Luci su Mps: Jefferies alza il target price

Il broker ha aumentato le sue previsioni sul dividendo dei prossimi anni dellโistituto senese alla luce dei conti trimestrali e della riuscita dellโOpas su Mediobanca, definita un โsuccessoโ,
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Azioni Mps in evidenza
Fari accesi su Banca Monte di Paschi di Siena in questo inizio settimana, stamattina in testa tra le blu chip del Ftse Mib (-0,10%) dopo che gli analisti di Jefferies si sono mostrati ottimisti sul futuro della banca senese.
Le azioni Mps aprono la seduta in crescita del 2%, a 8,877 euro, portando cosรฌ al 31% la crescita ottenuta nel 2025 fino a questo momento.
Jefferies alza il target price
Il broker ha portato a 10 euro il target price sul titolo dellโistituto, alzandolo dai 9,3 euro precedenti, confermando la raccomandazione buy.
Lโaumento del prezzo obiettivo implica previsioni maggiori sul net asset value tangibile, stimato a 8,07 euro per azione, e con un costo del capitale ridotto al 12% dal 13,5%.
Nello scenario migliore (Rote del 12,9%, costo del capitale del 12%, rapporto cost/income al 39% ed Euribor a 3 mesi di 25 punti base piรน alto dello scenario base)ย il prezzo obiettivo รจ stimato a 11,1 euro.
โAl contempo, il buffer di capitale di Mpsย รจ uno dei piรน alti in Europa, il che ci dร fiducia sulla distribuzione del capitale. Il multiplo prezzo/utile, pari a 11,8 volteย nel 2026, scende a 9,8 volte nel 2028, offrendo un punto di ingresso interessante per investitori pazientiโ, spiegano dalla societร .
Dividendo piรน alto nel futuro
Per Jefferies, lโOpas su Mediobanca รจ stato un โsuccessoโ e il terzo trimestre ha fornito maggior chiarezza sulla distribuzione del capitale. Il periodo, spiegano gli esperti, ha fornito maggiore chiarezza sulle distribuzioni e, sebbene il Cet 1 sia stato inferiore alle aspettative (sebbene comunque superiore al consensus), il quarto trimestre potrebbe riservare sorprese positive.
La banca ha poi aumentato le previsioni sul dividendo in media del 24% per il 2025 (da 0,7 a 0,8 euro per azione; rendimento del 9,3%) e il 2026 (da 0,7 a 0,8 euro per azione; rendimento del 9,5%). Crescita che potrebbe aumentare ancora nel 2027, atteso a 0,9 euro per azione (rendimento del 10% circa) e nel 2028 (atteso a 1 euro per azione), quando le sinergie con Mediobanca entreranno a pieno regime e sarร rivelato il potenziale payout, con rendimenti ancora a doppia cifra, nonostante il recente aumento del prezzo dell'azione. Inoltre, โpotrebbero esserci dividendi straordinari o riacquisti di azioniโ, prevede il broker.
โCrediamo che il mercato sottovaluti il potenziale dellโoperazione con Mediobanca. Grazie alle sinergie derivanti dallโoperazione, vediamo spazio per rendimenti da dividendo da migliore della classe, soprattutto nel 2027 e 2028, quando le sinergie saranno pienamente realizzateโ, concludono da Jefferies.
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