Mercati in attesa del discorso di Warsh a Jackson Hole

28/08/2026 06:30
Mercati in attesa del discorso di Warsh a Jackson Hole

Le Borse asiatiche registrano un moderato progresso, mentre il Kospi cede il -1,3%. Gli operatori attendono lโ€™intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole, dal quale sono attese indicazioni sulla futura traiettoria dei tassi di interesse. I Treasury mantengono le perdite accumulate nella seduta precedente. I futures sugli indici di Wall Street si muovono in lieve calo dopo che lโ€™entusiasmo iniziale per il tema dellโ€™intelligenza artificiale, alimentato dalle prospettive positive indicate da Nvidia, ha perso parte della propria forza. I contratti sul Nasdaq 100 arretrano del -0,2%, penalizzati anche da Marvell Technology, che nellโ€™after hours ha perso oltre il -7% dopo la pubblicazione dei risultati. Per le Borse europee si prospetta invece unโ€™apertura in rialzo con il future sullโ€™Euro Stoxx 50 a +0,3%.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


JACKSON HOLE

I Treasury statunitensi conservano le perdite di ieri, quando i rendimenti sono aumentati tra 2 e 3 punti base lungo la curva in presenza di timori legati allโ€™inflazione e alle prospettive fiscali degli Stati Uniti. Kevin Warsh interverrร  durante lโ€™appuntamento annuale della Federal Reserve a Jackson Hole, nel Wyoming, e una parte degli investitori si attende un orientamento restrittivo. Il rendimento del Treasury biennale, particolarmente sensibile alle aspettative sui tassi, resta al 4,23%. Il dollaro registra variazioni contenute.

I movimenti moderati osservati tra le diverse classi di attivitร  mostrano la cautela degli operatori prima del discorso di Warsh, che potrebbe contribuire a stabilire se il recente aumento dei rendimenti obbligazionari abbia ancora spazio per proseguire. Gli investitori cercheranno indicazioni su come la Fed intenda trovare un equilibrio tra unโ€™inflazione persistente e unโ€™economia in rallentamento. Unโ€™eventuale mancanza di chiarezza potrebbe alimentare la volatilitร  dei Treasury a lunga scadenza e delle azioni, giร  alle prese con i dubbi legati allโ€™enorme quantitร  di investimenti destinati allโ€™intelligenza artificiale.

Gli operatori stanno valutando anche le nuove indicazioni relative al percorso della politica monetaria della Fed. Negli Stati Uniti le richieste di sussidi di disoccupazione sono diminuite, mentre le scorte allโ€™ingrosso sono aumentate e il deficit commerciale delle merci si รจ ampliato a luglio, raggiungendo il livello piรน elevato dallโ€™inizio dello scorso anno.

Jeff Schmid, presidente della Federal Reserve Bank di Kansas City, ha affermato che la politica monetaria non sta esercitando un effetto restrittivo sullโ€™economia. Nellโ€™ultima riunione i responsabili della Fed hanno mantenuto il tasso sui federal funds invariato nellโ€™intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%, mentre i futures incorporano un aumento di un quarto di punto percentuale entro la fine dellโ€™anno.

PETROLIO

Il petrolio mantiene i guadagni mentre diminuiscono le probabilitร  di un accordo tra Stati Uniti e Iran per la completa riapertura dello Stretto di Hormuz, rendendo piรน incerte le prospettive di un aumento dei flussi energetici provenienti dal Golfo Persico.

Il Brent con consegna a novembre si mantiene stabile intorno a 88 dollari al barile, dopo il rialzo del +1,8% registrato ieri, mentre il West Texas Intermediate scambia intorno a 83 dollari. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha comunicato ai mediatori di non essere interessato a ripristinare le condizioni dellโ€™accordo di cessate il fuoco raggiunto con Teheran a giugno, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. La posizione ha ridimensionato lโ€™ottimismo sulla possibilitร  che lโ€™intesa tra Iran e Oman per la condivisione dei ricavi possa aprire la strada a un accordo piรน ampio.

Giovedรฌ la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt aveva dichiarato che gli Stati Uniti non stanno negoziando con lโ€™Iran e che il blocco dei porti della Repubblica islamica resterร  in vigore.

Anche in assenza di un accordo, i flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz stanno gradualmente aumentando, poichรฉ i produttori del Golfo Persico stanno incrementando le esportazioni nonostante permangano le minacce iraniane alla navigazione. Secondo le stime degli operatori petroliferi direttamente coinvolti nelle attivitร  di trasporto o impegnati nel monitoraggio dei carichi, attraverso lo stretto vengono movimentati circa 6-8 milioni di barili di greggio al giorno.

La misurazione di questi flussi รจ diventata sempre piรน complessa a causa dellโ€™aumento del numero di petroliere che navigano con i transponder disattivati, della limitata copertura satellitare e della crescita dei trasferimenti di greggio da nave a nave, hanno spiegato in un rapporto pubblicato ieri gli analisti di Goldman Sachs. La banca stima che le esportazioni complessive dal Golfo Persico si attestino intorno a 15-16 milioni di barili al giorno, un livello inferiore di 7-8 milioni di barili rispetto a quello precedente alla guerra.

