Non solo Tesla: auto elettriche sulla corsia di sorpasso

ร ormai evidente che il grande debutto delle auto elettriche c'รจ giร stato, e pure con un certo anticipo sulla tabella di marcia.
A cura di Kaitlyn Murphy, Wenjie Ge & Chris Buchbinder, Capital Group
Indice dei contenuti
- 1. Signore e signori, accendete le batterie!
- 2. Al via la corsa globale
- 3. Batterie migliori e piรน economiche incentivano lโacquisto dei veicoli elettrici
- 4. Riduzione del costo di proprietร
- 5. Lโimportanza dei software
- 6. Dulcis in fundo: auto senza conducente
- 7. Vincitori e perdenti
- 8. Implicazioni economiche piรน ampie
Signore e signori, accendete le batterie!
ร da tempo che si sente parlare dellโavvento delle auto elettriche, ma รจ ormai evidente che il grande debutto cโรจ giร stato, e pure con un certo anticipo sulla tabella di marcia.
Basti pensare che General Motors ha annunciato a gennaio la cessazione della produzione di automobili alimentate a gas e diesel entro il 2035. Questo dopo che Volkswagen, la principale casa automobilistica dโEuropa, aveva presentato piani dโinvestimento da 86 miliardi di dollari per sviluppare nei prossimi cinque anni veicoli elettrici, fabbriche digitali e vetture a guida autonoma.
Come se non bastasse, nel 2020 lโentusiasmo degli investitori per i veicoli elettrici (EV) ha temporaneamente spinto il valore di mercato di Tesla da 100 a 800 miliardi di dollari, tanto da farle superare il valore complessivo delle nove maggiori case automobilistiche tradizionali messe insieme. Tesla, che lo scorso anno ha venduto poco meno di 500.000 vetture, prevede una crescita del fatturato del 50% lโanno.
Secondo lโAgenzia Internazionale per lโEnergia, nel prossimo decennio le vendite globali di EV aumenteranno del 28% lโanno. Ma con la stretta agli standard di emissione in tutto il mondo e i prezzi dei veicoli elettrici che si fanno sempre piรน allettanti per i consumatori, lโanalista degli investimenti azionari Kaitlyn Murphy ritiene queste stime addirittura troppo conservative.
โI nuovi sviluppi potrebbero accrescere la competitivitร dei veicoli elettrici non solo rispetto alle nuove auto a gas, ma allโintera flotta di vetture su strada, comprese quelle usateโ, ha dichiarato la Murphy, responsabile fra lโaltro della ricerca sui produttori di automobili e componenti statunitensi. โNegli Stati Uniti, stiamo parlando di circa 270 o 280 milioni di veicoli in unโottica di lungo termine, il che lascia intendere una crescita di gran lunga maggiore di quanto pensi il mercatoโ.
In effetti, ha continuato la Murphy, la diffusione delle auto alimentate a batteria sta rivoluzionando lโassetto economico dellโindustria automobilistica globale. Inoltre, man mano che le aziende sviluppano le loro flotte di EV, creano anche una base di potenziali ricavi a livello di assistenza, per la gestione della batteria o per la fornitura di software aggiornabili in grado di migliorare lโesperienza del cliente e la sicurezza dellโauto.
โA prescindere che si tratti di costruttori storici o start-up, le aziende in grado di implementare cambiamenti strutturali e integrare al piรน presto queste innovazioni hanno piรน possibilitร di avere successo a lungo termineโ, ha aggiunto Kaitlyn.
Al via la corsa globale
Quando si tratta di valutare con che rapiditร le auto elettriche riusciranno a dominare il traffico stradale, le stime sono piuttosto divergenti, anche se tutti concordano sul fatto che i motori alimentati a gas abbiano ormai i giorni contati.
La sensibilizzazione dellโopinione pubblica riguardo ai danni dei combustibili fossili, le politiche dei governi e la velocitร delle innovazioni hanno impresso ulteriore slancio alla diffusione dei veicoli elettrici. Negli ultimi cinque anni, la curva di adozione si รจ fatta piรน ripida grazie soprattutto agli incentivi statali e allโinasprimento degli standard sulle emissioni delle automobili a gas.
La Cina e lโEuropa hanno adottato un approccio particolarmente aggressivo, sia in termini di sussidi che nello stabilire severe restrizioni alle emissioni da combustibili fossili. Questo spiega perchรฉ le due regioni abbiano conquistato il primato nella produzione di EV, una tendenza destinata verosimilmente a continuare anche nel prossimo decennio.
Ci sono comunque buoni motivi per credere che anche altri mercati possano recuperare terreno piรน rapidamente del previsto.
Oggi, i veicoli elettrici si stanno avvicinando a un punto di svolta, in cui diventeranno piรน convenienti da acquistare rispetto alle auto tradizionali anche senza i sussidi statali. โร innegabile che i veicoli elettrici stiano diventando sempre piรน accessibili e popolariโ, ha affermato Wenjie Ge, analista degli investimenti azionari specializzato nelle case automobilistiche asiatiche. โE il principale catalizzatore di questo cambiamento รจ la rapida riduzione dei costi delle batterieโ.
