Nervi tesi a Wall Street per le proteste in Cina

Inizio di settimana con partenza attesa in negativo per la borsa statunitense, sulla preoccupazioni per quanto sta accadendo nel gigante asiatico, mentre da Deutsche Bank prevedono una crescita dello S&P500 nel primo semestre del prossimo anno, destinato poi a scendere nel resto del 2023 a causa della recessione.
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Future di Wall Street in rosso
Mentre la mattinata trascorreva in rosso per i mercati europei, i future di Wall Street non riuscivano ad invertire la tendenza, penalizzati dalle rivolte anti lockdown in Cina.
I piรน penalizzati restano i contratti sul Nasdaq (0,70%) e sullโS&P500, mentre se la cavano solo leggermente meglio quelli sul Dow Jones (-0,50%), lasciando presagire unโapertura in rosso per la borsa statunitense.
Vendite anche sulle materie prime, in particolare sul petrolio (-3% per WTI e Brent), anche se lโoro riesce a resistere sopra la paritร , a 1.755 dollari lโoncia.
In calo anche i rendimenti dei Treasury USA, al pari del dollaro che continua a cedere nei confronti dellโeuro e la coppia EUR/USD viene scambiata a 1,0471 (+0,70%).
Le rare proteste
Il mondo assiste a proteste in Cina scoppiate nelle ultime ore nelle grandi cittร dellโEst del paese, considerate rare, in quanto le ultime critiche pubbliche di massa risalivano ai fatti di Tienanmen nel 1989.
Nonostante queste sommosse, analisti ed esperti ritengono che difficilmente queste potranno far cambiare idea alle autoritร sanitarie o provinciali.
Secondo Larry Hu, capo economista di Macquarie sulla Grande Cina, โsenza una chiara indicazione da Pechino i dirigenti locali continueranno a seguire la policy della tolleranza zero su Covid19โ.
Qin Gang, capo dell'istituto di ricerca ICR, ritiene che โeventuali nuove misure in grado di alleviare la stretta sul contagio, non arriveranno prima di quattro settimane, perchรฉ in questo periodo il governo vuole verificare lโefficacia del primo ciclo di provvedimenti di alleggerimenti esecutivo da qualche giornoโ.
Appuntamenti della settimana
L'agenzia di oggi vede due interventi di membri della Federal Reserve, in particolare di John Williams (Fed di New York) e di James Bullard (Fed di St Louis), intervistati rispettivamente allโEconomic Club di New York e da MarketWatch.
Questa settimana vedrร la pubblicazione di molti dati economici, tra cui la seconda stima del PIL USA nel terzo trimestre e il rapporto ADP sullโoccupazione nel settore privato messi in programma mercoledรฌ.
Nella stessa giornata lโattenzione si concentrerร sulle parole del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell (ore 19:30 italiane), oltre al Beige Book dello stesso istituto centrale (ore 20:00 italiane).
Giovedรฌ gli operatori guarderanno al dato sulle richieste di disoccupazione, poi venerdรฌ รจ atteso il rapporto sullโoccupazione per il mese di novembre
Le previsioni di Deutsche Bank
Il 2023 potrebbe vedere lโS&P500 raggiungere i 4.500 dollari nel primo semestre secondo il nuovo outlook economico mondiale di Deutsche Bank, per poi scendere nella seconda metร dellโanno.
Sul prossimo anno peserร lโincubo recessione, vista dalla banca tedesca arrivare a partire dalla metร dellโanno, influenzando il mercato del credito dove gli spread high yield statunitensi dovrebbero aumentare a 860 punti base entro la fine del 2023, mentre gli spread high yield denominati in euro dovrebbero raggiungere i 930 punti base.
Se la fine del ciclo di inasprimento degli Stati Uniti e una recessione sono stati considerati piรน positivi per i Treasury, il rendimento a 10 anni dovrebbe terminare il 2023 intorno ai livelli attuali del 3,65%, prevedono da DB.
Infine, il dollaro potrebbe invertire la rotta, โcon un forte ritorno dellโeuro/dollaro al di sopra di 1,10, raggiungendo probabilmente 1,15 entro la fine del 2023โ, mentre i prezzi del Brent potrebbero temporaneamente sollevarsi โa causa delle interruzioni dellโofferta, portando le quotazioni del petrolio del Nord Europa a 100 dollari nel primo trimestre del prossimo anno, per poi โscendere a 80 dollari entro la fine dellโannoโ.
Notizie societarie principali e relativi movimenti nel pre-market USA
Appleย (-1,5%): indiscrezioni di Bloomberg parlano di circa sei milioni in meno di iPhone prodotti questโanno nello stabilimento di Foxconn a Zhegzhou a causa degli stop decisi dalle autoritร cinesi per cerare di arginare i nuovi focolai di Covid 19 a cui sono seguite proteste dei dipendenti.
Tesla (-2%): la principale fabbrica cinese della societร di Elon Musk potrebbe avere dei problemi alla produzione di auto a causa delle chiusure decise dalle autoritร cinesi dopo che giร allโinizio dellโanno aveva dovuto interrompere la produzione sempre a causa del Covid 19.
Wynn Resortsย (+7%): prolungata per altri dieci anni la licenza per la gestione dei casinรฒ da parte delle autoritร di Macao.
Univar Solutions (+11%): a fine settimana scorsa ha ricevuto una dichiarazione preliminare di interesse da parte del produttore di prodotti chimici Brennatag in merito ad una potenziale acquisizione.
Taboola.com (+24%): nuovo accordo della durata di trentโanni con Yahoo per la gestione della pubblicitร e dei contenuti a pagamento di tutte le proprietร digitali del motore di ricerca.
Fusion Fuel (+7%): accordo con Electus Energy per lo sviluppo di un impianto di produzione di idrogeno verde in California, progetto dal valore di 180 milioni di dollari di investimenti e previsto essere messo in funzione nel primo semestre del 2025.
Raccomandazioni analisti
S&P Global
BMO Capital: โbuyโ e prezzo obiettivo a 393 USD dai precedenti 355 dollari.
Beyond Meat
Downgrade da Barclays: da โneutralโ e โsellโ e target price ridotto a da 13 USD a 10 dollari.
Marvell Technology
JPMorgan Chase: โbuyโ e prezzo obiettivo limato da 85 USD a 75 dollari.
Activision Blizzard
Wells Fargo Securities: promozione da โneutralโ e โbuyโ.
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