Nasdaq sospinto dall’effetto Nvidia

Le previsioni della società produttrice di chip diffondono ottimismo a Wall Street e confermano la solidità della domanda nel settore dell'intelligenza artificiale, mentre domani arriverà l’intervento di Kevin Warsh nel corso del Simposio di Jackson Hole.
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Wall Street oggi
Nasdaq verso un’apertura positiva dopo che i risultati trimestrali di Nvidia, Salesforce e CrowdStrike hanno dato la carica al settore tecnologico, mentre parte il Simposio della Federal Reserve a Jackson Hole.
I future sull’azionario tecnologico guadagnano lo 0,80%, crescita superiore a quella dei contratti sullo S&P500 (+0,30%), mentre quelli sul Dow Jones scambiano intorno la parità.
Stabile il dollaro statunitense nei confronti dell’euro, con il cross EUR/USD a 1,1645, mentre il Bitcoin continua la corsa (+1,40%) e si porta a 79.500 dollari.
Crescono di poco i prezzi del petrolio: Brent a 87,30 dollari e greggio WTI a 82,40 dollari al barile.
Poco mosso anche l’oro, con il prezzo spot a 4.600 dollari e il future con scadenza a dicembre a 4.654 dollari l’oncia.
Dal fronte dei dai macro, oggi erano attese le nuove richieste iniziali di disoccupazione per la settimana terminata il 22 agosto, risultate 203 mila e in linea con le 206 mila precedenti e con le attese (208 mila).
Ottimismo Nvidia
Nvidia prosegue al rialzo nel pre market USA, arrivando a guadagnare oltre il 6%, dopo aver previsto un incremento del 70% dei ricavi nel prossimo anno fiscale, a conferma della solidità della domanda nel settore dell'IA, pur avvertendo che la carenza di componenti di memoria potrebbe frenare l'espansione della richiesta.
Ottimismo che sostiene il comparto azionario legato all’IA, in particolare Micron Technology (+4%), Marvell Technology (+5%) e Broadcom (+1,80%). Anche le società di archiviazione dati Sandisk e Western Digital ottengono la spinta da Nvidia, guadagnando rispettivamente il 4% e il 3%.
Intanto, Salesforce balza dell’11% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni annuali su ricavi e utili e aver lanciato un nuovo plug-in che integra le proprie funzionalità con i modelli IA Claude di Anthropic. Anche Crowdstrike è in rialzo, guadagnando l’8% a seguito della revisione al rialzo della guidance sui ricavi annuali e del superamento delle stime sugli utili nel secondo trimestre.
Una domanda forte per l’IA
Le rosee prospettive di Nvidia hanno offerto sollievo agli investitori timorosi di una bolla nell'economia dell'IA, mentre l'amministratore delegato Jensen Huang ha dichiarato che la domanda per i suoi acceleratori di intelligenza artificiale continua ad espandersi. I chip rappresentano componenti chiave per l'addestramento e il funzionamento dei modelli di IA.
Le previsioni della società hanno “alimentato l'ottimismo sulla possibilità che l'attuale crescita vertiginosa della domanda di intelligenza artificiale continui anche il prossimo anno”, spiegano gli analisti di Deutsche Bank.
“I risultati di Nvidia non possono essere ignorati”, sottolinea Ipek Ozkardeskaya, analista senior di Swissquote, sottolineando che sono state le prospettive di vendita a fare la differenza. “Non importa quanto fossero alte le aspettative, né quanto fossero più elevate le stime non ufficiali: Nvidia è riuscita a superare tutte queste aspettative”, ha aggiunto l’esperta.
“La trimestrale dell’azienda ha dimostrato che il ciclo dell'IA è limitato principalmente da ostacoli fisici come la memoria e l'energia, piuttosto che da una carenza della domanda finale”, spiega Amanda Lyons, responsabile della ricerca presso Energy Group Capital.
