Mercati in attesa del discorso di Warsh a Jackson Hole

Le Borse asiatiche registrano un moderato progresso, mentre il Kospi cede il -1,3%. Gli operatori attendono lโintervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole, dal quale sono attese indicazioni sulla futura traiettoria dei tassi di interesse. I Treasury mantengono le perdite accumulate nella seduta precedente. I futures sugli indici di Wall Street si muovono in lieve calo dopo che lโentusiasmo iniziale per il tema dellโintelligenza artificiale, alimentato dalle prospettive positive indicate da Nvidia, ha perso parte della propria forza. I contratti sul Nasdaq 100 arretrano del -0,2%, penalizzati anche da Marvell Technology, che nellโafter hours ha perso oltre il -7% dopo la pubblicazione dei risultati. Per le Borse europee si prospetta invece unโapertura in rialzo con il future sullโEuro Stoxx 50 a +0,3%.
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JACKSON HOLE
I Treasury statunitensi conservano le perdite di ieri, quando i rendimenti sono aumentati tra 2 e 3 punti base lungo la curva in presenza di timori legati allโinflazione e alle prospettive fiscali degli Stati Uniti. Kevin Warsh interverrร durante lโappuntamento annuale della Federal Reserve a Jackson Hole, nel Wyoming, e una parte degli investitori si attende un orientamento restrittivo. Il rendimento del Treasury biennale, particolarmente sensibile alle aspettative sui tassi, resta al 4,23%. Il dollaro registra variazioni contenute.
I movimenti moderati osservati tra le diverse classi di attivitร mostrano la cautela degli operatori prima del discorso di Warsh, che potrebbe contribuire a stabilire se il recente aumento dei rendimenti obbligazionari abbia ancora spazio per proseguire. Gli investitori cercheranno indicazioni su come la Fed intenda trovare un equilibrio tra unโinflazione persistente e unโeconomia in rallentamento. Unโeventuale mancanza di chiarezza potrebbe alimentare la volatilitร dei Treasury a lunga scadenza e delle azioni, giร alle prese con i dubbi legati allโenorme quantitร di investimenti destinati allโintelligenza artificiale.
Gli operatori stanno valutando anche le nuove indicazioni relative al percorso della politica monetaria della Fed. Negli Stati Uniti le richieste di sussidi di disoccupazione sono diminuite, mentre le scorte allโingrosso sono aumentate e il deficit commerciale delle merci si รจ ampliato a luglio, raggiungendo il livello piรน elevato dallโinizio dello scorso anno.
Jeff Schmid, presidente della Federal Reserve Bank di Kansas City, ha affermato che la politica monetaria non sta esercitando un effetto restrittivo sullโeconomia. Nellโultima riunione i responsabili della Fed hanno mantenuto il tasso sui federal funds invariato nellโintervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, mentre i futures incorporano un aumento di un quarto di punto percentuale entro la fine dellโanno.
PETROLIO
Il petrolio mantiene i guadagni mentre diminuiscono le probabilitร di un accordo tra Stati Uniti e Iran per la completa riapertura dello Stretto di Hormuz, rendendo piรน incerte le prospettive di un aumento dei flussi energetici provenienti dal Golfo Persico.
Il Brent con consegna a novembre si mantiene stabile intorno a 88 dollari al barile, dopo il rialzo del +1,8% registrato ieri, mentre il West Texas Intermediate scambia intorno a 83 dollari. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha comunicato ai mediatori di non essere interessato a ripristinare le condizioni dellโaccordo di cessate il fuoco raggiunto con Teheran a giugno, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. La posizione ha ridimensionato lโottimismo sulla possibilitร che lโintesa tra Iran e Oman per la condivisione dei ricavi possa aprire la strada a un accordo piรน ampio.
Giovedรฌ la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt aveva dichiarato che gli Stati Uniti non stanno negoziando con lโIran e che il blocco dei porti della Repubblica islamica resterร in vigore.
Anche in assenza di un accordo, i flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz stanno gradualmente aumentando, poichรฉ i produttori del Golfo Persico stanno incrementando le esportazioni nonostante permangano le minacce iraniane alla navigazione. Secondo le stime degli operatori petroliferi direttamente coinvolti nelle attivitร di trasporto o impegnati nel monitoraggio dei carichi, attraverso lo stretto vengono movimentati circa 6-8 milioni di barili di greggio al giorno.
La misurazione di questi flussi รจ diventata sempre piรน complessa a causa dellโaumento del numero di petroliere che navigano con i transponder disattivati, della limitata copertura satellitare e della crescita dei trasferimenti di greggio da nave a nave, hanno spiegato in un rapporto pubblicato ieri gli analisti di Goldman Sachs. La banca stima che le esportazioni complessive dal Golfo Persico si attestino intorno a 15-16 milioni di barili al giorno, un livello inferiore di 7-8 milioni di barili rispetto a quello precedente alla guerra.
