Micro, possibile calo dei margini nonostante guidance oltre le attese

Il chip maker ha fornito una previsione ottimistica per il trimestre in corso ma l'aumento della retribuzione peserà sui margini di profitto del periodo in corso.
Indice dei contenuti
Previsioni ottimistiche ma margini visti in calo
Micro si mostra ottimista per il prossimo trimestre ma avvisa di possibile impatto sui margini.
Il chip maker prevede per il trimestre fiscale in corso (che termina a novembre) un fatturato di circa 61,5 miliardi di dollari e un utile per azione rettificato di 38,15 dollari, entrambi i dati superiori alle attese degli analisti interpellati da LSEG, pari rispettivamente a 57,02 miliardi e 35,40 dollari per azione.
Nonostante le previsioni ottimistiche, a Wall Street, però, le azioni Micron ieri hanno chiuso le contrattazioni afterhours in sostanziale parità, dopo aver chiuso la seduta di ieri a 1.065,11 dollari.
L’incertezza è dovuta all’avviso fatto dall’azienda di un aumento delle retribuzioni dei dipendenti che peserà sui margini di profitto.
Se l’aumento dei prezzi (senza incremento dei costi) ha sostenuto i margini, la società si attende che questi si riducano all’86,3% nel trimestre in corso rispetto al periodo appena terminato (87%) e alle previsioni degli analisti di 86,7%.
"Abbiamo preso la decisione di aumentare la retribuzione incentivante", ha dichiarato il direttore finanziario Mark Murphy durante una conferenza telefonica con gli analisti, spiegando che "La retribuzione incentivante è il principale motore di quella prospettiva di margine lordo".
"Gli investitori vorranno probabilmente capire l'impatto dei prezzi sul margine lordo e la durabilità degli utili", secondo Melissa Otto, responsabile di Visible Alpha Research presso S&P Global.
Trimestrale oltre le attese
"Sebbene le azioni Micron mancassero di direzione nelle contrattazioni successive alla chiusura, i risultati sono stati incoraggianti perché hanno sottolineato la necessità di investimenti continuativi per stare al passo con la robusta domanda di IA", spiega Yugo Tsuboi, chief strategist di Daiwa Securities.
La società, infatti, ha visto aumentare il fatturato a 54,2 miliardi di dollari nel trimestre terminato ad agosto, in crescita del 380% rispetto al 2025 e superiore ai 51,3 miliardi previsti dagli analisti: è la prima volta nella sua storia che Micron supera i 50 miliardi di fatturato trimestrale.
Anche l'utile per azione rettificato ha superato le stime, attestandosi a 33,42 dollari, contro i 31,72 dollari previsti dagli analisti.
L'utile netto è stato di 37,70 miliardi, ovvero 32,87 dollari per azione, mentre quello rettificato di 38,40 miliardi, corrispondenti a 33,42 dollari per azione (superando la stima di consensus LSEG di 31,61 dollari per azione).
Il flusso di cassa operativo è stato di 43,97 miliardi di dollari, contro i 25,39 miliardi del trimestre precedente e i 5,73 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso.
Nell'intero anno fiscale 2026, i ricavi sono stati pari a 133,19 miliardi, ben oltre i 37,38 miliardi dell'anno precedente.
L'utile netto a 84,97 miliardi, ovvero 74,33 dollari per azione, con quello rettificato a 86,76 miliardi, ovvero 75,52 dollari per azione.
"Micron ha registrato risultati record per l'anno fiscale 2026 e prevediamo un anno fiscale 2027 ancora più solido”, dichiara Sanjay Mehrotra, Presidente e CEO.
“L'intelligenza artificiale sta evolvendo in Super Intelligence (SI) e le nostre memorie potenziano tale intelligenza e la competitività delle piattaforme dei nostri clienti. Stiamo incrementando gli investimenti in tecnologia, prodotti e capacità produttiva per favorire, insieme ai nostri clienti, l'avanzamento della SI, Inoltre, i nostri accordi strategici con i clienti rafforzano la fiducia nella solidità delle performance finanziarie di Micron", concludeva Mihrotra.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!





