Inflazione +7%, ma Wall Street si fida di Powell

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I future hanno accelerato dopo il dato, segno che in tanti si aspettavano ancora peggio. Reagisce anche il mondo delle obbligazioni, il rendimento del Treasury Note a dieci anni si riavvicina alla quota di sicurezza: 1,70% di rendimento. Fusione tra operatori dello shale oil nel Texas. Biogen -9% nel preborsa


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Variazione anno su anno del 7%, livello mai visto dagli anni ottanta

La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire in rialzo. Il future del Nasdaq guadagna lo 0,4% dopo la pubblicazione del dato più atteso della settimana, quello sull’inflazione. In dicembre, i prezzi al consumo sono saliti dello 0,5% mese su mese, un po’ di più di quel che stimava il consensus. Anche al netto di cibo ed energia, il dato è leggermente più alto del previsto. La variazione anno su anno è del 7%, livello mai visto dagli anni ottanta. I prezzi al consumo depurati dalle componenti volatili segnano un rialzo del 5,4%, il consensus era +5,5%.
A raffreddare il quadro, c’è il dato sulla media reale dei salari, in calo la settimana scorsa del 2,3%.
Alle 13 erano state pubblicate le nuove richieste di ipoteche: la scorsa settimana, le nuove domande di mutui per la casa sono saliti dell’1,4%.
Il Treasury Note a dieci anni tratta a 1,71%, da 1,73% della chiusura.

Powell sbaglia le date

Secondo Michael Hewson, analista presso il broker CMC Markets, il miglioramento di tono sui mercati è dovuto al mitigarsi delle vendite sulle obbligazioni, il fatto che il Treasury Note sia tornata più vicino a 1,70% di rendimento, a 1,80%, è anche dovuto al fatto che James Powell ha fornito rassicurazioni sulla dinamica del rialzo tassi. Il governatore, nel rispondere ad un senatore, ha detto che la spinta inflazionistica dovrebbe cominciare ad attenuarsi nel corso del 2022. Anzi, in un primo tempo, aveva detto 2023, ma subito dopo è arrivata la correzione.

Il 2022: un anno ballerino

Le oscillazioni del Nasdaq, ma anche di altri indici azionari, potrebbero essere l’anticipazione dei connotati dell’anno nuovo. Sam Vereecke, CIO Fixed Income, DPAM avverte che andiamo incontro ad una fase di altissima incertezza, la protagonista dei prossimi mesi sarà la volatilità. “È improbabile che l'economia come sistema dinamico si comporti secondo schemi familiari. I modelli economici non sono calibrati sul contesto attuale. Vediamo cambiamenti nell'offerta di lavoro che sono difficili da spiegare, l'inflazione è influenzata da forze aggiuntive che la rendono più resistente per il momento. Questo rende la previsione delle variabili economiche molto difficile, portando a maggiori deviazioni nelle stime e quindi a maggiori sorprese (al rialzo e al ribasso) e più volatilità”.

Tra i titoli segnaliamo

C’è un’aggregazione nel settore dell’estrazione petrolifera in Texas. Falcon Minerals e Desert Peak Minerals hanno annunciato la fusione: il valore del nuovo soggetto sarà di circa 1,9 miliardi di dollari. I soci di Desert Peak avranno il 73% dell’aggregato. Falcon Minerals segna un rialzo del 3%.

Wells Fargo +1%. Gli analisti di Piper Sandler hanno alzato il giudizio, nel report mettono in evidenza l’andamento favorevole dei tassi d’interesse. 

DoorDash +3%. Evercore ha promosso ad Outperform la società dei servizi di recapito pasti a casa o altrove.

Meta ha cooptato nel suo board il ceo di DoorDash, Tony Xu.

Didi +5%. Secondo indiscrezioni, la società cinese della mobilità condivisa, sta pianificando di sbarcare alla borsa di Hong Kong nel secondo trimestre. Nel frattempo, va avanti l’iter per il delisting dal Nasdaq.

Ocugen +6%. Una terza dose del suo vaccino sperimentale per Covid 19, neutralizza sia la variante Delta che la variante Omicron del virus.

Biogen -9%. Il programma federale assistenza in caso di malattia ha deciso che coprirà solo parzialmente le terapie sull’Alzheimer basate sul suo farmaco Aduhelm.


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