Un ulteriore segnale di miglioramento delle condizioni per la navigazione รจ arrivato dalla rimozione delle mine marine collocate mesi fa dallโIran nelle rotte internazionali dello Stretto di Hormuz. Lโammiraglio Brad Cooper dello US Central Command ha dichiarato che le operazioni di bonifica sono state completate con successo. Alcuni alleati hanno perรฒ espresso scetticismo sulle affermazioni di Washington secondo cui sarebbero state eliminate tutte le mine posate dallโIran, il cui numero รจ stimato tra 80 e 150.
Il Brent ha guadagnato oltre il +45% dallโinizio dellโanno, mentre la guerra, ormai prossima al settimo mese, continua a ostacolare i flussi provenienti dal Golfo Persico. I futures sul petrolio restano comunque avviati verso una flessione su base settimanale dopo lโaccordo tra Iran e Oman e dopo che le misure economiche adottate dagli Stati Uniti contro Teheran e i suoi partner commerciali si sono rivelate meno severe rispetto alle attese.
Gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra proseguono. Il primo ministro del Qatar, Sheikh Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani, ha incontrato il principale negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf e ha discusso le modalitร per creare condizioni adeguate alla ripresa dei colloqui con gli Stati Uniti.
ORO
Lโoro scende sotto quota 4.600 dollari lโoncia, mentre gli investitori valutano le prospettive dei tassi di interesse statunitensi in attesa dellโimportante intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh.
Il metallo prezioso arriva a perdere fino al -0,5%, cancellando il modesto rialzo registrato nella seduta precedente. Nonostante il calo, ad agosto lโoro ha guadagnato oltre il +13%, mettendo a segno il progresso mensile piรน consistente da gennaio e uno dei maggiori di questo secolo. Lโultima accelerazione รจ stata favorita dallโintervento a sorpresa del Tesoro statunitense sul mercato obbligazionario, che ha riacceso lโinteresse per il cosiddetto โdebasement tradeโ, una delle dinamiche che avevano contribuito al rally da record dellโoro dello scorso anno.
Gli investitori cercheranno indicazioni sullโapproccio della Fed allโinflazione quando Warsh terrร oggi il suo primo importante discorso da presidente. Lโatteso intervento al simposio annuale delle banche centrali di Jackson Hole offrirร a Warsh lโopportunitร di rispondere alle critiche secondo cui non avrebbe espresso con sufficiente chiarezza le proprie valutazioni sullโeconomia.
Economisti e responsabili della politica monetaria restano divisi sulla necessitร di aumentare i tassi nei prossimi mesi, una prospettiva che rappresenterebbe un elemento sfavorevole per lโoro, che non offre rendimento. Sebbene a luglio i funzionari della Fed abbiano lasciato invariato il costo del denaro, tre esponenti hanno espresso dissenso, pronunciandosi a favore di un rialzo di un quarto di punto percentuale.
Giovedรฌ a Jackson Hole due esponenti della banca centrale hanno affermato che la politica monetaria della Fed non sta esercitando un effetto restrittivo sullโeconomia statunitense in una fase in cui lโinflazione continua a mantenersi al di sopra dellโobiettivo del 2%. I due funzionari hanno sollecitato i colleghi ad agire rapidamente per contenere le pressioni sui prezzi. Susan Collins, presidente della Federal Reserve Bank di Boston, ha invece dichiarato che esistono segnali secondo cui i tassi sarebbero โmoderatamente restrittiviโ.
Il deciso recupero dellโoro รจ sostenuto da una partecipazione diffusa degli investitori, che ha contribuito a mantenere le quotazioni al di sopra della media mobile a 200 giorni, considerata un importante livello tecnico di supporto. Gli exchange-traded fund garantiti dallโoro monitorati da Bloomberg hanno registrato afflussi per oltre 28 tonnellate la scorsa settimana, il quantitativo piรน elevato da gennaio, ai quali si sono aggiunte altre 20 tonnellate dallโinizio di questa settimana. Anche le banche centrali hanno intensificato gli acquisti.
PIAZZA AFFARI
Ecco le principali notizie di oggi:
GENERALI. Generali, al termine della riunione del consiglio di amministrazione, ha ribadito la disponibilitร a esaminare la proposta avanzata da Monte dei Paschi di Siena, che prevede una collaborazione industriale piรน estesa con lโobiettivo di creare nuove opportunitร di crescita in attivitร considerate strategicamente importanti per entrambe le societร .
NVIDIA. Nvidia si sta avvicinando a un accordo per acquisire Hugging Face attraverso unโoperazione che attribuirebbe alla startup attiva nellโintelligenza artificiale una valutazione di circa 13 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da fonti di stampa.
MIZUHO FINANCIAL GROUP. Mizuho Bank ha avviato unโazione legale contro Radiant World presso la Corte Suprema di Singapore, secondo quanto risulta dal sito del sistema giudiziario.
PAYPAL. Il consorzio formato dal fondo di private equity Advent e dal gruppo dei pagamenti Stripe ha deciso di rinunciare al progetto di acquisizione di PayPal, secondo quanto riferito da persone a conoscenza della vicenda.
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