Un ulteriore segnale di miglioramento delle condizioni per la navigazione รจ arrivato dalla rimozione delle mine marine collocate mesi fa dallโ€™Iran nelle rotte internazionali dello Stretto di Hormuz. Lโ€™ammiraglio Brad Cooper dello US Central Command ha dichiarato che le operazioni di bonifica sono state completate con successo. Alcuni alleati hanno perรฒ espresso scetticismo sulle affermazioni di Washington secondo cui sarebbero state eliminate tutte le mine posate dallโ€™Iran, il cui numero รจ stimato tra 80 e 150.

Il Brent ha guadagnato oltre il +45% dallโ€™inizio dellโ€™anno, mentre la guerra, ormai prossima al settimo mese, continua a ostacolare i flussi provenienti dal Golfo Persico. I futures sul petrolio restano comunque avviati verso una flessione su base settimanale dopo lโ€™accordo tra Iran e Oman e dopo che le misure economiche adottate dagli Stati Uniti contro Teheran e i suoi partner commerciali si sono rivelate meno severe rispetto alle attese.

Gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra proseguono. Il primo ministro del Qatar, Sheikh Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani, ha incontrato il principale negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf e ha discusso le modalitร  per creare condizioni adeguate alla ripresa dei colloqui con gli Stati Uniti.

ORO

Lโ€™oro scende sotto quota 4.600 dollari lโ€™oncia, mentre gli investitori valutano le prospettive dei tassi di interesse statunitensi in attesa dellโ€™importante intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh.

Il metallo prezioso arriva a perdere fino al -0,5%, cancellando il modesto rialzo registrato nella seduta precedente. Nonostante il calo, ad agosto lโ€™oro ha guadagnato oltre il +13%, mettendo a segno il progresso mensile piรน consistente da gennaio e uno dei maggiori di questo secolo. Lโ€™ultima accelerazione รจ stata favorita dallโ€™intervento a sorpresa del Tesoro statunitense sul mercato obbligazionario, che ha riacceso lโ€™interesse per il cosiddetto โ€œdebasement tradeโ€, una delle dinamiche che avevano contribuito al rally da record dellโ€™oro dello scorso anno.

Gli investitori cercheranno indicazioni sullโ€™approccio della Fed allโ€™inflazione quando Warsh terrร  oggi il suo primo importante discorso da presidente. Lโ€™atteso intervento al simposio annuale delle banche centrali di Jackson Hole offrirร  a Warsh lโ€™opportunitร  di rispondere alle critiche secondo cui non avrebbe espresso con sufficiente chiarezza le proprie valutazioni sullโ€™economia.

Economisti e responsabili della politica monetaria restano divisi sulla necessitร  di aumentare i tassi nei prossimi mesi, una prospettiva che rappresenterebbe un elemento sfavorevole per lโ€™oro, che non offre rendimento. Sebbene a luglio i funzionari della Fed abbiano lasciato invariato il costo del denaro, tre esponenti hanno espresso dissenso, pronunciandosi a favore di un rialzo di un quarto di punto percentuale.

Giovedรฌ a Jackson Hole due esponenti della banca centrale hanno affermato che la politica monetaria della Fed non sta esercitando un effetto restrittivo sullโ€™economia statunitense in una fase in cui lโ€™inflazione continua a mantenersi al di sopra dellโ€™obiettivo del 2%. I due funzionari hanno sollecitato i colleghi ad agire rapidamente per contenere le pressioni sui prezzi. Susan Collins, presidente della Federal Reserve Bank di Boston, ha invece dichiarato che esistono segnali secondo cui i tassi sarebbero โ€œmoderatamente restrittiviโ€.

Il deciso recupero dellโ€™oro รจ sostenuto da una partecipazione diffusa degli investitori, che ha contribuito a mantenere le quotazioni al di sopra della media mobile a 200 giorni, considerata un importante livello tecnico di supporto. Gli exchange-traded fund garantiti dallโ€™oro monitorati da Bloomberg hanno registrato afflussi per oltre 28 tonnellate la scorsa settimana, il quantitativo piรน elevato da gennaio, ai quali si sono aggiunte altre 20 tonnellate dallโ€™inizio di questa settimana. Anche le banche centrali hanno intensificato gli acquisti.

PIAZZA AFFARI

Ecco le principali notizie di oggi:

GENERALI. Generali, al termine della riunione del consiglio di amministrazione, ha ribadito la disponibilitร  a esaminare la proposta avanzata da Monte dei Paschi di Siena, che prevede una collaborazione industriale piรน estesa con lโ€™obiettivo di creare nuove opportunitร  di crescita in attivitร  considerate strategicamente importanti per entrambe le societร .

NVIDIA. Nvidia si sta avvicinando a un accordo per acquisire Hugging Face attraverso unโ€™operazione che attribuirebbe alla startup attiva nellโ€™intelligenza artificiale una valutazione di circa 13 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da fonti di stampa.

MIZUHO FINANCIAL GROUP. Mizuho Bank ha avviato unโ€™azione legale contro Radiant World presso la Corte Suprema di Singapore, secondo quanto risulta dal sito del sistema giudiziario.

PAYPAL. Il consorzio formato dal fondo di private equity Advent e dal gruppo dei pagamenti Stripe ha deciso di rinunciare al progetto di acquisizione di PayPal, secondo quanto riferito da persone a conoscenza della vicenda.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione sul rendimento del BTP all'8,25%

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it