Batterie migliori e piรน economiche incentivano lโacquisto dei veicoli elettrici
Oggi i veicoli elettrici sono alimentati generalmente da una batteria agli ioni di litio da 40-60 kilowatt, che rappresenta circa un terzo del costo complessivo del veicolo. Se perรฒ il prezzo della batteria scenderร sotto i 100 dollari per kilowattora (kWh), le auto elettriche diventeranno piรน convenienti di quelle tradizionali. Secondo unโanalisi di Bloomberg, nellโultimo decennio il prezzo medio รจ sceso da 917 a circa 137 dollari per kWh.
โIn Cina, giร leader nella produzione di batterie, i costi delle batterie per alcuni veicoli hanno raggiunto la soglia dei 100 dollari diversi anni prima di quanto si pensasseโ, ha spiegato Ge. โE si prevede che scenderanno sotto i 60 dollari entro il 2030โ.
Di conseguenza, i produttori di veicoli elettrici hanno recentemente introdotto modelli con prezzi piรน abbordabili, prestazioni migliori e una maggiore autonomia. In genere, le batterie dei veicoli elettrici vanno ricaricate ogni 300-600 km. Fra le aziende promotrici di batterie piรน economiche e con prestazioni ottimizzate si annoverano CATL in Cina, LG Chem e Samsung SDI in Corea e Tesla negli Stati Uniti.
Riduzione del costo di proprietร
A suscitare lโinteresse dei consumatori per i veicoli elettrici, perรฒ, non sarร solo il prezzo piรน conveniente. โBisogna pensare al vantaggio offerto da una vettura elettrica in termini di costo totale di proprietร rispetto a un motore a combustione internaโ, ha sottolineato Kaitlyn Murphy. In tal senso, le tipiche auto alimentate a batteria avranno costi di manutenzione e gestione di gran lunga inferiori rispetto alle vetture che bruciano combustibili fossili.
La benzina รจ un liquido acido e corrosivo che tende a usurare i motori e impone lโobbligo di una manutenzione regolare. Secondo i calcoli del Dipartimento dei Trasporti statunitense, il conducente americano medio spende circa 12 centesimi a miglio in benzina e 9 centesimi in manutenzione.
โDal canto suo, lโelettricitร รจ generalmente piรน economica della benzina, il che si traduce in costi di esercizio inferiori per lโintera durata utile della vetturaโ, ha concluso Ge.
Lโimportanza dei software
Unโaltra importante innovazione, che non rappresenta solo un vantaggio in termini di costi, ma trasformerร lโintera customer experience, รจ lโintroduzione dei cosiddetti veicoli elettrici โsoftware-definedโ. In queste vetture, un software รจ in grado di ricevere aggiornamenti via etere per migliorare la funzionalitร e la sicurezza alla guida e offrire al contempo esperienze di intrattenimento integrate.
Ovviamente questi aggiornamenti wireless non risolveranno tutte le sfide associate alle auto, ma secondo Kaitlyn Murphy i produttori piรน lungimiranti riusciranno a realizzare veicoli capaci di imparare e migliorare, diventare piรน sicuri e offrire piรน servizi nel tempo.
โCon questo approccio, una casa produttrice di EV puรฒ compensare parte delle perdite dovute alla svalutazione delle auto obsoleteโ, ha dichiarato Kaitlyn, attualmente impegnata a individuare realtร che potrebbero non solo arricchirsi con la vendita delle auto, ma anche con lโofferta di abbonamenti per la gestione della batteria, pacchetti di entertainment, maggiore sicurezza e tecnologia di guida autonoma.
โร importante capire chi per primo riuscirร a raggiungere questi risultatiโ, ha affermato. โUnโaltra domanda che mi pongo รจ come potrร migliorare fra cinque anni un determinato prodotto grazie agli aggiornamenti softwareโ.
Dulcis in fundo: auto senza conducente
Lโaggiornamento software forse piรน importante per alcuni modelli sarร la tecnologia di guida autonoma. ร ormai da 10 anni che parlano tutti dellโimminente avvento delle auto senza conducente, ma per citare il saggista e scrittore William Gibson: โIl futuro รจ giร qui, solo che non รจ equamente distribuitoโ.
Waymo, la divisione di Google dedicata alle auto driveless, sta testando questo tipo di veicoli nellโarea di Phoenix giร dallโinizio del 2017. La sua controparte alla General Motors, Cruise, sta collaudando auto completamente autonome a San Francisco, mentre la start-up cinese AutoX ha giร messo su strada a Shenzhen unโintera flotta di vetture senza conducenti umani al volante.
