La madre di tutte le sanzioni colpisce la Russia

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Le borse dell’Asia Pacifico sono tranquille, i future invece anticipano un avvio in ribasso del 3% dei mercati azionari dell’Europa. Le speranze di soluzione del conflitto sono legate all’incontro di oggi tra russi ed ucraini. Leonardo: la Germania aumenta le spese militari.


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La Russia ha messo il suo arsenale atomico in “allerta da combattimento” ma ha mandato un esponente di spicco del governo a Homel, città della Bielorussia dove oggi dovrebbe arrivare anche un delegazione dell’Ucraina.

Le speranza di un cessate il fuoco che possa aprire le porte ad un negoziato di pace stanno limitando le perdite delle borse in Asia Pacifico, dove il Nikkei di Tokyo è sulla parità e Seul guadagna lo 0,4%. Shanghai è in calo dello 0,1%.

La Cina è per la via diplomatica

Pechino, nei giorni scorsi critica sulla risposta dell’Occidente alla crisi in Ucraina, non sembra voler appoggiare l’invasione. “Crediamo che la priorita’ principale ora sia che tutte le parti abbiano la forza necessaria per evitare che la situazione in Ucraina peggiori ancora". Lo ha detto l'ambasciatore cinese all'Onu, Zhang Jun, alla riunione del Consiglio di Sicurezza. Inoltre, ha aggiunto, "supportiamo e incoraggiamo tutti gli sforzi diplomatici che portino ad una soluzione pacifica della crisi, e plaudiamo alla notizia del dialogo tra Ucraina e Russia". Allo stesso modo,"supportiamo il dialogo tra l'Ue e la Russia sulle questioni della sicurezza europea".

Le borse dell’Europa, più vicine al conflitto, non solo dal punto di vista geografico, ma anche per i legami economici esistenti tra l’Est e l’Ovest del Vecchio Continente, dovrebbero aprire in calo del 3%.

La madre di tutte le sanzioni

Unione europea, Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada, hanno deciso di escludere alcune banche russe dal circuito di messaggistica SWIFT sul quale transitano passaggi di denaro da migliaia di miliardi. In serata, anche il Giappone ha detto che aderirà all’iniziativa del G7. L’accordo include misure per impedire alla Banca centrale russa di scendere in campo e con le sue riserve internazionali, indebolendo così la portata delle sanzioni.
E' stato congelato circa il 50% delle riserve della banca centrale perche' sono le riserve tenute in Paesi nel G7. L’istituto centrale di Mosca dovrebbe avere circa 640 miliardi di dollari di riserve.
Puntiamo alla ricchezza dell'elite putiniana”. Lo ha detto ieri l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell in conferenza stampa confermando l'accordo politico dei ministri degli Esteri Ue sull'esclusione selettiva di alcune banche russe dallo Swift. "Stiamo lavorando sul campo di applicazione" della misura, ha aggiunto. L’esclusione non riguarda tutte le banche russe, sono escluse alcune di quelle che gestiscono i pagamenti delle partite di gas e petrolio.

Rublo

Viene dato in calo del 20%, anche se le transazioni sui mercati non sono ancora iniziate. La banca centrale della Russia ha alzato i tassi d’interesse al 20%, dal precedente 9,5%. Le autorità hanno vietato le vendite di azioni ed asset detenuti da soggetti esteri.

Gas e Petrolio

Il greggio Brent è in rialzo del 6%. Mikhail Ulyanov, il capo della delegazione diplomatica russa sul nucleare iraniano, ha detto che l’accordo tra Teheran e Washington potrebbe essere raggiunto entro la fine della prossima settimana, le probabilità di un’intesa sono “molto alte”. Parlando ieri sera con i giornalisti a Vienna, Ulyanov ha avvertito che "sviluppi a sorpresa o negativi" potrebbero ancora affondare il negoziato. Nella capitale austriaca sta per tornare il capo negoziatore Ali Bagheri Kani.

Il gas di riferimento per l’Europa apre in rialzo del 20%.

La mossa del fondo sovrano norvegese

Il suo fondo sovrano da 1.300 miliardi di dollari ha deciso di congelare le partecipazioni russe, in vista di una graduale cessione. La decisione è stata annunciata in serata dal primo ministro Jonas Gahr Store. Il fondo con sede a Oslo è il più grande proprietario mondiale di società quotate in borsa con un portafoglio di circa 9.000 aziende. Non è stata fornita alcuna tempistica per l’uscita. Finora, la Norvegia era stata stata attenta a evitare di essere vista come un soggetto che utilizza il fondo come strumento politico. Le sue maggiori partecipazioni azionarie in Russia alla fine del 2020, l'ultima volta che ha rivelato il suo intero portafoglio, erano a Sberbank, Gazprom e Lukoil.

Tra i titoli di Piazza Affari segnaliamo

BP ha annunciato che uscirà dal capitale di Rosneft, colosso petrolifero russo di cui aveva il 19,8%, quota che valeva alla settimana scorsa 14 miliardi di dollari.

Banche italiane. Gli Stati Uniti e gli alleati hanno deciso di bloccare l'accesso di alcune banche russe al sistema di pagamenti internazionali Swift come ulteriore mossa per sanzionare la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. La misura verrà implementata nei prossimi giorni e comprende anche restrizioni sulle riserve internazionali della banca centrale russa. 

Eni. Il governo ha dichiarato uno stato di pre-allarme per i mercati dell'energia del paese a causa del conflitto Russia-Ucraina. Fonti di settore riferiscono che le forniture di energia restano robuste e i volumi di stoccaggio buoni a circa il 40%.

Bper Banca. L’AD Piero Luigi Montani, interpellato da La Stampa di sabato su un possibile interesse per Banca Popolare di Sondrio ha spiegato che al momento l'obiettivo è completare l'acquisizione di Carige. Il dirigente ha aggiunto di aspettarsi che l'Opa su Carige scatti prima dell'estate in modo da completare l'acquisizione entro quest'anno.

Leonardo. Il governo tedesco ha deciso di stanziare 100 milioni per l’ammodernamento dell’esercito. Nel giro di due anni la spesa militare della Germania dovrebbe salire al 2%, dall’1,5% attuale.

Tim. In vista del varo del nuovo piano industriale previsto per mercoledì prossimo, 2 marzo, i vertici del gruppo telefonico hanno intensificato il confronto con Cassa depositi e prestiti per concordare un "memorandum of understanding" per gli asset di rete con Open Fiber, spiega una fonte vicina alla situazione, confermando quanto riportato dal Corriere di sabato.

Maire Tecnimont. I progetti russi non saranno impattati dalle sanzioni, ha detto l'AD Pierroberto Folgiero. La società vede i ricavi 2022 tra 3,4 e 3,6 miliardi di euro.


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