Moncler tra le migliori del Ftse Mib dopo un semestre di lusso


La società ha visto i suoi ricavi semestrali crescere del 48% nonostante “un contesto di forte instabilità macroeconomica e geopolitica” e prevede il proseguire della sua crescita anche nel resto dell’anno in corso.


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Moncler in rally

Accolti con favore dal mercato i conti di Moncler relativi al primo semestre 2022 diffusi ieri con Milano chiusa, risultati migliori delle attese degli analisti.

Le azioni della società di lusso specializzata in abbigliamento e accessori guadagnano oltre il 5% dopo meno di un’ora di contrattazioni e si portano subito in testa tra le blue chip del Ftse Mib, superando quota 45 euro.

I numeri della semestrale, dunque, sembrano soffiare ancora sulle vele del titolo, portando la crescita del titolo Moncler all’11% nell’ultimo mese, tornato ai livelli dello scorso marzo.

La semestrale

I primi sei mesi del 2022 di Moncler hanno visto ricavi consolidati pari a 918,4 milioni di euro, segnando così una crescita del 48% rispetto ai 621,8 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

Superate, dunque, le previsioni del consensus di Bloomberg, secondo il quale la società si sarebbe fermata a 894,5 milioni di euro di ricavi.

Il risultato netto di gruppo risulta pari a 211,3 milioni di euro, nettamente superiore ai 58,7 milioni realizzati nei primi sei mesi del 2021.

Inoltre, la posizione finanziaria netta di gruppo mostra 356,3 milioni di euro di cassa, dopo il pagamento di 156,4 milioni di dividendi, 48,4 milioni per il riacquisto di azioni proprie e 124,1 milioni di imposta sostitutiva.

Tra i marchi, Moncler ha realizzato introiti per 724,3 milioni, mentre Stone Island ha contribuito con 194,1 milioni.

Ottimismo per il futuro

“Anche in questo primo semestre dell’anno, in un contesto di forte instabilità macroeconomica e geopolitica, abbiamo superato le nostre aspettative, registrando 918 milioni di euro di fatturato e una crescita del 46% a cambi costanti”, sottolinea nella nota Remo Ruffini, Presidente e Amministratore delegato di Moncler.

Per quanto riguarda il futuro, Ruffini spiega che “il Gruppo Moncler ritiene di avere un portafoglio di marchi unici e strategie di sviluppo chiare ed efficaci per continuare, anche nell'esercizio 2022, il suo percorso di crescita”.

La view di WebSim

I numeri del semestre di Moncler hanno visto “sia il fatturato che i margini migliori delle nostre attese”, sottolineano da WebSim, “anche grazie a un fatturato in Cina che dopo l’impatto dei lockdown ad aprile e maggio, è tornato a crescere a doppia cifra a giugno grazie alle riaperture”.

Inoltre, “nel corso della conference call il management ha mostrato una certa fiducia sul fatto che entrambi i marchi possa continuare a crescere anche nel 2H”, aggiungono dalla sim.

Alla luce dei numeri, da WebSim hanno alzato le loro stime (+3% a livello di eps 2022/2023), “migliorando in particolare le previsioni sui ricavi retail, fattorizzando un contributo dai nuovi spazi del 10% e una crescita like-for-like del 7,5% (leggermente più prudente delle indicazioni del management, fornite ipotizzando che non ci siano più lockdown)”.

Infine, il target price su Moncler viene aumentato a 61,30 euro, confermando la view positiva (‘interessante’) della sim sul titolo.


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Codice: MONC.MI
Isin: IT0004965148
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