Il risveglio dell’intelligenza artificiale

Il Nasdaq ha guadagnato l’1,2%, l’S&P 500 lo 0,9% e il Dow Jones lo 0,3%. Anthropic punta ad arrivare sul Nasdaq a metà del prossimo mese. Secondo James Ooi, stratega di Tiger Brokers, "la decisione di procedere con la quotazione in un momento di volatilità per il settore dell'intelligenza artificiale può essere letta come un voto di fiducia”.
Broadcom ha concluso un accordo da 63 miliardi di dollari con alcune banche per finanziare l'acquisto di chip destinati ad Anthropic. SpaceX ha stipulato un contratto di leasing da 40 miliardi di dollari, per coprire i costi dei chip necessari allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
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Wall Street ha iniziato la settimana con una ripresa di slancio dell’intelligenza artificiale, in appannamento ormai da metà estate.
Il Nasdaq ha guadagnato l’1,2%, l’S&P 500 lo 0,9% e il Dow Jones lo 0,3%, con gli acquisti concentrati sui titoli legati all’infrastruttura dell’AI.
A proposito della correzione della scorsa settimana "Elementi sottostanti al mercato come la tenuta di una gamma più ampia di settori e segmenti, confermano che si tratta di una rotazione tattica verso il fattore Quality, non di un bear-market”, dice Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco.
META E ANTHROPIC
A riaccendere l’interesse degli investitori sono state le notizie sulla possibile quotazione di Anthropic e sui piani di Meta, che valuta un’emissione azionaria fino a 95 miliardi di dollari per finanziare le proprie ambizioni nell’AI.
Nel documento depositato per la quotazione negli Stati Uniti, la società che ha creato Claude ha mostrato una perdita pesante e una crescita molto rapida dei ricavi. Questi ultimi erano già in gran parte noti, ma secondo James Ooi, stratega di Tiger Brokers, "la decisione di procedere con la quotazione in un momento di volatilità per il settore dell'intelligenza artificiale può essere letta come un voto di fiducia". A migliorare l'umore dei mercati ha contribuito anche il piano di Meta Platforms di raccogliere fino a 95 miliardi di dollari, la più grande operazione di questo tipo mai tentata dal gruppo.
Ieri i maggiori beneficiari del rimbalzo del tech sono stati soprattutto i titoli legati alla filiera tecnologica: l’ETF sui semiconduttori iShares è salito del 3,2%, quello sulle società di fotonica e ottica di Roundhill del 4% e il paniere delle Magnificent Seven dell’1,5%. CoreWeave, finita sotto pressione per i timori legati al debito necessario a finanziare l’espansione dell’AI, ha guadagnato il 5,3%.
CHIP PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Broadcom ha concluso un accordo da 63 miliardi di dollari con Bank of America Corp., Blackstone, Citigroup e Morgan Stanley per finanziare l'acquisto di chip destinati ad Anthropic.
Una nuova società veicolo (special purpose vehicle),grazie ai finanziamenti garantiti dagli istituti di credito coinvolti, acquisterà i chip di Broadcom per poi concederli in leasing ad Anthropic. Broadcom sostiene una parte del finanziamento attraverso un meccanismo di garanzia sul valore residuo (residual value support).
L'operazione, perfezionata nel corso di diverse settimane, conferma che gli investitori sono ancora disposti a sostenere lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, nonostante le crescenti critiche verso i data center e i dubbi sulla domanda futura.
Questo accordo si aggiunge alle centinaia di miliardi di dollari di debito già contratti per realizzare le infrastrutture necessarie all'intelligenza artificiale. SpaceX ha stipulato un contratto di leasing finanziario per attrezzature, del valore di circa 40 miliardi di dollari, con Apollo Global Management, finalizzato a coprire i costi dei chip necessari a sostenere le proprie ambizioni nel campo dell'intelligenza artificiale.
Il tasso fisso che l'azienda dovrà corrispondere sarà definito al momento della determinazione del prezzo, operazione non ancora avvenuta, come reso noto da SpaceX in un documento depositato lunedì. Si prevede che l'accordo sarà perfezionato entro la fine dell'anno, con l'avvio dei contratti di leasing previsto per la prima metà del prossimo anno.
In un post pubblicato su X durante il fine settimana, Elon Musk ha presentato l'accordo come uno strumento per finanziare l'acquisto di unità di elaborazione grafica (GPU) prodotte da Nvidia Corp.
«Questo leasing diversifica le nostre fonti di finanziamento e copre una parte significativa delle risorse necessarie per realizzare i nostri piani di crescita», ha dichiarato SpaceX lunedì, aggiungendo che per i propri investimenti nell'intelligenza artificiale si prevedono «tempi di rientro dell'investimento inferiori a un anno».
