In arrivo un maxi-premio del 27% con il certificate sui titoli italiani

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
08/05/2026 09:00
In arrivo un maxi-premio del 27% con il certificate sui titoli italiani

Il certificate di Barclays con Isin XS3344985737 su BPER Banca, Banca MPS, Stmicroelectronics e Saipem staccherà un maxi-premio del 27% euro (al prezzo di oggi di 100 euro) il prossimo 26 maggio se nessuno dei sottostanti avrà perso oltre il 70% dal livello iniziale. Basterà comprare il prodotto entro il 25 maggio per avere diritto al "cedolone".

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Maxicedola di 27 euro per chi compra entro il 25 maggio

La forza del certificate di Barclays con ISIN XS3344985737 è legata all’elevato rendimento, a una barriera molto bassa e all’efficienza fiscale, ovvero la possibilità di utilizzare il maxi-premio del 27% per compensare eventuali minusvalenze in portafoglio (recupero fiscale del 7,02%).

I 27 euro di maxicedola sui 100 euro di acquisto oggi sono pari a un ritorno del 27%. La condizione per lo stacco del “cedolone”, ovvero nessuno dei sottostanti (BPER Banca, Banca MPS, STMicroelectronics e Saipem) dovrà crollare, nei prossimi 10 giorni di Borsa aperta, del 70% dal livello iniziale (il 21 maggio è la data di valutazione).

Per incassare il maxi-premio l’investitore dovrà avere inserito il certificate nel proprio portafoglio entro il 25 maggio e mantenerlo il giorno successivo (il 26 maggio è la data di stacco).

Di seguito le performance attuali dei sottostanti dal livello iniziale: STMicroelectronics +4,2%, Banca MPS +2,6%, BPER Banca -1,4% e Saipem (worst-of) -6,4%.

Immagine contenuto

Un maxi-premio, tre idee di investimento

Sono tre le soluzioni di investimento che offre il certificate di Barclays con ISIN XS3344985737 e che ogni investitore dovrà valutare da solo o con il proprio consulente.

  1. COMPENSAZIONE. La prima è quella di compensare eventuali minusvalenze in portafoglio quindi vendere il certificate non appena ha staccato la maxicedola. Essendo le cedole dei certificate considerate “redditi diversi”, si prestano a compensare eventuali perdite fiscali entro un periodo massimo di quattro anni dalla loro realizzazione. Il 26% di compensazione su un premio del 27%, è pari a un recupero “fiscale” del 7,02%, ovviamente si tratta di tasse già pagate per cui si chiede il rimborso a fronte delle minusvalenze registrate ma che, senza una compensazione con plusvalenze da redditi diversi vanno spesso perse.
  2. CESSIONE PRIMA DELLA SCADENZA La secondo strategia, più di lungo termine, è quella classica che ci si gioca con i maxicedola: incassare il maxi premio e se il prezzo del certificate (sceso dopo lo stacco della maxi) dovesse riportarsi sopra al prezzo di carico + il valore della maxi incassata e l’eventuale beneficio fiscale, l’investitore si troverà in una posizione di guadagno. Ad aiutare il certificate a portarsi vicino al valore nominale di 100 , prima della scadenza, è il meccanismo di AUTOCALL, per cui il prodotto verrà rimborsato in anticipo a 100 euro alle date di valutazione a partire da quella del 29 gennaio 2027, se quel giorno tutti e quattro i sottostanti chiuderanno con quotazioni superiori ai valori iniziali. La possibilità del rimborso anticipato si ripresenterà ogni trimestre successivo con barriera decrescente, dello 0,5% al trimestre fino al 92% del livello iniziale. Tanto prima dovesse scattare l’autocall o la cessione sopra il valore di carico, tanto più alto sarebbe il rendimento medio annuo del prodotto. Ad esempio, in caso di rimborso già il 29 gennaio 2027, chi compra oggi il certificate a 100 euro chiuderebbe l’investimento fra meno di nove mesi con 27 euro di maxicedola e 1 euro di premio trimestrale. Il rendimento in 8,77 mesi sarebbe del 28%, pari a unritorno annualizzato del 38,31% (28%/8,77mesi*12mesi). Ovviamente la probabilità di far scattare l'autocall dipenderà dal movimento dei sottostanti se saranno in grado di portarsi sopra alla barriera di rimborso anticipato.
  3. SCADENZA. L'ultima strategia, la più paziente è quella di aspettare la scadenza tra poco meno di cinque anni (30 aprile 2031). In quel caso non si punta a un rialzo dei sottostanti ma si aspetta che passi il tempo e che nessuno sfondi la barriera. A scadenza, se nessuno dei sottostanti avrà perso il 45% dal livello iniziale, il certificate verrà rimborsato a 100 euro e avrà staccato tutti i premi, grazie all'effetto memoria. Il guadagno per l'investitore sarebbe pari 27 euro di maxicedola in arrivo più 19 cedole da un euro, in tutto 46 euro su 100 di acquisto pari a un rendimento del 46% che spalmato sui 4,98 anni rimanenti arriviamo al 9,24% annualizzato.

Attenzione: Il Certificate XS3344985737 è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone l’investitore al rischio fallimento dell’emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dell’intero investimento.
Barclays gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dell’emittente.

Questo articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione sul BTP all'8,25%

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it