Iran sotto attacco, i mercati sbandano, le borse tengono

Stanotte gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi raid aerei contro l'Iran, e Teheran ha risposto prendendo di mira Bahrein, Kuwait e Qatar in un fuoco incrociato.
Per la prima volta da aprile, sembra che gli attacchi statunitensi abbiano preso di mira i ponti iraniani. Il petrolio tipo WTI sale dellโ1% a 74,5 dollari il barile, dal +5% di ieri.
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Le borse sono contrastate, in calo dellโ1% lโHang Seng di Hong Kong, sale dello 0,3% lo Shanghai e Composite. La banca centrale cinese ha ribadito l'intenzione di mantenere una politica monetaria "appropriatamente espansiva".
Il rimbalzo delle societร dei chip ha riportato su ieri il Nasdaq a Wall Street, lโindice dei tech รจ salito dello 0,2% ed il SOX dellโindustria dei semiconduttori di quasi il 2%. LโS&P500 ha chiuso la seduta con un ribasso di poco conto mentre il Dow Jones ha perso oltre lโ1%, peggior seduta dellโultimo mese.
Le borse dellโAsia Pacifico, per buona parte in positivo nel corso della notte, stanno rallentando nel finale, per effetto delle novitร in arrivo dal Medio Oriente.
IRAN SOTTO ATTACCO
Stanotte gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi raid aerei contro l'Iran, e Teheran ha risposto prendendo di mira Bahrein, Kuwait e Qatar in un fuoco incrociato. Il presidente statunitense Donald Trump aveva affermato ieri sera che i recenti attacchi iraniani contro navi nello Stretto di Hormuz segnano la fine del cessate il fuoco. Gli attacchi di giovedรฌ sono di portata maggiore, rispetto a quelli del giorno prima, con le sirene che hanno suonato almeno due volte in Bahrein, sede del quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense. L'esercito kuwaitiano ha dichiarato di essere impegnato nell'intercettazione di droni e missili in arrivo. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno rivendicato gli attacchi contro Bahrein e Kuwait.
Il Comando Centrale delle forze armate statunitensi ha dichiarato di aver colpito circa 90 obiettivi in tutto lโIran, diffondendo filmati in bianco e nero di quelli che sembrano essere attacchi a una pista aeroportuale e a lanciamissili.
Per la prima volta da aprile, sembra che gli attacchi statunitensi abbiano preso di mira i ponti iraniani. I media statali hanno riportato un attacco a un ponte ferroviario nella provincia nord-orientale iraniana del Golestan, e le Guardie Rivoluzionarie hanno affermato che due ponti sono stati attaccati sulla strada per Mashhad, dove le autoritร intendono seppellire l'ayatollah Ali Khamenei giovedรฌ.
Il petrolio tipo WTI sale dellโ1% a 74,5 dollari il barile, dal +5% di ieri.
Le borse dellโEuropa dovrebbero aprire in rialzo, future del Dax di Francoforte +0,5%.
VERTICE NATO
Donald Trump ha terremotato il meeting di Ankara. Attacchi nel mattino contro quelli che non hanno aiutato gli Stati Uniti con lโIran, ricucitura dei rapporti nel pomeriggio. Roma torna cosรฌ ad essere "buona". "Quasi tutti sono stati buoni, hanno avuto un momento cattivoโ. Al vertice, โabbiamo ritrovato lโunitร " ha sintetizzato al termine della giornata.
La Spagna potrebbe non essere ancora al sicuro. Secondo il Wall Street Journal, il Tesoro "lavorerร con l'ufficio del rappresentante per il commercio per fornire al presidente una lista di prodotti spagnoli che potrebbero essere soggetti a embargo nei prossimi giorni", per dar seguito alle minacce d'inizio giornata, lanciate nel corso del suo punto stampa con il segretario generale Mark Rutte. La sfuriata potrebbe non avere conseguenze, anche perchรฉ Madrid fa parte del mercato unico. Il premier Pedro Sanchez ha detto di trattare le critiche "con calma, pazienza e una certa normalitร ", dato che in generale le relazioni sono buone e che con Trump ha chiacchierato a margine del vertice senza drammi, parlando del mondiale di calcio.
Dunque si va tutti compatti verso l'obiettivo del 5%, costruendo nel mentre il pilastro europeo dell'Alleanza, ovvero la Nato 3.0. Trump ha risollevato la questione spinosa della Groenlandia - "รจ un problema" - costringendo la premier danese a precisare che difenderร sempre l'integritร territoriale del Regno.
FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE
L'aggiornamento del World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale dipinge un'economia resiliente anche se in rallentamento: il pil รจ atteso crescere quest'anno del 3%, meno di quanto previsto in aprile e del 3,5% del 2025, per poi accelerare nel 2027 al 3,4%. Per l'Italia il Fondo conferma una crescita dello 0,5% sia nel 2026 sia il prossimo anno. Confermate anche le previsioni per la Spagna al +2,1% e al +1,8%, mentre per la Francia e la Germania le stime sono state ritoccate al ribasso. Complessivamente Eurolandia crescerร quest'anno dello 0,9% e nel 2027 dell'1,2%, a fronte del +2,3% degli Stati Uniti nel 2026.