โNel corso dei prossimi anni, molti piรน mercati tenteranno lโimpresa e gli investitori inizieranno a capire che si tratta di unโattivitร reale e non di un mero progetto di scienzeโ, ha dichiarato Chris Buchbinder, responsabile del portafoglio azionario. โPenso che nel 2030 ci saranno vaste flotte di veicoli elettrici autonomi in circolazione in gran parte delle principali cittร e in molti centri urbani piรน piccoli in tutto il mondo. Molti avranno ancora un veicolo, proprio come quelli che vanno a cavallo o in bicicletta per divertimento, ma possedere unโautovettura personale passerร dallโessere una necessitร a un lussoโ.
Vincitori e perdenti
In effetti, i progressi nel campo dei veicoli elettrici e a guida autonoma rappresentano un cambiamento trasformativo destinato a ridefinire il settore nei prossimi anni. Anche se ben presto tutti i veicoli elettrici diventeranno competitivi rispetto a quelli tradizionali, alcuni modelli ci arriveranno prima di altri. โCome investitori in singole aziende e non in interi settori, il nostro compito consiste nellโidentificare le realtร che riusciranno con piรน probabilitร a creare auto redditizie in unโottica di lungo termineโ, ha spiegato Ge.
Leader indiscusso nel 2020 รจ stata Tesla, pioniere nella tecnologia delle batterie e nelle iniziative software per veicoli. Tra gli altri precursori figurano Volkswagen, che ha investito molto nella produzione di veicoli elettrici, e BYD in Cina. In futuro, le aziende che abbracceranno per prime il cambiamento strutturale e si adatteranno piรน rapidamente avranno maggiori probabilitร di successo, a prescindere che si tratti dei colossi dellโindustria automobilistica o di nuove start-up.
โร convinzione diffusa che, con un cambiamento cosรฌ dirompente e con le start-up giร in concorrenza tra loro per aggiudicarsi quote di mercato, sarร difficile per gli operatori storici sopravvivereโ, sostiene la Murphy. โLe case automobilistiche tradizionali dovranno fare i conti con la svalutazione di impianti produttivi vetusti, la gestione dei rapporti con i fornitori e la contrazione dei margini di profitto. ร pur vero che, dal canto loro, dispongono di ampie risorse e di capacitร produttive globali. Le start-up non hanno oneri finanziari associati, ma potrebbero incontrare qualche difficoltร nellโespandere la produzioneโ.
Per gli operatori storici, quindi, non รจ ancora detta lโultima parola. Un esempio su tutti รจ GM, dove il CEO Mary Bara ha avviato un programma di ristrutturazione interno. Oltre a perseguire lโobiettivo della totale elettrificazione entro il 2035, GM ha investito molto in Cruise, la sua divisione dedicata alla guida autonoma.
โSebbene al momento non rappresenti ancora unโopportunitร , questo settore potrebbe trasformarsi sia per le aziende storiche che per le start-up in un potente modello aziendale basato sui software e sulla proprietร intellettuale, in grado di fornire un interessante valore aggiunto ai consumatori e alla societร in generale in termini di sicurezzaโ, ha dichiarato Buchbinder.
Implicazioni economiche piรน ampie
La trasformazione dellโindustria automobilistica globale avrร implicazioni profonde anche per altri settori, tra cui energia, servizi di pubblica utilitร , produzione, estrazione mineraria e assicurazioni.
โCon la crescente diffusione dei veicoli elettrici, potremmo assistere nel giro di pochi anni a un picco nel consumo di petrolioโ, ha affermato Ge. A livello mondiale, infatti, gran parte dellโelettricitร viene ancora prodotta dalla combustione di petrolio, carbone e gas naturale. Serviranno quindi piรน stazioni di ricarica, piรน capacitร di generazione elettrica e, non da ultimo, energia piรน pulita. โIn Germania, ad esempio, metร dellโelettricitร generata dalla rete proviene da fonti rinnovabili. In altri paesi la quota รจ del 20%โ.
Col tempo, le aziende di pubblica utilitร dovranno generare piรน elettricitร , possibilmente da un mix piรน efficiente di fonti pulite. In altri ambiti economici non si esclude un aumento della domanda di materie prime come nichel, cobalto e litio, utilizzati nelle batterie.
โTutto questo potrebbe avere implicazioni geopolitiche, perchรฉ governi e aziende sono in costante competizione per lโaccesso ai materialiโ, ha aggiunto Ge.
Senza dimenticare le compagnie di assicurazione e le societร di comunicazione. โI produttori di veicoli elettrici non stanno costruendo le loro infrastrutture solo in base alle quote di chilometri. Intendono aggiudicarsi anche parte dei portafogli di compagnie assicurative, utility, media e altro ancoraโ, ha concluso Kaitlyn Murphy.
Con la radicale rivoluzione in atto in questo settore a livello globale, รจ probabile che nei prossimi anni assisteremo a cambiamenti straordinari che richiederanno agli investitori professionali come Murphy, Buchbinder e Ge di tenere gli occhi โben fissi sulla stradaโ. E allora...allacciate le cinture per un viaggio elettrizzante!
La Finestra sui Mercati
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