L’economia USA è difficile da far deragliare

In passato abbiamo spesso utilizzato l'esempio secondo cui l'economia statunitense è come una gigantesca grossa nave difficile da far deragliare. Ci si aspetta che la gigantesca nave, che è l'economia statunitense, riesca a superare le acque agitate che hanno caratterizzato fin qui i mercati e che si prepari per il mare mosso futuro.
A cura di Antonio Tognoli, Responsabile Macro Analisi e Comunicazione presso Corporate Family Office SIM
Vendite al dettaglio USA MoM di dicembre (stima +0,4% contro +0,6% di novembre) e prezzi all’import MoM di dicembre (stima +0,1% contro +0,4% di novembre).
In passato abbiamo spesso utilizzato l'esempio secondo cui l'economia statunitense è come una gigantesca grossa nave difficile da far deragliare. Ci si aspetta che la gigantesca nave, che è l'economia statunitense, riesca a superare le acque agitate che hanno caratterizzato fin qui i mercati e che si prepari per il mare mosso futuro.
Pensateci. Una volta che una delle enormi navi statunitensi inizia a muoversi in modo costante e persistente in una certa direzione, ci vuole molta forza per farla deviare dalla rotta e di solito molto tempo per fermarla e/o invertirla. A nostro avviso, l'economia statunitense si sta muovendo verso le prime fasi del nuovo anno su un percorso di crescita costante, caratterizzato anche da un'inflazione tutto sommato moderata o in fase di moderazione.
Ci aspettiamo che i consumatori, in particolare quelli nella fascia alta della scala dei redditi, continuino a contribuire al progresso dell'economia grazie alle prospettive di investimenti di capitale, molti dei quali sono il risultato della spesa per l'intelligenza artificiale (IA) e per la più ampia realizzazione di infrastrutture di automazione, che svolgono anch'esse un ruolo chiave.
Consideriamo due delle importanti tendenze positive che ci aspettiamo contribuiranno a far progredire la "USS American Economy" per il resto dell'anno. Non sorprende, come già accennato, che siano le spese in conto capitale legate alla rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Centinaia di miliardi di dollari vengono attualmente spesi e gli analisti stimano che saranno investiti per costruire enormi data center e potenziare la rete elettrica necessaria al funzionamento di queste strutture. Questa spesa si riverserà come fatturato anche in altri settori del mercato, oltre a quello tecnologico e affini, compresi i settori dell'industria e dei servizi di pubblica utilità. Dopotutto, qualcuno deve pur costruire i data center e potenziare la rete elettrica. Per svolgere questo lavoro, servono bulldozer, escavatori, componenti e attrezzature elettriche.
Un altro significativo beneficio economico che ci aspettiamo nel 2026 deriva dagli sgravi fiscali e dagli incentivi fiscali alle imprese derivanti dal One Big Beautiful Bill Act, approvato dal Congresso lo scorso anno. Si prevede che i soli tagli alle imposte sui consumi supereranno i 190 miliardi di dollari quest'anno, contribuendo a stimolare la crescita degli investimenti e degli utili aziendali. Ricordiamo che la spesa dei consumatori rappresenta circa il 70% del PIL statunitense.
Gli analisti prevedono una crescita economica migliore quest'anno rispetto allo scorso anno che, unita ad un altro anno di utili record per l'indice S&P 500, dovrebbe incoraggiare una maggiore domanda di prestiti ed emissioni di debito, una maggiore attività di fusioni e acquisizioni (M&A) e un volume più elevato di offerte pubbliche iniziali (IPO). Questa attività, unita ad una deregolamentazione significativa, dovrebbe favorire il settore finanziario.
Con questi trend positivi in atto e la probabile prospettiva di una politica monetaria più accomodante da parte della Fed nel corso dell'anno, gli analisti ritengono che la gigantesca economia statunitense resisterà alla volatilità che ha aperto l'anno e che potrebbe ripresentarsi in modo violento nel futuro. In altre parole, è probabile che vedremo una maggiore volatilità nei prossimi mesi. Alla luce della resilienza dell’economia, continuiamo a considerare i ribassi come opportunità per aumentare l'esposizione alle azioni.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
