Mps, Caltagirone si rafforza nel capitale in vista dell’assemblea dei soci

Mps, Caltagirone si rafforza nel capitale in vista dell’assemblea dei soci

L’imprenditore romano può ancora puntare a salire fino al 20%, consolidando la sua posizione di importante azionista della banca senese, mossa arrivata dopo l’approvazione delle modifiche al nuovo statuto.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Caltagirone sale in Mps

Mossa di Francesco Gaetano Caltagirone che si rafforza nel capitale di Banca Monte dei Paschi di Siena. Secondo quanto scrive oggi Il Corriere della Sera, l’imprenditore romano sarebbe salito dal 10,2% all’11,5% del capitale della banca senese, rafforzando così la sua posizione che lo vede tra i principali azionisti dell’istituto.

Gli acquisti arrivano a seguito delle indiscrezioni su un ipotetico scontro l’imprenditore e l’amministratore delegato, Luigi Lovaglio, che, seppur smentito, vedrebbe come pomo della discordia il futuro di Mediobanca e anche di Generali.

Un messaggio importante, che conferma l’intenzione del costruttore di consolidare la sua presenza nel capitale della banca senese, dove ha spazio per muoversi e crescere ancora, puntando, almeno sulla carta, al 20%.

A Piazza Affari, intanto, le azioni Mps virano in negativo dopo un inizio in verde e cedono lo 0,30%, a 9,013 euro.

Luce verde al nuovo statuto

Questo emerge il giorno dopo l’approvazione da parte dell’assemblea degli azionisti delle modifiche dello statuto che introducono la lista del consiglio di amministrazione, in vista del rinnovo del board ad aprile.

Lo stesso Caltagirone ha dato disco verde ai cambi, votando di concerto con altri azionisti privati di peso come Delfin (17,5%) e Banco Bpm (3,7%) per ridisegnare l’architettura della governance e ampliano la flessibilità gestionale dell’istituto.

La partecipazione all’assise ha visto la presenza del 68,01% del capitale e il voto è stato plebiscitario sui singoli punti affrontati (99% dei voti espressi).

Da notare l’assenza del Mef, sottolinea Il Sole 24 Ore, che ha scelto di non depositare le azioni, dopo l’assenza all’ultimo cda del 28 gennaio che ha dato il via libera al regolamento per la definizione della lista del baord.

In quei giorni via XX Settembre aveva lasciato filtrare il proprio appoggio al piano del ceo Luigi Lovaglio e al progetto industriale presentato alla Banca centrale europea, ribadendo al contempo di non avere intenzione di esprimere un proprio rappresentante negli organi sociali.

I cambi allo statuto

Entrando nel merito delle modifiche, la novità principale è stata l’introduzione della lista del cda uscente per l’assemblea del 15 aprile prossimo.

Inoltre, nello statuto è stato eliminato il limite ai mandati degli amministratori e non esclude più la ricandidatura del presidente Nicola Maione e introduce maggiore flessibilità sulla politica dei bonus, riducendo al minimo legale gli accantonamenti a riserva. Una mossa, questa, che consente in prospettiva la distribuzione integrale degli utili.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Aziende citate nell'Articolo

Codice: BMPS
Isin: IT0005218752
Rimani aggiornato su: Bca MPS

Maggiori Informazioni
Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione Barclays in euro

Rendimento del 9% nei primi due anni, poi variabile.

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it