tratta di un unico settore industriale ma filiere che lavorano insieme e vedono coinvolte, con ruoli di primo piano, anche PMI italiane. A parte lโinvestimento diretto nelle singole societร , quotate o non quotate, sono pochi e illiquidi, gli strumenti finanziari diversificati per puntare su questo trend, ma la loro crescita andrร sicuramente di pari passo con lโindustria di riferimento.
Correzione o bear market?
Eโ chiaramente in corso un re-pricing sia sullโazionario che sullโobbligazionario. La fase รจ complessa ma si stanno probabilmente aprendo delle interessanti opportunitร . Pensiamo, ad esempio, che questo รจ il secondo peggiore inizio anno della storia dellโindice S&P 500. Nel 1932 era iniziata peggio (-40,5%), ma nella seconda parte dellโanno lโindice recuperรฒ oltre il 40%.
Gli spread sulle obbligazioni investment grade รจ salito in maniera significativa, ma se si guarda al default rate, รจ difficile giustificare certi rendimenti. Sullโazionario ci sono poi dei settori che, a prescindere dal fatto che si entrerร in recessione, continueranno a performare bene: pensiamo al farmaceutico o quello tecnologico. Che sia correzione o bear market quindi, un portafoglio ben diversificato e anticiclico rappresenta una buona opzione per difendere i propri risparmi.
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