Mediobanca, le mosse di Del Vecchio e Benetton analizzate dagli esperti

Mentre รจ in corso la partita su Generali, inizia quella per Mediobanca, anticipata dalle richieste arrivate dalla Delfin di Del Vecchio a Piazzetta Cuccia e la mossa dei Benetton. Il quadro speculativo viene definito โabbastanza vivaceโ dagli esperti di Equita Sim che analizzano le novitร di queste ore per Mediobanca.
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Le richieste di Del Vecchio
Con una richiesta ufficiale arrivata ieri a mercati chiusi, la Delfin, societร di proprietร di Leonardo Del Vecchio e titolare del 18,9% di Mediobanca, ha proposto di integrare gli ordini del giorno dellโassemblea del 28 ottobre con alcune proposte di modifica dello statuto.
Nel dettaglio, Delfin chiede di eliminare la previsione statutaria di inserire nella lista dirigenti del gruppo da almeno tre anni e, secondo Equita Sim, questa non dovrebbe avere โparticolari impattiโ.
Gli esperti della sim milanese spiegano che si tratta di una proposta a cui Del Vecchio โstava giร lavorando in vista del rinnovo del consiglio e quindi si tratta solo di un'anticipazione che leggiamo favorevolmente per societร e mercatoโ.
Per quanto riguarda la seconda proposta, Delfin chiede di cambiare il meccanismo di nomina del consiglio aumentando il numero di consiglieri di minoranza, ammettendo che piรน liste in concorrenza possano esprimerli.
Da Equita ritengono che in questo modo Delfin si โgarantisce un posto nel boardโ, mentre โanche con queste proposte, gli istituzionali vedrebbero leggermente ridimensionata la loro rappresentanza nel prossimo boardโ.
Delfin ha comunque precisato che non intende chiedere la revoca del consiglio prima della scadenza del mandato (2023), nรฉ promuovere la sostituzione di amministratori o manager della banca.
Edizione esce dal patto tra soci
Lโaltra notizia arrivata ieri che riguarda Mediobanca riguarda lโaddio al patto tra soci da parte di Edizione, holding della famiglia Benetton, presente nel capitale di Piazzetta Cuccia con il 2,1%.
Anche in questo caso, Delfin ha dichiarato la sua volontร โnon belligeranteโ nei confronti dellโattuale management.
La famiglia Benetton, spiegano da Equita, โintende mantenere una posizione neutrale con la volontร di non schierarsi nelle attuali vicende che occupano Mediobanca, anche rispetto al rinnovo del cda di Generali, di cui Edizione ha circa il 4%, pur esprimendo pieno apprezzamento per l'attivitร svolta dal suo managementโ.
Dal Sole 24 Ore, inoltre, scrivono che lโuscita dei Benetton dal patto verrร โcompensata con arrotondamenti degli altri partecipanti e forse con l'ingresso di nuovi azionisti. Per esempio, fuori dal patto c'รจ la famiglia Monge che un anno fa aveva superato l'1% e non aveva escluso di incrementare la quotaโ.
โLa scelta dei Benetton ci sembra razionaleโ, ritengono gli analisti di Equita, โcon l'obiettivo di tenersi lontana dagli scontri tra i soci di Generali e coerente con l'obiettivo di concentrarsi sulle attivitร strategiche e non finanziarieโ.
Nel complesso, concludono dalla sim, โil quadro speculativo per i titoli Generali e Mediobanca resta abbastanza vivaceโ.
Equita ha un giudizio buy con target a 11,7 su Mediobanca e un rating hold con target a 19 euro su Generali, mentre Intesa Sanpaolo valuta buy il titolo di Piazzetta Cuccia, con target di 11,60 euro.
A Piazza Affari, intanto, il titolo Mediobanca guadagna oltre lโ1,80% dopo due ore dallโavvio delle contrattazioni e si porta a 10,20 euro per azione.
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