BORSE: SALGONO PER GLI UTILI
Le azioni globali chiudono un primo semestre sorprendente nonostante il conflitto in Iran e il rialzo del petrolio, secondo Peter Oppenheimer, Chief Global Equity Strategist di Goldman Sachs, รจ andata cosรฌ perchรฉ non sono piรน le valutazioni ma gli utili, a guidare le borse. Lo strategist sottolinea come le attese restino comunque elevate: il mercato prevede un incremento del 22% su base annua per gli utili dell'S&P 500 nel secondo trimestre, ma quasi il 60% di quella crescita dipende dalle societร legate all'infrastruttura per l'intelligenza artificiale โ al netto delle quali la mediana scende al 9%. Oppenheimer nota inoltre come il fenomeno non sia solo americano: in Corea, dove due produttori di semiconduttori pesano il 60% dell'indice Kospi, gli utili potrebbero balzare oltre il 300%, mentre in Europa la crescita dello STOXX 600 (11%) si ridimensiona al 6% escludendo l'Energia.
Secondo l'analista, il vero motore resta la spesa in conto capitale sull'AI: le cinque maggiori aziende tecnologiche statunitensi investiranno circa 755 miliardi di dollari, oltre l'80% in piรน rispetto all'anno precedente. Da qui una ricomposizione della leadership di mercato, con i "Magnifici 7" fermi e i benefici che si estendono a industria, beni capitali ed elettrotecnica. Oppenheimer osserva infine che l'aumento delle emissioni azionarie europee โ oltre 200 miliardi di euro in dodici mesi โ resta gestibile, assorbito da buyback globali per oltre 1.000 miliardi di dollari e da un'attivitร di fusioni e acquisizioni in rafforzamento.
CINA
Le borse sono contrastate, in calo dellโ1% lโHang Seng di Hong Kong, sale dello 0,3% lo Shanghai e Composite. La banca centrale cinese ha ribadito l'intenzione di mantenere una politica monetaria "appropriatamente espansiva", promettendo di rafforzare il sostegno finanziario ai consumi interni e di sostenere la ripresa dell'economia in un contesto ancora caratterizzato da domanda debole e incertezze esterne.
Frena l'inflazione cinese a giugno. Il rallentamento รจ stato maggiore del previsto con l'indice tendenziale che si รจ attestato all'1% su base annua grazie al calo dei prezzi dell'energia dovuto al miglioramento della situazione in Medio Oriente. Nel precedente mese di maggio i prezzi al consumo erano saliti dell'1,2% su base annua. Lโinflazione rimane ben al di sotto dell'obiettivo del 2% fissato da Pechino. Dong Lijuan, statistico dell'Ufficio Nazionale di Statistica (Nbs), sottolinea in particolare il calo registrato a giugno di quasi il 5% su base mensile dei prezzi della benzina, nonchรฉ la diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari, tra cui verdura e carne di maiale.
In Asia Pacifico, รจ molto volatile la borsa di Seul, in rialzo dello 0,2%. Sale di quasi il 2% lโindice Nikkei di Tokyo.
BOND
Treasury Note a dieci anni al 4,58% di tassi di rendimento, sui massimi da metร maggio. Bund a 3,08%, da 2,99% del giorno prima.
Wellington Management ritiene che le obbligazioni andranno bene nella seconda metร del 2026, seppure in contesto di volatilitร persistente e rendimenti strutturalmente piรน elevati rispetto alla prima parte dellโanno. Martin Harvey, gestore di portafoglio obbligazionario, e Marco Giordano, investment director della societร affermano in un report che i mercati sono a un bivio: โgli investitori devono decidere se concentrarsi sull'impatto negativo del conflitto USA-Iran, sulla crescita oppure sulle pressioni inflazionistiche che ne derivanoโ.
La casa dโinvestimento consiglia di aumentare l'esposizione alla duration, โpoichรฉ i rendimenti a lungo termine (in particolare in mercati come il Regno Unito) rappresentano un punto d'ingresso convincenteโ. I prezzi di oggi offrono protezione da un ulteriore aumento dei tassi di rendimento guidate dalle politiche monetarie restrittive delle banche centrali. Al contrario, se le tensioni geopolitiche dovessero attenuarsi e i prezzi del petrolio rientrare, o se lโattenzione del mercato si spostasse sulle implicazioni negative dello shock energetico sulla crescita, vi sarebbe un potenziale calo dei rendimenti. Un simile sviluppo contribuirebbe a generare unโulteriore componente di rendimento da prezzo.
Lo scenario di base della casa di gestione prevede petrolio strutturalmente piรน caro rispetto ai livelli pre-conflitto anche in caso di allentamento delle tensioni, perchรฉ le catene di approvvigionamento globali dovranno adattarsi a un commercio piรน frammentato. L'inflazione resta sopra target da cinque anni e i premi a termine sui rendimenti sono giร saliti per le crescenti incertezze sul debito pubblico: una combinazione che "rappresenta una sfida straordinariamente complessa per i responsabili politici", chiamati a bilanciare tendenze di crescita e inflazione contrastanti senza deteriorare ulteriormente le finanze pubbliche.
TITOLI
Anima. La raccolta di risparmio gestita a giugno ha raggiunto quota 202 milioni di euro. Le masse in gestione totali ammontano a 210,4 miliardi (211,9 miliardi includendo le masse amministrate).
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