IonQ rimbalza dopo trimestre record e rialzo della guidance

Le azioni della società statunitense del calcolo quantistico risalgono nel premercato di oggi venerdì 6 novembre, dopo i minimi da un anno toccati ieri, grazie a ricavi del terzo trimestre più che quadruplicati e a previsioni sul 2026 alzate a oltre mezzo miliardo di dollari.
Indice dei contenuti
- 1. Azioni IonQ in rialzo del 9% nel premercato USA dopo i conti
- 2. Trimestrale IonQ: ricavi a 173,8 milioni di dollari (+336%) e utile contabile grazie ai warrant
- 3. Guidance 2026 alzata a 505-515 milioni, portafoglio ordini a 1,2 miliardi con DARPA e Nvidia
- 4. Target price IonQ: Wedbush e B. Riley tagliano gli obiettivi ma restano positivi
- 5. Analisi tecnica e certificati su IonQ: volatilità estrema, barriere legate al sentiment
Azioni IonQ in rialzo del 9% nel premercato USA dopo i conti
Il mercato premia la trimestrale: dopo una seduta da dimenticare, le azioni IonQ ripartono con decisione nelle contrattazioni che precedono l'apertura di Wall Street.
Nel pre market USA di oggi venerdì 6 novembre il titolo della società produttrice di hardware e software per il calcolo quantistico guadagna il 9% a 28,94 dollari, recuperando buona parte del tonfo di ieri giovedì 5 novembre, quando aveva chiuso a 26,43 dollari (-10,53%) con 34,4 milioni di pezzi scambiati e un minimo intraday di 24,92 dollari, nuovo minimo a 52 settimane.
Il crollo era arrivato in una giornata nera per la tecnologia USA, con l'S&P 500 in calo del 4,36% e il Nasdaq del 5,52%. Già negli scambi after-hours, subito dopo i risultati, le azioni avevano recuperato circa il 3%.
Trimestrale IonQ: ricavi a 173,8 milioni di dollari (+336%) e utile contabile grazie ai warrant
Un trimestre di crescita esplosiva, trainato dalle consegne dei computer quantistici e dal consolidamento della fonderia SkyWater, che batte il consenso su tutta la linea.
IonQ ha annunciato ieri giovedì 5 novembre, a mercati chiusi, ricavi del terzo trimestre 2026 pari a 173,8 milioni di dollari, in crescita del 336% rispetto ai 39,9 milioni dello stesso periodo del 2025. Il consenso raccolto da FactSet si fermava a 141,5 milioni.
La perdita per azione rettificata è stata di 0,29 dollari, meglio dei 0,31 dollari attesi dagli analisti. A livello contabile il gruppo ha registrato un utile netto di 564 milioni (1,42 dollari per azione), ma il dato è gonfiato dalla rivalutazione non monetaria dei warrant per 896 milioni.
L'EBITDA rettificato resta infatti negativo per 133,6 milioni, contro i 48,9 milioni di perdita di un anno prima: la società brucia ancora cassa a ritmo sostenuto per finanziare ricerca e sviluppo (141,7 milioni nel trimestre) e l'integrazione delle acquisizioni.
La divisione IonQ Platform ha generato 90,3 milioni di ricavi (+127%), grazie soprattutto alle installazioni dei sistemi Tempo nel mondo, mentre la fonderia SkyWater, acquisita nei mesi scorsi, ha contribuito con 83,5 milioni.
Guidance 2026 alzata a 505-515 milioni, portafoglio ordini a 1,2 miliardi con DARPA e Nvidia
Il management ha alzato la guidance sui ricavi 2026 a una forchetta di 505-515 milioni, dai 450-460 milioni precedenti: il punto medio di 510 milioni supera del 12% il consenso degli analisti, fermo a 455,1 milioni. Per il solo calcolo quantistico l'azienda si attende una crescita di oltre il 110% sull'anno.
«IonQ sta entrando in una nuova fase di crescita», ha dichiarato l'amministratore delegato Niccolo de Masi, sottolineando che il trimestre è stato il più forte nella storia della società.
