Maire Tecnimont, luce verde ai lavori in Egitto

La societร ha ricevuto lโautorizzazione allโavvio delle opere per un progetto di fertilizzanti nel Paese nordafricano, incarico ottenuto da KIMA e annunciato lo scorso giugno.
Indice dei contenuti
Lโannuncio di Maire Tecnimont
Buone notizie dallโEgitto per Maire Tecnimont, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nella trasformazione delle risorse naturali, pronta a iniziare i lavori relativi ad un progetto di fertilizzanti nel Paese.
In particolare, la societร ha annunciato questa mattina la ricezione da parte della controllata Tecnimont (business unit Integrated E&C Solutions) dellโadvance payment e dellโautorizzazione ad avviare i lavori di ingegneria per il progetto per un impianto di acido nitrico e nitrato di ammonio di KIMA (Egyptian Chemical Industries Company), la cui aggiudicazione era stata annunciata a giugno 2023.
La notice to proceed per le attivitร di Engineering Procurement and Construction (EPC) รจ attesa per la fine di giugno 2024, secondo quanto previsto dalla societร .
A Piazza Affari, intanto, lโapertura dellโultima seduta dellโanno vedeva le azioni MTCM aprire con una crescita dellโ1% e un massimo di 4,988 euro, ai massimi dallโagosto 2017, per poi ripiegare leggermente.
Dopo la notizia di oggi, gli analisti di Equita Sim hanno confermato la raccomandazione โbuyโ e il prezzo obiettivo di 6 euro.
Il progetto
Il contratto EPC รจ stato assegnato a un consorzio guidato da Tecnimont per un valore complessivo di 300 milioni di dollari, di cui circa 220 milioni di dollari di competenza di Tecnimont. Nel dettaglio, lโimpianto sostituirร le unitร esistenti per la produzione di nitrato di ammonio, riducendo significativamente le attuali emissioni di gas serra grazie a sistemi di abbattimento che miglioreranno l'efficienza energetica complessiva e gli standard ambientali.
โSiamo felici di dare il via a questo progetto strategico, importante per i piani industriali di KIMA e per lo sviluppo delle attivitร agricole dell'intera regioneโ, scrive nella nota l'ad Alessandro Bernini.
I lavori in Nigeria
Ieri il gruppo ha annunciato il raggiungimento con successo ottenuto sempre dalla controllata Tecnimont della mechanical completionย per i lavori di riabilitazione del vecchio impianto (Area 5) per una controllata di Nigerian National Petroleum Company (NNPC), inย Nigeria.
I lavori di riabilitazione, aggiudicati nell'aprile 2021 per un valore complessivo di 1,5 miliardi di dollari, prevedonoย attivitร di ingegneria, procurement e costruzione (EPC)ย con l'obiettivo di riportare la capacitร produttiva del complesso di Port Harcourt almeno al 90%, si legge in una nota.โSiamo orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo soddisfacendo pienamente i requisiti di local content, grazie all'impiego del 100% di subappaltatori nigeriani per la fase di costruzioneโ, sottolineava Bernini, ricordando che lโesperienza e il know-how ingegneristico della societร โconsentono alla Nigeria di rivitalizzare la gestione delle risorse naturaliโ.
โQuesto risultato haย richiesto oltre 9,5 milioni di ore di lavoro, con un'eccellente performance in termini di salute, sicurezza e ambiente, senza infortuni che abbiano comportato assenza dal lavoro (LTI, Lost Time Injury). Questo progetto รจ una conferma dell'impegno del gruppo nella regione subsaharianaโ, concludeva il manager.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

