IPO SpaceX: tre domande su cosa potrebbe significare per gli investitori la mega quotazione

12/06/2026 13:30
IPO SpaceX: tre domande su cosa potrebbe significare per gli investitori la mega quotazione

I mercati si stanno preparando a un'ondata di "mega" IPO nel 2026, con SpaceX in prima linea. Cosa succede quando una società privata di queste dimensioni si quota in borsa e quali potrebbero essere le implicazioni per i mercati, gli investitori e le future IPO?

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


L'IPO di SpaceX potrebbe essere la più grande IPO della storia. Ci sarà una domanda sufficiente da parte degli investitori per assorbire una IPO di queste dimensioni?

La risposta di Adam Berger, Multi-Asset Strategist e Matthew Strzepka, Head of Equity Capital Markets di Wellington Management, in breve è sì. SpaceX gode di un’elevata notorietà del marchio ed è probabile che susciti l'interesse di più segmenti di investitori. Inoltre, Wellington Management si aspetta che la partecipazione degli investitori individuali sia significativa, considerato l’elevato profilo dell’operazione e le notizie secondo cui SpaceX probabilmente riserverà una parte significativa dell'offerta specificamente per gli investitori individuali.

L'inclusione nell'indice implica infatti che molti fondi passivi potrebbero dover acquistare le azioni in breve tempo e i fondi attivi dovranno considerare SpaceX come parte del loro ventaglio di opportunità di riferimento. Anche gli hedge fund e i crossover fund, che possono investire in società pubbliche e private, potrebbero stimolare la domanda. In ultima analisi, il prezzo e la valutazione sono estremamente importanti, ma Wellington Management si aspetta che questa IPO sia valutata a un livello tale che sia gli investitori individuali che quelli istituzionali saranno disposti a impegnarsi.

Ciò non significa necessariamente che eviteremo la volatilità a livello di azioni, anche se, come prevede Wellington Management, la volatilità complessiva rimarrà bassa. Storicamente, alcune mega IPO hanno generato pressioni nel breve termine, ma questi episodi non hanno generalmente prodotto impatti duraturi e significativi sul mercato nel suo complesso. Sebbene la nuova ondata di mega IPO possa essere più ampia di questi esempi storici, vale la pena ricordare che anche la capitalizzazione complessiva del mercato oggi è più elevata rispetto al passato: pesci più grandi, ma anche uno stagno più grande.

Si parla di un'ondata di mega IPO nel 2026. L'IPO di SpaceX ne porterà altre?

La storia suggerisce che le IPO di successo possono creare un effetto onda. Un'operazione di successo ne genera un'altra e si crea un ciclo virtuoso. È stato ampiamente riportato che diverse altre grandi aziende sono in attesa di quotarsi in borsa. Se l'IPO di SpaceX si rivelerà un successo e avrà buone prestazioni nella sua nuova incarnazione pubblica, Wellington Management si aspetta che altre grandi operazioni seguano le sue orme.

Più in generale, la crescita dei mercati azionari nel 2025 e nel primo semestre del 2026 ha contribuito a spianare la strada all'attività IPO, con implicazioni per gli investitori sia nel mercato quotato che nel private equity. Due anni fa, i prezzi del mercato quotato erano al di sotto dei livelli a cui i proprietari privati erano disposti a vendere. Con il rally degli ultimi due anni, soprattutto nei titoli tecnologici, i prezzi di mercato e le aspettative dei venditori sembrano più allineati.

Diversi fornitori di indici hanno recentemente modificato le loro regole. Cosa potrebbe significare tutto questo per gli investitori attivi e passivi?

L'IPO di SpaceX è degna di nota non solo per le sue dimensioni, ma anche perché si inserisce in un contesto di cambiamento delle regole che determinano come le società appena quotate vengono incluse nei principali indici azionari utilizzati dagli investitori passivi.

Storicamente, spiega Wellington Management, le società di nuova emissione venivano aggiunte agli indici solo dopo un "periodo di maturazione" che poteva durare diversi mesi o anche più a lungo. Ciò spesso ritardava l'inclusione fino a dopo la scadenza dei lockup dell'IPO e la diminuzione della potenziale pressione di vendita da parte dei detentori privati. Più di recente, i fornitori di indici hanno evoluto il loro modo di pensare in merito. Nelle ultime settimane, due importanti fornitori hanno modificato le loro regole in modo da consentire a SpaceX (e a qualsiasi altra mega IPO qualificata che seguirà) di essere aggiunta molto più rapidamente: 5 giorni di negoziazione per gli indici Russell, 15 per il Nasdaq 100.

È importante sottolineare che il Nasdaq 100 pondera i titoli in base alla loro capitalizzazione di mercato totale piuttosto che al valore delle azioni disponibili per la negoziazione pubblica (noto anche come flottante). In pratica, precisa Wellington Management, ciò significa che le strategie passive che seguono il Nasdaq 100, compresi i grandi ETF come QQQ, potrebbero dover acquistare una quantità sproporzionata delle azioni SpaceX disponibili per la negoziazione post-IPO, sebbene il Nasdaq abbia posto alcuni limiti.

Nel loro insieme, secondo Wellington Management questi due fattori possono generare una domanda più forte e più rapida da parte degli investitori passivi orientati agli indici sulla scia dell'IPO, potenzialmente durante un periodo di massimo entusiasmo (o addirittura di frenesia) degli investitori. È importante sottolineare che la domanda degli indici avviene indipendentemente dal prezzo delle azioni o dai fondamentali, mentre i gestori attivi possono decidere consapevolmente la quantità di SpaceX che vogliono possedere, sulla base della propria valutazione indipendente dei fondamentali rispetto al prezzo a cui viene scambiata.

Secondo Wellington Management è probabile che la IPO abbia anche un certo impatto sugli indici stessi. Ogni aggiunta a un indice comporta una corrispondente riponderazione delle società esistenti. L'effetto di ciò potrebbe essere avvertito più intensamente a livello settoriale. Se, come si aspetta Wellington Management, SpaceX riceverà un peso significativo all'interno del settore delle comunicazioni, le società già quotate in questo settore potrebbero subire una certa pressione di vendita man mano che gli indici vengono ribilanciati per accogliere l'esposizione a SpaceX.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione all'11,5% condizionata al tasso del BTP

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it