Il portafoglio ordini residuo (remaining performance obligations) è più che raddoppiato a 1,2 miliardi, con circa due terzi dei nuovi contratti della divisione Platform legati al computer quantistico Superion 256. Nella conference call il management ha aggiunto che la capacità produttiva 2027 del Superion 256 è già esaurita e che verranno aggiunti più sistemi Tempo per far fronte alla domanda.
Tra le novità commerciali del trimestre spiccano:
- l'ammissione, unica società a ioni intrappolati, alla fase C della Quantum Benchmarking Initiative della DARPA, con un valore potenziale fino a 300 milioni;
- l'installazione di un Superion 256 presso il centro di ricerca quantistica di Nvidia, primo computer quantistico on-premise della struttura;
- contratti da 33 milioni con SDT, 28 milioni con la DARPA per 25 orologi atomici ottici e 25 milioni con la Florida International University;
- l'acquisizione di Elisity, specialista di sicurezza zero trust, per rafforzare l'offerta di crittografia post-quantistica.
La liquidità ammontava a 1,7 miliardi al 30 settembre e sale a 3,7 miliardi pro forma includendo l'aumento di capitale da 2 miliardi chiuso il 16 ottobre. Il direttore finanziario Inder Singh ha parlato di «straordinaria potenza di fuoco finanziaria» per continuare a investire in tecnologia e capacità produttiva.
Target price IonQ: Wedbush e B. Riley tagliano gli obiettivi ma restano positivi
I giudizi delle case d'affari sulle azioni IonQ restano in prevalenza favorevoli, anche se nei giorni precedenti ai conti diversi analisti hanno limato gli obiettivi di prezzo per tenere conto della diluizione e della debolezza del comparto quantum computing.
- Matt Bryson di Wedbush ha ridotto il target da 75 a 50 dollari confermando il giudizio outperform, citando aspettative di crescita più contenute per il 2027 e il 2028 per l'intero settore quantistico.
- Craig Ellis di B. Riley ha tagliato l'obiettivo da 100 a 75 dollari mantenendo il buy, per la debolezza dei titoli quantistici e dell'intelligenza artificiale e per i rischi di finanziamento.
- Rosenblatt ha abbassato il target da 100 a 70 dollari per i timori di diluizione legati all'aumento di capitale da 2 miliardi.
- Mizuho conferma outperform con target a 52 dollari, Bank of America ha avviato la copertura con buy e 60 dollari, mentre Morgan Stanley resta a equal weight con obiettivo a 43 dollari.
Il consenso degli analisti raccolto dai dati di mercato conta 14 giudizi: 11 strong buy, 1 buy e 2 hold, con un target medio di 62,28 dollari, più del doppio delle quotazioni del premercato.
Analisi tecnica e certificati su IonQ: volatilità estrema, barriere legate al sentiment
Il quadro tecnico resta compromesso nonostante il rimbalzo: dal 1° ottobre il titolo ha perso oltre un terzo del valore e, anche a 28,94 dollari, quota ben sotto la media mobile a 50 giorni (37,64 dollari) e a 200 giorni (41,84 dollari).
Il massimo a 52 settimane di 73,65 dollari è lontano oltre il 150%, mentre il minimo di ieri a 24,92 dollari diventa il nuovo supporto da monitorare.
La capitalizzazione è di circa 12,7 miliardi, oltre 50 volte i ricavi degli ultimi dodici mesi, con un beta di 3,41 e posizioni corte pari all'11,8% del flottante: numeri che spiegano l'estrema volatilità e il rischio di oscillazioni violente in entrambe le direzioni.
Per chi ha in portafoglio certificati con IonQ nel paniere, la tenuta delle barriere dipende più dal sentiment sul settore quantistico che dai fondamentali, oggi in netto miglioramento: la prossima occasione per nuovi segnali è la conferenza Cantor di mercoledì 11 novembre a Miami.
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