Nio torna a correre: utili oltre le attese e nuove ambizioni globali

Nio torna a correre: utili oltre le attese e nuove ambizioni globali

Il gruppo cinese degli EV registra nel quarto trimestre ricavi per 34,7 miliardi di yuan e il primo utile trimestrale della sua storia. Il titolo vola del 15% a Wall Street mentre gli analisti guardano alla crescita delle consegne e all’espansione sui mercati esteri

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


A Wall Street l’ADR segna un rialzo del 15%

Nio, la casa automobilistica cinese di veicoli elettrici di fascia alta, ha sorpreso il mercato con risultati trimestrali migliori delle attese e con indicazioni incoraggianti per il 2026. Dopo la pubblicazione dei conti martedì 10 marzo, il titolo quotato a Wall Street (tramite ADR) è balzato in rialzo del 15% a 5,70 dollari, segnale di un rinnovato ottimismo degli investitori verso il gruppo.

Il movimento positivo si inserisce in un trend già favorevole: dall’inizio del 2026 il titolo guadagna circa l’11%, mentre su base annua il progresso è vicino al 9%.

Conti sopra le attese: primo utile trimestrale

Nel quarto trimestre del 2025 Nio ha registrato un utile netto di 282,7 milioni di yuan, pari a circa 40,4 milioni di dollari, a fronte di ricavi per 34,7 miliardi di yuan (circa 4,95 miliardi di dollari). Nello stesso periodo del 2024 la società aveva registrato una perdita di circa 1 miliardo di dollari.

Il risultato ha colto di sorpresa gli analisti: secondo le stime raccolte da FactSet, il mercato si aspettava una piccola perdita netta su vendite intorno ai 5 miliardi di dollari.

Il miglioramento della redditività è legato soprattutto alla riduzione dei costi di ricerca e sviluppo, scesi del 19% rispetto all’anno precedente.

Crescita delle vendite e domanda in ripresa

Le vendite nel trimestre sono cresciute del 76% su base annua, confermando il recupero della domanda per i modelli della casa cinese. Nel complesso del 2025 Nio ha consegnato circa 326.000 veicoli elettrici, con un aumento vicino al 50% rispetto al 2024.

Nonostante la forte crescita, il titolo non aveva beneficiato pienamente del miglioramento operativo, anche a causa del rallentamento generale del mercato cinese degli EV. Nei primi due mesi del 2026, ad esempio, il leader nazionale BYD ha venduto circa 163.000 auto completamente elettriche, in calo del 35% rispetto all’anno precedente.

Le prospettive per il 2026

Le indicazioni della società per l’inizio del nuovo anno sono comunque positive. Per il primo trimestre del 2026 Nio prevede consegne comprese tra 80.000 e 83.000 veicoli. Considerando che l’azienda ha già consegnato 27.182 auto a gennaio e 20.797 a febbraio, ciò implica vendite di circa 33.500 veicoli nel solo mese di marzo.

Dal lato dei ricavi, il gruppo si attende vendite poco sotto i 3,6 miliardi di dollari, superiori alle attese del mercato che indicavano circa 3,4 miliardi.

Gli analisti intravedono inoltre ulteriori miglioramenti dei margini. Secondo Jeff Chung di Citi, che mantiene una raccomandazione Buy con target price a 6,20 dollari sugli ADR, la società dovrebbe beneficiare nei prossimi trimestri del calo dei costi delle batterie e dei semiconduttori. Inoltre, due o tre nuovi modelli dovrebbero essere lanciati nel secondo trimestre del 2026.

Nonostante le sfide del settore, la comunità finanziaria mantiene un atteggiamento complessivamente costruttivo sul titolo. Attualmente 25 analisti coprono Nio: 14 raccomandano l’acquisto, 9 mantengono una posizione neutrale.

Pressioni sui costi ma niente aumenti di prezzo

Non mancano tuttavia alcune criticità. Il CEO William Li ha segnalato che i costi potrebbero aumentare fino a 10.000 yuan per veicolo (circa 1.456 dollari) a causa della carenza di memory chip e del rincaro delle materie prime.

Secondo Li, nel segmento degli EV premium l’aumento complessivo dei costi potrebbe essere compreso tra 6.000 e 10.000 yuan per auto, ma la società non prevede di aumentare i prezzi, ritenendo di poter assorbire le pressioni sui margini.

Gli analisti del settore avvertono che la carenza di chip per memorie potrebbe diventare uno dei principali problemi dell’industria automobilistica, soprattutto per i veicoli elettrici più avanzati dal punto di vista tecnologico.

La strategia: espansione all’estero

Parallelamente alla crescita domestica, Nio punta con decisione sui mercati internazionali. Il presidente Qin Lihong ha dichiarato che l’azienda intende vendere migliaia di auto all’estero già nel corso di quest’anno, come primo passo di un piano di espansione globale che dovrebbe svilupparsi nei prossimi due o tre anni.

L’Europa resta però un mercato complesso. Gli incentivi pubblici per i veicoli elettrici stanno diminuendo e i costi dell’elettricità sono in aumento. Inoltre, nel 2024 l’Unione Europea ha introdotto dazi sui veicoli elettrici prodotti in Cina, anche se Bruxelles ha recentemente avviato un meccanismo che consente ai produttori di negoziare esenzioni tariffarie per singoli modelli.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in sterline al 12,5%

tasso fisso cumulativo e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it