Questo sposta efficacemente la questione ciclica più avanti nel tempo e, aspetto fondamentale, concede agli investitori il permesso di estendere l'orizzonte di crescita degli utili non solo per Nvidia, ma per tutti i beneficiari di secondo e terzo livello dell'espansione dell'IA, ha aggiunto.
La crescita degli utili da parte delle principali aziende tecnologiche è fondamentale, dato che costituisce il motore principale per i mercati statunitensi e l'investimento nella tecnologia è il traino principale per la crescita degli Stati Uniti, spiega Geoff Yu di BNY. Tuttavia, a una forte crescita si accompagna il rischio di una politica monetaria più restrittiva, che per il momento rimane lo scenario di base per il mercato.
Al via Jackson Hole
Passata la trimestrale di Nvidia, l’attenzione si rivolgerà soprattutto al Simposio di Jackson Hole, il cui evento principale sarà l’intervento del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, previsto per domani alle 16 italiane.
Da lui il mercato cerca chiarezza e informazioni sulle prossime mosse di politica monetaria, alla luce di un’inflazione che rimane lontana dall’obiettivo del 2%, come hanno rivelato i dati della vigilia con l’indice Pce USA salito al 3,7% a luglio.
“Nonostante l’inflazione core del Pce di luglio sia risultata in linea con le previsioni di consenso, i dettagli del dato erano più inflazionistici”, evidenzia Jim Reid, responsabile globale della ricerca macroeconomica presso Deutsche Bank. Al tempo stesso, però, “Il forte slancio economico segnalato dagli ordini di beni durevoli e dai dati sul PIL era difficile da conciliare con l’idea che la politica monetaria rimanga restrittiva”, conclude Reid.
Sebbene le aspettative di un aumento dei tassi di interesse statunitensi a settembre siano scese al 36%, secondo il CME FedWatch Tool, la probabilità di un rialzo entro dicembre rimane del 72%.
Notizie societarie e pre market USA
Nvidia (+5%): prevede una crescita dei ricavi del 70% nel prossimo anno fiscale e stima vendite per il trimestre in corso superiori alle stime di Wall Street (+44%), segnalando che il boom della spesa nell’IA rimane intatto.
Meta Platforms (-0,30%): pagherà fino a 18 miliardi di dollari nel prossimo decennio e limiterà rigorosamente l’uso di Facebook e Instagram da parte degli adolescenti, in base a un accordo siglato con quasi tutti gli Stati degli Stati Uniti per risolvere le accuse secondo cui avrebbe progettato tali piattaforme social in modo da creare dipendenza nei bambini.
Salesforce (+10%): nel trimestre chiuso il 31 luglio 2026, i ricavi sono aumentati dell'11% su base annua a 11,3 miliardi di dollari, un record per la società.
Moderna (-5%): annunciata un'offerta privata di obbligazioni convertibili da 2 miliardi di dollari con scadenza nel 2032
HP (-8%): registra nel terzo trimestre ricavi per 15,7 miliardi di dollari, superiore alle stime di 14,38 miliardi, e prevede un utile per azione rettificato per il quarto trimestre, oltre le stime di Wall Street.
Nutanix (+6%): ricavi nel quarto trimestre pari a 757,10 milioni di dollari, superando le stime degli analisti di 738,26 milioni, grazie alla crescita dell'ARR e all'acquisizione di nuovi clienti.
Okta (+19%): ricavi trimestrali di 805 milioni di dollari, superando le stime degli analisti di 795,04 milioni, e utile per azione rettificato di 1,05 dollari, oltre le previsioni di 97 centesimi.
Best Buy (+8%): prevede ricavi annui compresi tra 42,3 e 42,8 miliardi di dollari, rispetto alla precedente previsione che si attestava tra i 41,2 e i 42,1 miliardi.
CrowdStrike (+8%): ricavi nel secondo trimestre pari a 1,47 miliardi di dollari, superando le stime di 1,44 miliardi (dati LSEG).
Dollar Tree (-3%): mantiene la propria previsione di ricavi netti annui compresa tra 20,5 e 20,7 miliardi di dollari, a fronte di stime pari a 20,65 miliardi.
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