Il risveglio dei tech USA scuote le borse dell’Europa


E’ successo tutto nell’ultima ora di contrattazioni a Wall Street, il Nasdaq, fino a quel momento in calo, ha chiuso in rialzo dell’1,6%. Un primo bilancio della stagione delle trimestrali. Il buono del Tesoro a dieci anni è sulla soglia di allarme del 3%. Jeff Bezos avverte che i rally di borsa non durano all’infinito.


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La prima seduta di maggio, un mese statisticamente non amico delle borse, è stata negativa per Europa, ma con l’eccezione del Ftse 100 di Londra. Wall Street sembrava indirizzato sulla stessa via, ma grazie ad un rally dell’ultima ora, l’S&P500 è riuscito a chiudere in rialzo dello 0,6%. Gli acquisti del finale di seduta si sono diretti soprattutto sui tech, Nasdaq +1,6% grazie alla spinta di Meta e Nvidia.
Stamattina il future del Dax di Francoforte guadagna l’1%.

TRIMESTRALI

Oggi arrivano quelle di Advanced Micro Devices, Airbnb, American International Group, Biogen, BP, Cummins, DuPont, Estée Lauder, Marathon Petroleum, Martin Marietta Materials, Molson Coors Beverage, Paramount Global, Pfizer, S&P Global e Starbucks. 

Siamo circa a metà del cammino e più o meno l’80% delle società che ha dato i risultati, ha battuto le stime per quanto riguarda gli utili, leggermente meglio della media del superamento delle stime del consensus degli ultimi dieci anni (77%). Fin qui, gli utili per azioni sono stati del 3,4% più alti del consensus, molto meno della media degli ultimi dieci anni (+9%).

Se questo trend non cambia, al termine della stagione delle trimestrali, gli utili dell’S&P500 saranno saliti del 7%, più di quel che si aspettavano gli analisti a inizio anno. Su questa metrica, l’indice di riferimento di Wall Street tratterà 18 volte l’utile atteso nel 2023: c’è spazio per essere ottimisti o pessimisti, visto che negli ultimi cinque anni il PE medio dell’S&P500 è stato 18,6, ma la media degli ultimi dieci anni è 17.

AMAZON

Il titolo ha chiuso appena sopra la parità a 2.490 dollari, dopo il calo del 15% di venerdì. Se i segnali di rimbalzo sono stati quasi inesistenti è anche perché un invito alla cautela sui tech è arrivato dallo stesso Jeff Bezos. Il fondatore e presidente ha scritto su Twitter che “la maggior parte delle persone sottovaluta pesantemente l’eccezionalità” della corsa al rialzo della borsa. I rally vengono sempre considerati “inarrestabili... finché non lo sono. I mercati insegnano. Le lezioni possono essere dolorose”.

Qualcuno ha scritto che Bezos voleva riferirsi solo alla sua società, ma il testo risulta abbastanza chiaro, è tutto il comparto dei tech a rischiare una correzione dolorosa. La dichiarazione, nel suo candore, è notevole, in quanto è rarissimo sentire un capo azienda o un gestore, parlare in termini non superlativamente positivi delle proprie attività.

ASIA PACIFICO

La maggior parte delle borse sono chiuse per le festività della Golden Week. Sono chiusi anche alcuni importanti mercati delle obbligazioni.
Sale dello 0,1% l’Hang Seng di Hong Kong. E’ in calo dello 0,6% il Taiex di Taipei. La borsa di Sidney perde lo 0,5%.

3%

Il buono del Tesoro degli Stati Uniti ha toccato la soglia psicologica del 3% di rendimento, stamattina è a 2,98%, poco lontano dai massimi dal 2018. Il decennale, a livello nominale, è circa 15 punti base sopra il valore dell’inflazione attesa nei prossimi dieci anni, siamo quindi in una situazione di tassi reali positivi, dopo molti mesi di tassi reali molto negativi. Vengono meno, o si riducono, le ragioni per lasciare la relativa sicurezza dei bond ed andare sulle azioni.

TITOLI

Unicredit starebbe cercando di ridurre l’impatto negativo della presenza in Russia, scrive stamattina IlSole24Ore. Nei prossimi giorni, forse già in occasione della presentazione dei conti del primo trimestre fissata per dopodomani, potrebbero esserci le prime comunicazioni sui provvedimenti. Il quotidiano parla di cessione a un soggetto russo (ancora non sanzionato), chiusura secca delle attività, nazionalizzazione da parte di Mosca

Assicurazioni. Le esposizioni ai rischi macro sono la principale preoccupazione per il settore assicurativo. Lo indica il rapporto di valutazione dell'Autorità europea per le assicurazioni e i fondi pensione (Eiopa). I rischi macro restano elevati insieme ai rischi di digitalizzazione e cyber, mentre le altre categorie di rischio, come i rischi assicurativi, di redditività e di solvibilità, restano a livelli medi. Secondo il rapporto dell’Authority, i rischi ambientali, sociali e di governance (Esg) sono di livello medio.

Stellantis ha annunciato una spesa pari a 2,8 miliardi di dollari per il potenziamento della produzione di veicoli elettrici nei suoi stabilimenti canadesi di Windsor and Brampton, con investimenti pubblici.Le immatricolazioni di nuove auto sono calate in Italia del 33% circa nel mese di aprile. Il gruppo Stellantis ha registrato una flessione del 41% con una quota di mercato al 35,45%.

Generali. Il Cda ha nominato Philippe Donnet Ceo della compagnia con dieci voti a favore su 13 consiglieri


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