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve calo, future del Dax di Francoforte -0,24%. Ieri il Ftse Mib di Piazza Affari ha guadagnato l’1,2%.
ASIA
Il Kospi sudcoreano, molto esposto alla tecnologia, guadagna il3,3%, il rialzo giornaliero più forte da inizio febbraio, ma resta in calo del 17% in ottobre, segno dell'inquietudine di queste settimane. Il Nikkei giapponese è in rialzo dell’1,7% e l'indice MSCI delle azioni asiatiche escluso il Giappone dello 0,9%.
Lo yen, la valuta rifugio preferita, è stabile a 157,61 per dollaro in vista della decisione della Banca del Giappone di venerdì. Si prevede che l'istituto dichiari raggiunto, dopo una battaglia di quasi quattordici anni, l'obiettivo di inflazione al 2% e segnali il rischio che i prezzi lo superino, lasciando aperta la strada a un rialzo dei tassi già a dicembre
TASSI
Sul fronte dei tassi, i mercati valutari si muovono poco in attesa delle decisioni di Federal Reserve, Banca centrale europea e Banca del Giappone, che gli economisti si aspettano lasceranno i tassi invariati. L'attenzione è quindi sulle parole dei dirigenti. La Fed ha fatto capire che non alzerà i tassi questa settimana, ma gli investitori ritengono che la pausa durerà poco e scommettono su un rialzo a dicembre. Secondo Geng Ngarmboonanant, di J.P. Morgan Asset Management, l'economia americana è in grado di reggere tassi più alti.
Kish Pathak, analista del reddito fisso, ed Erik Weisman, capo economista e gestore di portafoglio di FS Investments scrivono in una nota che la Federal Reserve dovrebbe lasciare i tassi d’interesse invariati al 3,75-4%. A suggerire una pausa è l’incertezza sulle prospettive dell’economia e sull’evoluzione dell’inflazione, ancora troppo elevata nonostante un mercato del lavoro che continua a mostrare solidità.
Le indicazioni arrivate dall’ultima riunione del Fomc non sembrano sufficienti a giustificare un intervento immediato. Un ulteriore mese di dati, osservano gli analisti, difficilmente permetterebbe di capire se le tendenze di fondo stiano cambiando direzione. Anche le recenti dichiarazioni dei vertici della Fed vanno nella stessa direzione: il vicepresidente John Williams e il suo omologo Philip Jefferson non hanno segnalato l’intenzione di aumentare i tassi a ottobre, mentre Christopher Waller ha ricordato che gli interventi restrittivi "non devono necessariamente avvenire in riunioni consecutive". Michelle Bowman, dal canto suo, non ha indicato alcuna urgenza di agire.
Il rendimento del titolo di Stato Usa a dieci anni è stabile al 4,992%.
Il petrolio Brent cala dello 0,7% a 114,95 dollari al barile, allontanandosi dal massimo da sei mesi mentre si valuta la possibilità di una soluzione alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Nick Twidale, di Atfx Global, ricorda che il nodo resta l'offerta: qualunque episodio che minacci le esportazioni potrebbe riportare in fretta il Brent sui massimi recenti e spingerlo verso i 120 dollari. Il conflitto, che dura da quasi otto mesi, ha avuto ripercussioni in tutto il Medio Oriente, facendo salire i prezzi dell'energia, alimentando i timori sull'inflazione e rimescolando le attese sui tassi.
TITOLI
Iveco. L'Opa di Tata Motors si è chiusa lunedì con adesioni pari all'87,8%, superando la soglia di accettazione dell'80%, secondo i dati di Borsa Italiana.
Unipol. Alla chiusura dell’offerta lunedì, era stato sottoscritto il 98,42% dell’aumento di capitale previsto da 2,5 miliardi, per un ammontare complessivo di 2,46 miliardi. L’aumento serve finanziare l’acquisizione di sportelli da Monte dei Paschi di Siena, qualora l’Opas di Intesa Sanpaolo sulla banca senese vada a buon fine.
Recordati. L’Opa lanciata da CVC e dalla società d’investimento belga GBL, conclusa venerdì, sarà riaperta dal 3 al 9 novembre. Gli offerenti continueranno a riconoscere €53 per ogni azione conferita, ha comunicato Recordati lunedì.
Sogefi ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con ricavi in crescita dell'1,2% a €732,8 milioni e un utile netto di €33,6 milioni, rispetto ai €28,1 milioni dello stesso periodo del 2025. Conferma per l'intero 2026 l'attesa di una flessione dei ricavi low-single digit, intorno all'1-2%, e di un Ebit adjusted sostanzialmente stabile rispetto al 2025.
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