Meta alza le attese di CapEx 2026. Maxi multa dagli USA

Meta alza le attese di CapEx 2026. Maxi multa dagli USA

La società di Mrk Zuckerberg ha chiuso il trimestre con risultati superiori alle attese ma la decisione di un giudice nel New Mexico lascia presagire alcune difficoltà nell’attività futura dell’azienda proprietaria di Facebook.

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Maggiore CapEx nel 2026 per Meta

Meta Platforms sotto osservazione dopo la trimestrale diffusa ieri sera a mercato chiuso e la notizia della multa inflittagli da un tribunale statunitense.

La società di Mark Zuckerber ha alzato la soglia minima delle proprie previsioni di spesa, stimando per il 2026 investimenti in conto capitale (CapEx) compresi tra 135 e 145 miliardi di dollari, destinati a finanziare i propri obiettivi nel campo dell'intelligenza artificiale, per incorporare un contenzioso legale da circa 9,9 miliardi, mentre per la divisione Reality Labs prevede di ridurre le perdite annuali a 18-19 miliardi di dollari.

A Wall Street, intanto, la decisione era stata accolta positivamente dagli investitori: il titolo saliva nelle contrattazioni afterhours subito dopo la trimestrale, per poi ridurre i guadagnai e tornare intorno la parità.

I conti del trimestre

Meta chiude un terzo trimestre sopra le attese, trainata da una solida crescita dei ricavi e dal core business. Nel periodo, il colosso dei social media ha registrato un fatturato in aumento del 26% su base annua, superando le stime degli analisti, mentre l'utile per azione (EPS) rettificato ha evidenziato un deciso rialzo al netto degli oneri legali.

Forte di questi risultati, l'azienda ha approvato l'emissione di nuove azioni ordinarie di Classe C e la distribuzione di un dividendo straordinario in azioni.

Guardando al futuro, Meta stima per il quarto trimestre ricavi compresi tra 73 e 76 miliardi di dollari.

“Abbiamo raggiunto traguardi importanti, questo trimestre, verso l'obiettivo di offrire a tutti una superintelligenza personale, compreso il lancio di Muse e Muse Wonder, il nostro primo modello di frontiera", ha dichiarato l'amministratore delegato Mark Zuckerberg, sottolineando che gli investimenti stanno dando risultati e che il business principale resta solido.

Barclays alza il target price

Dopo i conti, gli analisti di Barclays hanno alzato il target price sulle azioni Meta da 780 a 880 dollari rispetto ai 697,52 della chiusura di ieri (+3,27%), confermando la raccomandazione overweight.

La banca ha motivato la decisione con la buona performance dei ricavi e del reddito operativo dell’azienda, che ha superato le stime del consenso escludendo un accordo legale.

Inoltre, Barclays ha sottolineato che Muse di Meta ha superato i 10 milioni di iscrizioni in sei settimane, con circa il 25% degli utenti che interagisce ogni giorno con questo prodotto.

Se il management ha espresso fiducia nel raggiungimento di un miglioramento dell’efficienza dei costi di 10 volte per Muse nel 2027, nonostante il prodotto sia più costoso da gestire rispetto alle applicazioni mobile della Family of Apps dell’azienda, Barclays ha sottolineato che i continui costi legali e regolatori creano un rischio temporaneo di impatto mediatico negativo per l’azienda.

Maxi multa negli USA

A indebolire il sentiment su Meta è arrivata la condanna a 25 miliardi di dollari di multa decisa da un giudice del New Mexico, negli Stati Uniti, a seguito della sentenza di una giuria che ha ritenuto la società responsabile di aver ingannato gli utenti in merito alla privacy e alla moderazione dei contenuti su Facebook.

Secondo il giudice Francis Mathew, la società avrebbe adottato pratiche comunicative ingannevoli, inducendo gli utenti a ritenere di possedere un controllo sui propri dati maggiore di quello effettivo.

All’origine della controversia si trova il caso Cambridge Analytica, emerso pubblicamente nel 2018. La società di consulenza politica ottenne attraverso un’applicazione di terze parti informazioni riconducibili a milioni di profili Facebook.

I dati furono collegati ad attività di profilazione e comunicazione politica, provocando un dibattito internazionale sulle responsabilità delle piattaforme.

“Le violazioni commesse da Facebook nel corso degli anni e sistematicamente rese pubbliche riguardano il cuore delle pratiche commerciali fondamentali di Facebook”, spiegava il giudice nella sua ordinanza a seguito del verdetto. Mathew ha ritenuto che, in base alla legge statale, fosse giustificata una sanzione di oltre 219 miliardi, ma ha ridotto l’importo a 25 miliardi.

In una conferenza stampa, il procuratore generale dello Stato, Raúl Torrez, ha definito la sentenza “una delle più ingenti, se non la più ingente, condanna statale contro un’azienda nella storia americana”.

“Questa sentenza, insieme all’approccio del Procuratore Generale in questa azione di contrasto, rende praticamente impossibile svolgere attività commerciali nello Stato del New Mexico”, avvisava C.J. Mahoney, responsabile legale di Meta, spiegando che “In sostanza, questa causa mira a imporre una tassa sulla libertà di espressione per far rispettare nuove regole su ciò che le persone possono dire online”. Il legale si è poi detto fiducioso di poter vincere in appello.

Altre notizie su Meta

L'azienda ha inoltre siglato un accordo con Zuckerberg per garantire che il CEO continui a risiedere nella stessa giurisdizione in cui ha sede la società. La decisione giunge dopo che il manager aveva dichiarato di valutare un eventuale trasferimento fuori dalla California, qualora lo Stato dovesse introdurre un'imposta sul patrimonio.

Meta ha infine annunciato la creazione di una nuova categoria di azioni ordinarie di classe C senza diritto di voto, che entrerà in vigore nel gennaio 2027. Tecnicamente si tratterà di un dividendo azionario uno-a-uno in nuove azioni di classe C, distribuito a tutti gli azionisti.

L'operazione, accompagnata dalla distribuzione di un'azione di classe C per ogni azione esistente di classe A e B, consentirà al gruppo di raccogliere capitali, finanziare acquisizioni e remunerare i dipendenti senza modificare gli attuali equilibri di voto e il controllo del fondatore Zuckerberg.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: NASDAQ:META
Isin: US30303M1027
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